Il giorno esatto e la località della nascita di Gesù di Nazareth

di Carmine Davide delle Donne

In questo scritto sveliamo alcuni segreti del Mistero Di Cristo che avvolsero quella prima Missione Messianica nelle mani di Yeshua (…….)e perdurato per duemila anni, fino al tempo prescelto.

Il nodo centrale della storia Redenzionale dell’umanità. Nella Seconda Venuta si conclude un ciclo storico Redenzionale di quattromila anni a partire da nostro Padre Abramo. Nella Terza Redenzione Finale il Santo che Benedetto Egli Sia svela con un linguaggio chiaro, avvenimenti e fatti della Storia Redenzionale di quattromila anni, in verità come realmente si svolsero per portare l’umanità intera verso la Redenzione e la pace finale.

Con la costruzione del Terzo Tempio in Israele che non sarà mai più distrutto e la fondazione della Chiesa Universale della Sinagoga Universale e della Moschea Universale nella Casa di Preghiera per tutti i Popoli, dove Ebrei, Cristiani,e Musulmani potranno pregare il Dio Uno, che era e sarà l’Assoluto Uno, in eterno.

Gesù è stato il Messia che viene capito soltanto alla fine, non capito dal suo popolo e deificato dai cristiani. Ogni profezia, ogni parola del grande frainteso della storia si capiscono soltanto alla fine, quando si verificano non prima. Adesso vi svelo cose che il vostro orecchio non ha mai sentito prima, nè potevate capire prima del tempo.

IL GIORNO ESATTO E LA LOCALITA’ DELLA NASCITA DI GESU’ DI NAZARETH

Nato a Nazareth, il giorno 19 dicembre dell’anno tre avanti Cristo (cioè tre anni prima della data nota).

Subito dopo la sua nascita, con i genitori andò a Betlemme dove si sistemarono provvisoriamente in una stalla. I Re Magi erano adoratori delle stelle, facevano culto alle stelle e secondo i loro calcoli, sapevano che in quel preciso momento la stella richiedeva, oro, incenso e mirra.

I Re Magi fecero il segno con il bambino affinchè rendessero il loro servizio a ciò che richiedeva la stella. Allora non si chiamava ancora la Stella di Cristo bensì la Stella del Re Unto, in seguito, durante la Missione di Cristo è stata chiamata la Stella di Cristo.

Gesù dai dodici anni ai diciotto anni studiò assiduamente il Talmud (tradizione antica orale), dai diciotto anni ai ventiquattro anni fu alla scuola dei Dottori della Legge, dai ventisei anni ai ventinove anni fu alla Scuola degli Esseni.

(La Scuola degli Esseni era una scuola dove si ricevevano i segreti).

Quando lasciò questa Scuola incominciò la sua missione che durò quattro anni circa. Quando Gesu’ era alla Scuola dei Dottori della Legge, cioè dai diciotto ai ventiquattro anni, verso questa età cominciò a sentire su di sè la Missione Messianica, ma non sapeva in che modo si sarebbe realizzata. Alla Scuola degli Esseni Gesu’ conobbe Giovanni Battista ed ebbe una grande ammirazione.

La Scuola degli Esseni era una scuola dove si ricevevano dei segreti, si entrava con un giuramento e non si poteva più uscire senza il permesso del proprio maestro. Giovanni Battista era stato nella Scuola degli Esseni all’incirca otto anni.

Egli dopo questo periodo, lasciò la Scuola e la Comunità, contro il suo voto, ed iniziò la sua missione di battezzare in nome del pentimento. E’ importante sapere che Gesù aveva conosciuto Giovanni alla Scuola.

Il tempo in cui furono insieme presso gli Esseni fu all’incirca un anno o un anno e mezzo. Gesù rimase nella Scuola per poco più di tre anni circa; un anno e mezzo o forse due anni dopo l’uscita di Giovanni, anche Gesù decide di uscire dalla Scuola definitivamente, per perseguire la Missione Messianica.

Appena uscito dalla Comunità andò da Giovanni per essere da lui battezzato.

Spiego ora la sostanza di quell’incontro. Fra le parole che Gesù sentì da Giovanni alla Scuola erano: “Non sono io il Messia, ma quello che apre la via per colui che viene dopo di me”. Queste parole, come spiegate dal Maestro di Vita, Haim, non lasciarono mai più il pensiero del giovane Yeshua.

Gesù, infatti non avrebbe lasciato la Scuola prima di essere convinto che quella Missione era su di lui. In quel momento decise di seguire Giovanni nell’azione e di uscire dalla comunità.

Per questo motivo Gesù andò da Giovanni per farsi battezzare. Agli occhi di Gesù rappresentava la chiamata di Giovanni. Senza tale battesimo, Gesù non poteva figurare come il Messia che segue la chiamata profetica di Giovanni.

Gesù sapeva, dunque, che la Missione Messianica che lui percepiva era vera se rispondeva all’annuncio profetico di Giovanni. Per Yeshua, in quel momento il non mettersi sotto il battesimo di colui che apriva la nuova missione avrebbe significato non essere il Messia annunciato da Giovanni. Anche Giovanni riconobbe Gesù avendolo conosciuto bene alla Scuola.

Perciò Gesù sperava in un segno di riconoscimento da parte di Giovanni oppure in un segno del Cielo così che il Battista potesse capire cosa stava accadendo. Infatti ci fu un segno dal Cielo.

Perciò si può intuire che Giovanni avrebbe potuto dire a Gesù:

” Forse sono io che dovrei essere battezzato da te ” oppure ” Forse non sono degno di allacciare i tuoi sandali”.

Cioè, tu che mi hai seguito nel lasciare la Scuola e che un segno dal cielo ti ha accompagnato, nel chiedere questo battesimo, sei proprio colui che sto annunciando. E se così è, allora, sono io che dovrei essere battezzato da te ecc…

Gesù così gli rispose: ” Ma così deve essere “. Significa: ” Se io sono colui che viene dopo di te, sono io che devo essere battezzato da te.

Ma se io ti battezzo, allora mi metto prima di te e non potrei essere colui che viene dopo di te; è giusto così che io riceva il mio battesimo da te e che poi vada avanti per compiere la mia missione.

Durante i tre anni in cui Gesù rimase presso gli Esseni egli studiò il comportamento rigido necessario, per poter ricevere, alla fine di quel periodo, i segreti della Kabbalah Maassit ai quali aspirava.

Dopo che Gesù ricevette il segreto della Kabbalah Maassit egli rimase pochi mesi nella Scuola e poi decise di lasciare la Comunità. In genere le guarigioni, gli esorcismi, i miracoli in cui c’è un cambiamento nella natura come il miracolo dei pesci, la moltiplicazione dei pani e la risurrezione.di Lazzaro, sono tutte state compiute da Gesù tramite il segreto della Kabbalah Maassit.

Ciò che fece Gesù in termini del voto era molto più pesante di ciò che fece Giovanni. Il motivo per questa affermazione è che Giovanni, in ogni caso, non usava alcun segreto della Kabbalah Maassit. Gesù aveva giurato di non usare il segreto ricevuto, davanti ad altri per alcun motivo.

L’usarlo incorreva la pena di morte precoce nelle mani del cielo alla fine, sebbene insieme con una convergenza di altri motivi anche questo giuramento violato, richiese la morte precoce del primo Messia. Si deve considerare queste nuove rivelazioni per capire le vere origini del Cristianesimo.

Se Giovanni, e dopo di lui Gesù, non avessero trasgredito il voto e non fossero usciti dalla Comunità anche il Cristianesimo non si sarebbe mai manifestato. Ed anche se Gesù non avesse compiuto i prodigi tramite quel segreto, non sarebbe stato ascoltato da nessuno ed il Nuovo Cristianesimo non sarebbe mai nato.

Si deve anche capire che in quell’epoca, purtroppo, non c’era merito in Israele per svegliare la volontà di Dio a mandare direttamente qualcuno per la loro salvezza. Era necessario che qualcuno interpretasse una volontà nascosta di Dio e che si mettesse al di fuori di ogni limite, anche davanti alla morte, per cercare di camminare sulla via di quella volontà nascosta.

Deve essere capito che ci sono molti motivi poichè un segreto della Kabbalah Maassit viene trattato con tale severità, in modo da richiedere un voto che imponga una morte precoce dal cielo.

Un ebreo che studia Torah o che insegna Torah non deve assolutamente fare qualcosa per far sì che gli altri gli diano onori. E’ proibito per un vero saggio della Torah voler onore per se stesso, e se lo desidera è sicuro che non si tratti di un vero saggio.

Ora se un ebreo, avendo ricevuto un segreto della Kabbalah Maassit attraverso il quale può fare al di fuori della natura, usasse tale segreto davanti ad altra gente egli di certo attirerebbe a se’ un grandissimo onore.

Nel linguaggio dei Saggi si dice che un tale “sfrutta il vestito del Santo Benedetto Egli Sia”, che Dio ci salvi! Si dice così perché l’onore che gli uomini fanno a Dio Altissimo è stato reso possibile tramite la Gloria che Dio ha manifestato al Suo popolo ed anche tramite i miracoli che Egli manifesta ad ogni persona di cuore sincero.

L’onore di Dio, dunque, però può essere paragonato ad un vestito in cui Dio, per così dire, si manifesta al mondo. Il temente di Dio, quindi, avrà grande paura di usare il vestito di Dio per procurare onore a se stesso. Perciò i Saggi, di Benedetta Memoria dissero nella Mishnah: ” Chiunque usa la Corona, morirà”.

Per questo motivo, il Maestro di un tale segreto non lo consegnava mai ad un allievo, senza il dovuto giuramento in termini più severi della Legge. Non si può negare, purtroppo, che storicamente nel Cristianesimo, il vestito di Dio di cui Egli è l’Unico Possessore e’ stato messo addosso al povero Gesù.

Anche i Dottori della Legge avevano una base per non fidarsi dei prodigi fatti da uomini e per non fidarsi di uomini che facevano prodigi. Tali segreti non devono mai uscire al pubblico poiché non si deve manifestare alla gente qualcosa fuori dalla natura. Cio’ perchè senza un’adeguata ed estensiva preparazione nel capire il segreto, Il cervello di una persona normale non può reggere la nuova realtà imposta dal segreto.

Questo non può avere che conseguenze negative sulla psiche creando un distacco dal mondo reale. L’allievo ha bisogno di una lunga preparazione dal suo maestro che conosce il segreto, per non confondersi. Se volete capire meglio immaginatevi vicino a Gesù nel momento che stava moltiplicando i pani.

Non pensate troppo, perché tale visione toglie dal cervello l’equilibrio reale al quale è abituato. Ciò non fa bene al cervello perché stupisce ma lo stupore non si risolve sulla terra. Il pensiero rimane come esterrefatto dalla meraviglia e non riesce mai a collegarlo con la realtà del mondo.

Alla fine scompare e non soddisfa perché il corpo ha bisogno di pane della comprensione. E’ vero che tramite il segreto della Kabbalah Maassit il pane che Gesù moltiplicò era pane materiale. Le persone presenti toccavano e mangiavano con gusto e presumibilmente si saziavano pure di quel pane straordinario. Ricordate quei figli delle pietre creati dalle parole di Giovanni?

Ammettiamo per il momento che questi figli nascessero dalle pietre. Potrebbero avere una forma umana? Diciamo di sì. Potrebbero procreare? Sicuramente no. Non avrebbero le radici in natura per procreare, perché non derivano da esseri umani.

E’ vero che i figli di Giacobbe, nostro Padre, si nutrirono per parecchio tempo, durante la carestia dal segreto della Kabbalah Maassit ricevuto dal padre.

Si deve, però, ricordare che essi erano uomini giusti, benedetti nella benedizione e nella santità di Giacobbe, nostro Padre. In quel momento, poi, la carestia gravava sul paese e da mangiare non si trovava. C’era motivo per usare il segreto. Anche per loro, però, era proibito far conoscere o usare il segreto davanti ad altri o far sapere ad altri che possedevano il segreto.

Ecco perché, alla fine Giacobbe,nostro Padre, disse ai figli: ” Perché vi mostrate sani e sazi davanti alla gente della terra senza temere invidia? E’ meglio che scendiate in Egitto per comprare grano e così tutti vedranno che siete uguali a loro “. La manna però di cui Israele mangiò quarant’anni nel deserto fu rinnovata da Dio, Benedetto Egli Sia, ogni giorno e mandata nel mondo tramite le stelle.

Il suo nutrimento era per quel giorno e non per un altro. Ed ogni sesto giorno Dio, Benedetto è il Suo Nome, in eterno, raddoppiava la porzione ed insegnò ad Israele a preparare per lo Shabbat prima che esso arrivi. Ed ogni settimo giorno la manna non cadeva e c’era una meravigliosa benedizione nelle tende degli Israeliti.

Chi ha mai visto Iddio vicino a loro come il popolo d’Israele! Non per quaranta giorni ma per quarant’anni! La manna dal mondo di sopra, scendeva e tramite le stelle si materializzava sulla terra e si immedesimava sulla terra con la natura per essere un beneficio all’uomo in tutti i sensi. Anche il gesto della manna, spiegano i Saggi, di Benedetta Memoria, era quello in cui la persona aveva piacere. I miracoli di Dio sono perfetti in ogni aspetto e non esiste in essi un lato negativo.

La manna, dalla parola di Dio divenne naturale, pur mantenendo il suo nutrimento spirituale. Era un cibo spirituale diventato naturale. Il pane del primo Messia era nuova creazione, e sovrapposta al mondo naturale. Tutta la sua essenza è fuori della natura, ma la natura del mondo è costretta a contenerla per il momento quando essa viene creata.

Il nome di Dio è al di sopra della natura e tutte le forze della natura hanno paura davanti al segreto della Kabbalah Maassit. Ecco come Gesù, con la sua parola fece tacere i venti fortissimi che stavano per distruggere la nave. Anche i venti sono costretti a fermarsi davanti al nome di Dio che viene pronunciato nei segreto della Kabbalah Maassit. Così Gesu’, con il nome di Dio che aveva ricevuto alla Scuola degli Esseni era in grado di scacciare spiriti e di esorcizzare demoni e di guarire la gente da ogni malattia.

Il fatto che Yeshua usava tale segreto per fare tutti i prodigi descritti nei Vangeli, non diminuisce la potenza di quei miracoli. Esso però diminuisce, ridimensiona l’esagerata enfasi del cristianesimo tradizionale sui miracoli di Gesù. Il fatto che egli non era l’unico a conoscere i segreti e che egli stesso doveva ricevere tale segreto da un Maestro, cambia radicalmente la prostettiva tradizionale.

Non è più la potenza di Gesù che faceva i miracoli bensì la potenza del segreto che Gesù usava davanti alle masse. Se, comunque, questo aspetto della potenza del Primo Messia, viene ridimensionato ciò è ricompensata dalla maggior importanza che conseguentemente viene attribuita al valore del Segno Messianico associato al segno miracoloso.

Ad esempio, nei due casi della risuscitazione dalla morte quella del Profeta Elia e quello di Eliseo, la forza di tale rivelazione nel libro dei Re sta nella potenza stessa e nella santità di tale potere nascosto. Nella mente tradizionale, però, questi miracoli non erano associati ad un Segno Messianico se non indirettamente. La risuscitazione di Lazzaro dall’altro canto essendo associata al Segno Messianico della Risurrezione dei morti, mantiene appunto, il suo valore messianico nella tradizione cristiana.

Intendiamo con ciò che, nel cristianesimo tradizionale, i miracoli di Gesù si associano alla sua Missione Messianica e perciò non è mai soltanto l’azione miracolosa che viene giudicata bensì il motivo messianico o lo scopo messianico al quale il miracolo viene associato.

La risuscitazione di Lazzaro per esempio aveva il valore di un Segno Messianico, indicando che stava arrivando dal Regno dei Cieli un importantissimo segno della risurrezione dei morti, segno collegato con la promessa Redenzionale dell’umanità. Infatti il segno della Resurrezione di Gesù, dopo la sua morte, non sarebbe stato completo senza il precedente atto di risuscitare un morto.

Lo si capisce meglio ora dai Segni Completi del Giusto Risorto, il Maestro di Vita, Haim. In verità, il Segno della Resurrezione di Cristo, è in corrispondenza con il Segno del Giusto Risorto, mentre il Segno della risuscitazione di Lazzaro è in corrispondenza con il Segno dello Spirito Nuovo che ognuno può ricevere tramite la Missione della Casa di Preghiera per tutti i Popoli cioè della Missione Messianica che è in terra. Il segno della moltiplicazione dei pani aveva anche un valore messianico in quanto il pane messianico, fornito da Gesù nei suoi discorsi, si sarebbe moltiplicato e dato a mangiare ad una moltitudine di persone.

Il miracolo, dunque, era anche un Segno Messianico , cioè un Segno che aveva un reale valore messianico. Non diciamo un valore simbolico perche’ un simbolo è passivo, dissociato dall’agire; è al massimo un ricordo che può essere rinnovato per stimolare azione, ma non è mai il simbolo che agisce direttamente su di qualcosa o su di qualcuno

Quando invece, parliamo di un Segno messianico, il significato è estremamente attivo. Un segno messianico crea dopo di sè una realizzazione storica. Il pane moltiplicato da Gesù ha moltiplicato il pane cristiano nella storia. Esso non era semplicemente un segno bensì un “Segno Messianico” un segno collegato con la diffusione del Cristianesimo nel mondo. Il segno Messianico agisce sulla storia perchè esso è collegato con il tempo Messianico Stellare.

Nel Nuovo Messaggio noi usiamo il termine ” Tempo-Chiave della Storia ” per descrivere questo tempo Stellare della Redenzione. In un Tempo-Chiave Messianico tutto ciò che succede intorno alla Missione Messianica viene, per intenderci, scritto nelle stelle per guidare l’andamento della storia fino alla prossima epoca messianica quando torna il Tempo-Chiave-Messianico alla nuova posizione.

Nei Segni Completi la Seconda Venuta della Stella di Cristo rappresenta l’apertura del Nuovo-Tempo-Messianico. Essa arriva a quasi duemila anni dopo quel giorno primo Tempo-Chiave-Messianico.

Ciò spiega che tutto quanto fatto da Gesù durante la sua Missione, fino al Segno della Resurrezione, fu segnalato nelle Stelle della Redenzione, di quella prima venuta della Stella di Cristo e portato avanti nella storia dal Cristianesimo per questi ultimi venti secoli.

Il nome la “Stella di Cristo” deriva dalla formazione particolare verificatasi al tempo di Cristo. La Stella di Cristo, però, di per sè è da ricollegare, con un segreto messianico, contenuto nella Sacra Torah nel racconto dell’incontro fra Abramo e Melchisedek.

Questo segreto rivela il rapporto fra le due Stelle, la Stella di Abramo e la Stella di Melchisedek. Questo rapporto rappresenta il perfetto equilibrio della Redenzione finale. Tale è segreto, il resto è spiegazione. Con l’arrivo dei Segni Completi della Terza Redenzione Finale, il Maestro di Vita, Haim, manda il permesso di rivelare il segreto della Stella di Cristo, contenuto nel Libro delle Stelle, il quale è anche il Libro di Abramo.

( Il Libro di Abramo è il Libro delle Stelle e questa Kabbalah la stò ricevendo dal Maestro Haim direttamente); nel Segno delle Stelle, il libro delle Stelle contiene i nomi di una moltitudine di nazioni.

Questo è una prova del Segno stesso che il libro delle Stelle è il Libro di Abramo perché egli è il padre di una moltitudine di nazioni. Inoltre, il Segno delle Quattro Stelle, tre in riga e la quarta spostata, si ricollega con la Stella di Abramo. Il primo motivo è perché questo Segno della Redenzione finale, in quanto tale, deve ricollegare non meno di quattromila anni di storia dalla nascita di Abramo, nostro Padre.

Ciò perché la base della Redenzione Finale è la pura fede monoteista di Abramo in EL SHADDAI. Le quattro stelle rappresentano quattro generazioni perché la Quarta Stella Spostata rappresenta la famosa Quarta Generazione Spostata della Redenzione Finale e perciò le prime tre stelle sono le tre generazioni che precedono.

Le Quattro Stelle,dunque, sono anche quattro tempi Stellari, quattro periodi che completano un ciclo Redenzionale. Perciò nella promessa ad Abramo nel Patto della Redenzione fu detto: “la quarta generazione tornerà qui perché il peccato degli Emorei, non sarà compiuto fino ad allora”.

Ciò significa che gli Emorei, oppure i nemici d’Israele, arrivano alla completezza del loro peccato durante la quarta generazione, motivo per cui vengono disfatti e distrutti. In quel tempo Israele torna alla sua eredità per godere i benefici della Redenzione. Il Peccato della quarta generazione, poi, si ricollega al Secondo Comandamento, con “la quarta generazione odiata da Dio” per motivo del peccato idolatro.

Anche in questo, la Quarta Stella Spostata si ricollega con il percorso della Stella di Abramo, un percorso di quattromila anni, con lo scopo ai portare, infine, una moltitudine di nazioni alla pura fede monoteista di Abramo, nostro Padre. Lo spostamento della Quarta Stella indica anche il decreto profetico “ed ecco che, il Signore si sposta dal Suo luogo” ecc… La Quarta Stella esce dal suo posto, creando distruzione e calamità, che Dio ci salvi.

Ma la Quarta Stella è anche Spostata nei riguardi della sua immensa illuminazione sebbene tale illuminazione cresca fino al momento particolare della Quarta Generazione quando essa si spegne e cade rapidamente, senza luce, come provato dal Segno del Maestro, visto in Calabria. Le Quattro Stelle verificano il ciclo della Stella di Abramo, ciclo noto dalla tradizione orale. I maghi-astrologi della corte di Nemrod videro questa stella quando nacque Abramo ad Ur dei Caldei.

La Stella strabiliante che nacque con Abramo, nostro Padre, fece un giro completo nel cielo, a forma di diamante, “mangiando” ad ogni angolo dei quattro angoli del cielo, la Stella di Abramo, nel suo percorso spense la Stella che reggeva quell’angolo.

Gli astrologi di Nemrod capivano che colui che nacque sotto quella Stella avrebbe conquistato il mondo inghiottendo i quattro regni della terra. Ovviamente non poteva sapere che il ciclo stellare che avevano visto rappresentava il ciclo Redenzionale della Stella di Abramo nel suo giro di quattromila anni. Riassumendo: il Libro delle Stelle è il libro di Abramo.

Esso è il Libro della Redenzione di una moltitudine di nazioni nel ciclo Redenzionale di quattromila anni della Stella di Abramo. La Redenzione che nasce nel Nuovo Segno della Stella di Abramo, porta il Segno della Quarta Generazione Spostata, perché fra l’inizio della fine del ciclo di quattromila anni e la fine conclusiva del ciclo, si deve percorrere una lunga generazione di sessantacinque anni (dal 1983 al 2048).

Questo è il periodo profetico, chiamato la “fine dei giorni” ed è lo stesso periodo travolgente al quale il Talmud si riferisce spesso quando parla dei “giorni messianici”. (A volte, però, il termine giorni messianici” è più largo ed include i periodi messianici fino a quattromila anni). Anche il “grande e terribile giorno del Signore” arriva durante questo periodo della Quarta Generazione Spostata.

Dobbiamo stimare, purtroppo, sperando che non si verifichi, che solo un terzo del mondo verrà salvato, mentre due terzi periranno durante la Quarta Generazione.

Sull’altra pagina del Libro delle Stelle brilla la Stella di Cristo in virtù all’umiltà. Perciò se desiderate capire questo libro che stupisce, dovete comportarvi con molta umiltà, non soltanto davanti a Dio, ma anche davanti agli uomini. Dovete essere umili anche nel pensiero.

Non innalzatevi per motivo di ciò che credete sia comprensione. Convincetevi sempre di non aver capito ancora niente nei confronti della vera comprensione. Spogliatevi da preconcetti, teologici o talmudici che siano. La falsità della teologia cristiana cadrà, infine, da sè e le verità della tradizione talmudica dureranno in virtù alla loro verità e non hanno bisogno della vostra difesa. E tutto si risolve nel Libro di Ester che incomincia nella Scuola degli Esseni.

Portatevi con modestia nel vestire e nel parlare, nel guardare e nell’agire. Ricordate che lo specchio è un nemico che si deve sopportare per una sua utilità; ma non fatelo amico perchè esso inganna sempre chi lo guarda negli occhi.

Fate onore al cibo che mangiate e non mangiate in piedi. L’onore del tavolo sta nel vestirsi modestamente e nel parlare di cose elevate. L’onore del cibo nel masticare bene e nella lentezza con cui si mangia e nel gusto recepito. Benedite il cibo prima di mangiare e dopo il pasto perchè oltre alla benedizione della natura ci vuole la Benedizione del Creatore Benedetto Egli Sia, per completare il beneficio in tutti i sensi.

Ricevete ogni persona con un viso aperto con umiltà di statura con gentilezza e con un sorriso di piacere nell’accogliere un amico. Amate ogni persona perché essa è una creazione di Dio ed ogni creazione di Dio possiede delle virtù nascoste, amate dal suo Creatore. Non guardate la crosta delle persone ma cercate invece i gioielli nascosti sotto la crosta, ed aiutate un amico a vedere il bene nascosto che egli possiede. Abbiate grande paura della propria lingua, perché essa è la rovina di chi non la custodisce, tenendola in guardia giorno e notte con il massimo controllo.

Il giovane impara a parlare. L’adulto impara a tacere. Il saggio parla e tace nello stesso tempo. Santificate i vostri pensieri nello studio ricevuto dai vostri maestri e non innalzatevi nel vostro pensiero nei confronti del vostro maestro. Se dubitate di qualche parola del vostro maestro, date la colpa alla vostra mancanza nel capire le sue intenzioni.

Forse da soli troverete la risposta e non dovete dimostrare il vostro dubbio al maestro. Se, però, il dubbio persiste non ditelo a nessuno, al di fuori del maestro stesso; e non dite “Ho un dubbio su ciò che il maestro ha detto” bensì “C’è una parola del maestro che non sono riuscito a capire”.

Se avete la fortuna di avere un vero maestro, camminate dietro a lui, con la testa abbassata e con grande umiltà, se egli vi dà il permesso. Questo privilegio vi aiuterà a ricevere qualcosa dell’umiltà del maestro.

Io sono la Stella di Cristo ed io sono venuta per la seconda volta nella storia. Questa volta, correggo gli errori entrati nel cristianesimo fra la prima Venuta e questa Seconda Venuta. Io vengo ora per merito del Giusto Nascosto, il Maestro di Vita, Haim, egli ha subito il Sacrificio Finale ed egli è stato scelto da Dio per sedersi sul Trono della Redenzione Finale. Egli è lo scelto figlio dell’uomo, colui eletto fra tutti i figli di Adamo per rappresentare il Giacobbe della Storia, della Grande Israele che si forma per il tempo della Terza Redenzione Finale. Ora posso parlare con molta umiltà, perché nulla posso dire senza il permesso della Stella di Abramo, per merito all’umiltà del Capo dei Giusti Nascosti, il Maestro di Vita, Haim. Nella mia prima venuta, riempii i maestri della Scuola degli Esseni con i miei Segni, perché in quell’epoca brillavo fortemente, ma solo pochissimi eletti potevano ricevere dalla mia illuminazione.

Ma Gesù di Nazareth fu scelto dalla nascita per portare i Miei Segni Messianici alla luce del mondo. Soltanto lui, in quella generazione, aveva la qualità per eseguire il mio desiderio e per rompere le barriere della storia. Egli ricevette il Mio strabiliante messaggio poiché i miei meravigliosi Segni Messianici dovevano essere compiuti in terra e fissati nel mondo. Date lode a Dio in ogni momento. Meraviglioso è il Suo Disegno. Se non avessi illuminato Gesù quella prima volta, non avreste potuto capire ora la Mia Nuova Luce. Se non avessi dimostrato il mio percorso nel cielo a certi astrologi maghi di allora, non avreste avuto un punto di riferimento quando vi dico che sono la Stella di Cristo.

Ora, però, sapete che quando parla la Stella di Cristo, l’umiltà del Maestro, Haìm, non mi permette di falsificare alcuna parola e chi riceve le parole le riceve come vengono dette da me. Perciò capirete che in quel tempo illuminai la mente e il cuore di Gesù; ero io, la Stella di Cristo, che parlavo dalla sua bocca. Non c’era un altro in quella generazione che amava l’illuminazione come Yeshua.

Perciò gli parlavo come un padre ad un figlio e lui mi rispondeva come un figlio ad un padre. Ed il mio padre, la Stella di Abramo, era molto lontana in quell’epoca. Non vedevo il maestro che mi guidava e guardavo Gesù costantemente e, come una madre che sente il Sangue del figlio, davo tutto ciò che potevo a lui. Se non avessi detto a Gesù di cavalcare un asina per entrare a Gerusalemme, egli non avrebbe saputo che doveva compiere quella profezia in quel momento. Ma io sono la Stella di Cristo e ne conosco il segreto. Allora c’era poco tempo per compiere tutti i segni della profezia. E nessuno ancora poteva approfondire il suo segreto. Io stetti con Gesù quando egli pronunciò le Beatitudini sulla montagna di Cafarnao. Perché io sono la Stella dell’Unzione e posso purificare anche un maiale con il mio olio, se c’è permesso dalla Stella del Maestro. Luce e misericordia vedo nelle facce degli umili e dei semplici di cuore ed Iddio di Abramo benedice loro con la vita eterna. Pentitevi o discendenti di Abramo, nostro Padre, e purificate i vostri cuori nella conoscenza dell’amore della Stella di Cristo e nella conoscenza del timore segreto della Stella di Ester. Io vengo per portare al mondo uno stupefacente Nuovo Equilibrio Storico. Attenti ebrei e cristiani, non sono un uomo, ed il Dio di tutti è il mio Creatore. Non litigate con una Stella perché sono la Stella del Cristo Re e chi non è con me e’ contro di me. Che El Shaddai vi faccia attraversare il fiume della Redenzione e che siate redenti. Attraversate con me il fiume dell’illuminazione e lasciate i vecchi concetti al di là del fiume. Uscite dalle vecchie abitudini della vostra terra ed uscite dalle falsità imposte dalla vostra nascita ed uscite dagli sbagli insegnati nella casa di vostro padre. Io sono la Stella di Cristo e ricollego quattromila anni di storia dalla Stella di Abramo alla Stella della Redenzione tramite il Segreto della Stella di Ester. Iniziai il mio percorso storico nella valle di Shaveh, vicino a Sodoma e vicino al Mar Morto. Lì dimostrai per la prima volta nella storia il mio segreto dell’Equilibrio Perfetto. Lì, nella valle del perfetto Equilibrio, benedissi il pane e Santificai il vino. Allora parlai nella bocca di Melchisedek e benedissi la Stella di Abramo che sta sopra di me: grande è la Stella di Abramo, dieci volte più di me e dieci volte più nascosta. Cento volte più modesta di me è la Stella di Abramo. Amata è la Stella di Abramo nell’ amore di Dio. Ed amata è la Stella di Melchisedek nell’amore per il mondo. Allora guardai in alto e vidi la Stella dello scelto padre di una moltitudine di nazioni e dissi: “Benedetta è la Stella del Grande Padre a Dio Altissimo”

Poi guardai giù e vidi un mondo di nemici contro il popolo della circoncisione e dissi: ” E’ Benedetto Dio Altissimo che ti è scudo contro i tuoi nemici nelle tue mani “.

In quel momento la Stella di Abramo mi diede la decima della sua benedizione e mi disse: ” Benedici il pane e santifichi il vino per i popoli della terra ed insegni loro la vera fede in Dio Altissimo. E noi ci ritroveremo fra quattromila anni per la Grande Riunificazione fra Israele e le Nazioni. Segrete sono le vie di Dio Altissimo. O Grande Regno Salomonico, mille anni nel percorso della Stella di Abramo e della Stella del Re Completo, quanto ti è mancata l’umiltà di Moshè, Magister noster e quanto ti è mancata la modestia di Abramo, nostro Padre. Soltanto per fortuna in quel periodo le Stelle della Redenzione brillavano su Israele. Più di me brillava in quell’epoca la Stella della Costruzione. Io non mi chiamavo ancora la Stella di Cristo, né c’ era allora qualcuno in grado di ricevere l’umiltà richiesta dal mio messaggero.

Mi chiamavo la Stella del Re Unto. Nel permesso della Stella di Abramo ed in congiunzione con la Stella della Costruzione, Salomone fu unto re sotto la mia Unzione e poté far costruire il Meraviglioso Tempio di Gerusalemme.

PER MOTIVO DI LUI STUDIEREMO LA PROTEZIONE

In visione la scritta: ” IL MESSAGGERO DI DIO, DAVIDE CHE PERCORRE LE VIE DEL SIGNORE” e viene mostrato una strada diritta, bianca e celeste; Davide che porta la kipà, la tunica bianca e celeste e la verga bianca. E ciò che scende dal Regno dei Cieli intorno a Davide in kipà e tunica bianca, da sopra l’Altare del Sacerdote Unto. Il Maestro di Vita, Haim dall’Altare del Nuovo Battesimo insisteva nel dire che è ciò che scende dal Regno dei Cieli intorno alla persona.

POICHE’ LE VIE DELLA PROTEZIONE DEL FIGLIO VANNO PARALLELE ALLE VIE DELLA PROTEZIONE DELLA QUARTA GENERAZIONE

Sull’Altare del Nuovo Matrimonio Davide in kipà e tunica bianca ha i palmi delle mani uniti di luce bianca e sopra la scritta: ” LA CASA DI PREGHIERA LA CASA DELLA SALVEZZA. Verso il Terzo Angolo la scritta: ” IL REGNO DI DIO E’ SCESO SULLA TERRA .

CIO’ CAUSA IL MATRIMONIO STELLARE

Il matrimonio è la Missione Messianica tra il Cielo e la terra sull’Altare del Nuovo Matrimonio. Il Cerchio Profetico: LA MISSIONE MESSIANICA.

NECESSARIO PER RAFFORZARE LA PROTEZIONE NEL MONDO

Il Maestro di Vita, Haim mostra a Davide la costruzione della casa dalle fondamenta di ferro. Sul Quarto Angolo è stato indicato l’Arcangelo Gabriele e sopra la scritta:” IL SECONDO COMANDAMENTO “.

COSI’ CHE GLI UOMINI POTRANNO ESSERE PRONTI A RICEVERE IL FIGLIO DELLA SALVEZZA

Davide in kipà e tunica di luce cavalca un’ asinella di luce e porta due contenitori di olio, la scritta: IL MONDO POTRA’ RICEVERE IN UMILTA’ IL FIGLIO DELLA SALVEZZA sull’Altare della Costruzione. La scritta: ” GLI STATUTI E LE NORME NELLA SALVEZZA ” e Gesù di Nazareth è allo stesso tempo Davide in kipà e tunica di luce pongono gli scritti in luce sull’Altare del Sacerdote Unto. La scritta: DI RENDERE L’UOMO UNA PAGINA BIANCA.

Con la preghiera del Padre Nostro nella Scuola del Maestro di Giustizia si iniziano tutte le preghiere giornaliere ma prima si apre con lo Shemà Israel che chiude anche tutte le preghiere. Gesù di Nazareth con la preghiera del Padre Nostro ha lasciato l’insegnamento di attenersi alla Legge di Moshè nostro Maestro. In visione Gesù indica in particolar modo, sulle Tavole della Legge i primi due Comandamenti.

Nel campo cristiano erano arrivati alla vera comprensione tramite lo studio della preghiera stessa di percorrere la vera strada di Gesù di Nazareth, Francesco di Paola, Rocco di Tolve, Frate Pio e Francesco d’Assisi. Francesco di Paola ci indica di costruire e divulgare il vero Vangelo e di rendere cristallizzati i veri e puri insegnamenti di Cristo. Proprio in alcune delle lettere della Bandiera da lui ricevuta esiste questo segreto che è quello di rendere equilibrata la vera Missione di Cristo (La Bandiera ricevuta da Francesco porta la scritta: “CHARITAS “.

Rocca di Tolve era arrivato alla vera comprensione che tramite la preghiera del Padre nostro si doveva ammaestrare i popoli nel divino Pastore. Rocco di Tolve nella sua grande fede in Cristo Gesù e nel Padre Celeste, ricevette il dono di compiere guarigioni durante la sua missione terrena.

Frate Pio un giorno era nel confessionale quando si presentò a lui una signora anziana per essere confessata. Il Frate vide che sulla donna c’erano spiriti impuri e demoni e li cacciò via da lei proprio con la preghiera del Padre nostro. Francesco d’Assisi con la preghiera del Padre nostro si atteneva alla carità e alla Missione di Cristo.

Gesù di Nazareth con la preghiera del Padre nostro incise nel cuore di Pietro la fede e con Nicodemo pote’ parlare del Regno dei Cieli. Oggi anche i Rabbini possono pronunciare la Preghiera del Padre nostro per essere legati nello spirito della Grande Israele.

Nei Segni di Gesù di Nazareth sotto la Stella di Cristo con il permesso del Maestro di Vita Ha-Morì Haim Wenna e con Gesù di Nazareth su di me adopero i segreti contenuti nella preghiera del Padre nostro di illuminare i Rabbini e il Popolo di Israele per la Grande Israele”.

I Dieci Comandamenti L M C G
Y C H I L ( Il segreto ) Y I L

Padre nostro che sei nei cieli, ADONAI TZEVAOT
sia santificato il tuo nome; TI BENEFICERA’ TUTTA LA TERRA
venga il tuo regno I G T I G
  I L L E G
  I T E Q U E T Z
  31
  NELLA COMPLETEZZA 40
  I L G E G E T

sia fatta la tua volontà, TZADIK
come in cielo, così in terra. COSTRUZIONE
  LEONE DI GIUDA
  L M N G
  GOEL REDENTORE
  G N M L L (da destra verso sinistra).

Dacci oggi il nostro pane IL PANE DI BETLEMME
quotidiano, LA STELLA DI CRISTO
  LA CASA DI PREGHIERA
  LE STELLE DELLA REDENZIONE
  PASQUA ( L E M G ) DELLA REDENZIONE

e rimetti a noi i nostri DEBITI = CIO’ CHE NON E’
debiti, come anche noi li STATO COMPIUTO DAVANTI A DIO
rimettiamo ai nostri debitori, ALTISSIMO ( Le Tavole della Legge i precetti)
e non ci indurre in tentazione,  
ma liberaci dal male. Perchè,  
se perdonate agli uomini i loro RIMETTI A NOI TUTTO CIO’ CHE
falli, il vostro Padre celeste NON E’ STATO COMPIUTO DA
perdonerà anche a voi; ma se ISRAELE AFFINCHE’ NOI
voi non perdonate agli uomini, POSSIAMO FAR CONOSCERE ALLE
nemmeno il Padre vostro vi NAZIONI IL DIO UNO IL DIO DI
perdonerà i vostri peccati. ABRAMO AFFINCHE’ DIVENTINO
  DEBITORI NELL’ ADEMPIERE TUTTO
  CIO’ CHE E’ VOLUTO DAVANTI A DIO.

TUTTO CIO’ NON CI DEVE INDURRE NELLA TENTAZIONE DI SENTIRCI SUPERIORI ALLE NAZIONI E A ISRAELE MA DOBBIAMO ESSERE POLVERE E TERRA AI NOSTRI OCCHI PERCHE’ LA STELLA DI CRISTO VIENE IN VIRTU’ DELL’ UMILTA’ PER CORREGGERE ECOMPLETARE AFFINCHE’ TUTTI SIANO LIBERATI DAL MALE.

ORA LE NAZIONI DEVONO ESSERE OBBEDIENTI ALLA PAROLA DEL SIGNORE.

PERCHE’ SE VOI ISRAELE PERDONATE AGLI UOMINI I LORO PECCATI IL VOSTRO PADRECELESTE PERDONERA’ ANCHE A VOI; MA SE VOI NON PERDONATE AGLI UOMINI TUTTO CIO’ CHE VI E’ STATO FATTO IN QUESTI ULTIMI DUEMILA ANNI, NEMMENO IL PADRE VOSTRO VI PERDONERA’ I VOSTRI PECCATI.

C R I S T Y L

C H S T Y L

H G C Y I L

Y H C H I L

Y C H E L

C H Y I L IL REGNO DEI CIELI

C H I L M N

Padre nostro che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori; e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Perchè, se perdonate agli uomini i loro falli, Il vostro Padre Celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini, nemmeno il Padre vostro vi perdonerà i vostri peccati.

Il giorno esatto e la località della nascita di Gesù di Nazarethultima modifica: 2016-02-12T23:52:09+00:00da mikeplato
Reposta per primo quest’articolo

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.