DIVERGEVANO DUE STRADE…

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La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L’uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta (Robert Frost, poeta americano)

Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro (Robert Frost, da A Servant to Servants)

Divergevano due strade in un bosco, e io… io presi la meno battuta, E di qui tutta la differenza è venuta (Robert Frost, La strada non presa)

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L’amore di tua madre non devi meritarlo, mentre devi meritarti quello di tuo padre (Robert Frost, da un’intervista)

Pensare non è essere d’accordo o in disaccordo: questo è votare (Robert Frost)

DIVERGEVANO DUE STRADE…ultima modifica: 2009-11-11T00:03:00+00:00da mikeplato
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6 Responses

  1. christian
    at |

    il modo migliore di venirne fuori è sempre buttarsi dentro….
    ho appena visto il tredicesimo piano….e beh
    è esattamente quello che fanno, dentro e fuori da una realtà
    ad un altra per tutto il film.
    Adesso vado a dormire di qua e mi sveglio in un altro livello di là!
    Buonanotte Mike e grazie per il consiglio,
    bel film davvero!

  2. Dani
    at |

    Mike, ancora un sogno che ti voglio raccontare…i miei sognii stanno cambiando…ti racconto l’ultima parte: un uomo in giacca e cravatta con una pistola, voleva inserirmi un chip nel dito indice (il dito del giudizio e della colpa), ma poi ha cambiato è ha poggiato la pistola alla mia nuca, sentivo la pressione del chip sulla pelle, ma mi opponevo…nell’attimo in cui mi sono svegliata, spaventata, ho sentito una voce che ha pronunciato questa frase: La conoscenza è solo di pochi uomini che la ricorderanno agli altri che vivono all’ombra della coscienza. Questa frase non ha fatto altro che girarmi e rigirarmi fra i pensieri nel dormiveglia fino al mattno. Ciao D.

  3. beth
    at |

    Incredibile, due volte mi vi è venuta fuori questa Lama. la lettura che ne da questo signore mi ricorda quella di YODOROWSKY.

  4. beth
    at |

    Tuttavia le carte di YODO hanno la sposa spirituale a destra, La madre. Potrebbe essere che sia il punto di vista dell’appeso, LAMA XII, già sviluppata.

  5. Dani
    at |

    Le scarpette rosse dell’innamorato sono le stesse del matto…D.

  6. Dani
    at |

    …che ritornano nell’Appeso (che è in contatto profondo con se stesso)…ognuna le contiene tutte, continuano una nell’altra, si evolvono e mutano, come un unico movimento fluido, come le note che compongono un brano musicale. Ciao D.

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