IL MISTERO DEI MAESTRI ASCESI e del CHANELLING

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di Mike Plato

Intorno al 1870, inizia con la Teosofia della Blavatsky il fenomeno esoterico dei cd. “Maestri Ascesi” o “Mahatma”. Inizialmente la Blavatsky ne parla privatamente, ma nel 1880 due di questi maestri, Koot Hoomi (K.H.) e Morya (M.), accettano di tenere una corrispondenza con due teosofi: Sinnett e Hume. Lettere dei Mahatma è il documento che custodisce la corrispondenza suddetta. La Blavatsky cita anche i maestri Hilarion, Maha Choan, Serapis, Maitreya e Dywal Khul. Quest’ultimo, nel 1919, avrebbe poi iniziato a parlare telepaticamente con Alice Bailey, istruendola. Secondo la Bailey, l’intenzione di Djwal Khul è la rivelazione della verità esoterica in modo adatto ai nostri tempi, da lui definiti come un momento molto importante per l’umanità, perché passaggio dall’”Era dei Pesci” all’”Era dell’Acquario”. Più o meno nello stesso periodo, anche Helena e Nicholas Roerich entrano in contatto con Morya. Il fenomeno sembra avere un antecedente nella questione dei Superiori Sconosciuti degli alti gradi della Massoneria della Stretta Osservanza (Massoneria di rito scozzese in Germania nel XVIII secolo), a sua volta certamente influenzata dal credo rosacrociano della Fratellanza Invisibile. La questione dei Superiori Sconosciuti verrà affrontata anche da Renè Guenon, che ha dedicato all’argomento articoli sulla stampa antimassonica, articoli che i lettori moderni possono trovare agevolmente in: AA VV, La polémique sur les “Supérieurs Inconnus”. Il volume comprende anche testi di altri autori che trattavano il tema dei “Superiori Sconosciuti”: Louis Dasté, Gustave Bord, Benjamin Fabre, Charles Nicoullaud, Papus, Paul Copin-Albancelli. Nel periodo della collaborazione a La France Antimaçonnique, Guénon era in relazione con un personaggio enigmatico: Swami Narad Mani. Si trattava di un induista che avrebbe passato a Guénon documentazione sulla teosofia che il filosofo avrebbe ampiamente utilizzato nel suo corrosivo saggio contro il sistema di pensiero di Madame Blavatsky. Inoltre, esiste uno studio monumentale di Louis de Maistre dedicato all’argomento: L’Enigme René Guénon et les “Supérieurs Inconnus”. In questo ambito si veleggiava tra il vedere questi Superioriori come burattinai che controllavano le massonerie, e il vederli come vere e proprie gerarchie iniziatiche iper-umane (operanti in Agarthi o Shamballa per esempio). Ma per rimanere in ottica rosacroce, perchè da questi la stessa Rosacroce era composta, i superiori altro non sarebbero che individui sconosciuti, nel mondo ma non del mondo, che lavorano in gran segreto, in quanto adepti della Luce, al proprio perfezionamento e a quello dell’intera umanità. L’idea di Superiori Sconosciuti ha preso sempre più piede anche nella letteratura fantastico-esoterica di personaggi come Bulwer Lytton e Gustav Meyrink, il che ha contribuito a rafforzare il mito e il credo. Tornando ai Maestri Ascesi, Paul Johnson suggerisce nel suo libro The Masters Revealed: Madam Blavatsky and Myth of the Great White Brotherhood che i Maestri della Blavatsky fossero solo idealizzazioni di taluni saggi che la Blavatsky aveva incontrato nella sua carriera iniziatica. Fino ad allora definiti Mahatma, saranno definiti Maestri Ascesi per la prima volta da Baird Spalding nel 1924 nella sua serie di libri “The Life and Teachings of the Masters of the Far East”. Il movimento dei Maestri Ascesi si sposterà nel 1930 sul Monte Shasta in California, e darà vita al movimento Io Sono di Guy Ballard, basato sulle rivelazioni del maestro Conte di Saint Germain, il quale assegna a Ballard il compito di trasmettere le lezioni della “Grande Legge della Vita”, dando vità a ciò che verrà chiamato il Movimento Io Sono. Ulteriore tappa sarà il 1958 quando Mark Prophet dichiarerà di aver ricevuto rivelazioni dal maestro asceso El Morya che gli ordinerà di diffondere gli insegnamenti della Fratellanza Bianca Universale attraverso la Summit Lighthouse. La conseguenza delle rivelazioni del movimento Io Sono e della Summit Lighthouse sarà la prevalenza dell’idea dei Maestri Ascesi nella New Age del secolo XX, e molti si dichiareranno essere canali di codesti Maestri: in particolare Ramtha della J.Z. Knight, Kryon di Lee Carroll, Maitreya di Benjamin Creme, nonchè il presunto canale venezuelano Conny Mendez, che fonderà la Scuola Metafisica basata sugli insegnamenti dei maestri Conte di Saint Germain, El Morya, Sananda, Kuthumi, Sanat Kumara, Rakoczi, Enoch, Djwal Khul, Hilarion, il maestro Veneziano, il maestro Gesù. I maestri ascesi sono definiti come le guide spirituali dell’umanità e insegnanti gli antichi principi cosmologici, metafisici ed esoterici, che sono all’origine di tutte le maggiori filosofie, mitologie e tradizioni spirituali del mondo. Sono descritti come grandi iniziati del passato che abbiano sperimentato il miracolo dell’ascensione col proprio corpo fisico trasformato in luce, come si dice avvenne per Gesù. Ma la Teosofia rifiuta che essi siano ascesi, definendo ciò come allegoria. Per la Teosofia, sarebbero uomini viventi e operanti sull’Himalaya. I Mahatma teosofici sarebbero sorta di bodhisattva che hanno rinunciato al Nirvana per aiutare altri fratelli intrappolati nel Samsara delle rinascite. Nel 1934, Dywal Khul, noto come il Tibetano, scrive: «basti dire che sono un discepolo Tibetano di un certo grado, cosa questa che a voi dice ben poco, poiché tutti siamo discepoli, dal più umile aspirante fino al Cristo medesimo e ol-tre. Io vivo in un corpo fisico come gli altri uomini, ai confini del Tibet, ed in certi periodi, dal punto di vista exoterico, e quando altri miei doveri me lo consentono, presiedo un vasto gruppo di Lama tibetani. Questo è il fatto in base al quale è stato detto che sono un Abate di quella particolare Lamaseria. Coloro che collaborano con me all’opera della Gerarchia (e tutti i veri discepoli vi partecipano) mi conoscono anche sotto un altro nome e per un altro Officio. Alice Bailey sa chi io sono, e mi riconosce sotto entrambi i nomi». Nella degenerazione New Age contemporanea, i maestri ascesi sono considerati Spiriti disincarnati, avendo trasceso il loro corpo fisico, sorta di esseri divini senza limitazioni di tempo e spazio. Secondo i parametri teosofici, l’assunto New Age sarebbe un assurdo, in quanto un essere spiritualizzato si interessa poco alle vicende umane. Peraltro, secondo la Teosofia, gli insegnamenti dei Maestri sono eminentemente misterico-metafisici e non prestano attenzione alcuna ai desideri personali, laddove i Maestri della New Age sembrano avere preoccupazione persino per le vite fisiche e per i desideri dei loro canali e seguaci. I Mahatma della Teosofia si rivolgono solo a coloro che cercano di liberarsi dalla materia, a quelli che comprendono l’illusione del Sè personale, sono leader e non balie; mentre quelli della New Age si dedicherebbero alla felicità materiale dei credenti. Ciò sarebbe il risultato del fatto che il basso psichismo pullula di entità ingannevoli oppure sono alcuni affaristi dello spirito ad essere provi di scrupoli.

La teosofia insegna che l’ego psichico è falso, che l’idea che siamo questo corpo, le emozioni e la mente siano un errore di percezione e fonte di dolore. Secondo la Teosofia, la vera felicità viene solo riducendo piuttosto che aumentare il nostro attaccamento e l’identificazione con l’ego personale. La Blavatsky scrisse che “l’occultismo non è il perseguimento della felicità per come intesa dall’uomo comune; il primo passo è il sacrificio, il secondo la rinuncia“. KH concorda con questo quando scrive: “Noi – i Fratelli criticati e fraintesi – cerchiamo di portare gli uomini a sacrificare la loro personalità – un lampo che passa – per il benessere dell’intera umanità“. Durante i primi tempi della Società Teosofica, alcuni membri, fraintendendo la natura dei Mahatma, avrebbero portato HPB alcune richieste personali per chiederle. In una lettera spiegata da Blavatsky: “I Maestri non si adopererebbero per un solo attimo a darsi pensiero per questioni individuali e private che riguardano una o addirittura dieci persone, al loro benessere, alle pene e alle beatitudini di questo mondo di Maya [illusione], ma a nient’altro che a questioni di importanza veramente universale. Inutile disturbarli  con i nostri affari, figli da far nascere, figlie da sposare, case , lavoro etc.“. Infatti, questa focalizzazione materiale è una caratteristica molto marcata del fenomeno dei Maestri Ascesi. Gli insegnamenti dei maestri ascesi insegnano modi per attrarre possessi materiali o emotivi nella vita di una persona, e anche come sciogliere il karma spiacevole, una concezione a cui i mahatma teosofici si oppongono in modo vigoroso. Per esempio, KH ha scritto: “Ricorda che la minima causa prodotta, comunque inconsapevolmente e per qualsiasi motivo, non può essere smontata così facilmente. Infatti, i Maestri Ascesi sono ritratti come padri cosmici che si prendono cura dei problemi dei loro seguaci. Al contrario, Mahatma M. ha detto: “Siamo leader ma non infermieri“.

Diverse persone, nel corso del tempo, diranno di aver ricevuto i messaggi di questi esseri, tra cui in particolare Helena Petrovna Blavatsky (Teosofia), Aleister Crowley (Thelema), Alice A. Bailey (nuovo gruppo di servitori del mondo), Guy Ballard (“IO SONO” Attività), Geraldine Innocente (Il Ponte verso la libertà), Elizabeth Clare Prophet (Chiesa universale e trionfante), Ronna Herman (col suo Arcangelo Michael) e Benjamin Creme (Share International). Tra i diversi maestri ascesi, assume un rilievo preponderante Sanat Kumara. Secondo le pubblicazioni della Teosofia post-1900 (in particolare, gli scritti di Charles W. Leadbeater, Alice A. Bailey e Benjamin Creme, nonché gli insegnamenti dei Maestri ascesi di Guy Ballard, di Elizabeth Clare Propeth, di Geraldine Innocente,  di Joshua David Stone, e di  altri insegnanti del Maestro Ascendente), Sanat Kumara sarebbe un “essere avanzato” della Nona Iniziazione (la più alta Iniziazione possibile sul pianeta Terra), considerato come il Signore o Reggente della Terra e dell’umanità, e il capo della Gerarchia Spirituale della Terra che abita in Shamballah , una città  che i Teosofi e gli aderenti agli insegnamenti dei Maestri Ascesi credono aleggiante sul piano eterico sopra il deserto del Gobi. È ritenuto da questi autori che Sanat Kumara sia il fondatore della Grande Fratellanza Bianca, composta da Maestri della Saggezza Antica (Quinta Iniziazione), Maestri Ascesi (Sesta Iniziazione), Chohan e Bodhisattva (Settima Iniziazione), Buddha (Ottava Iniziazione) e volontari spiritualmente evoluti di altri mondi che si sono uniti per favorire l’evoluzione spirituale sulla Terra. Sanat Kumara è stato menzionato brevemente dalla Blavatsky. Ha affermato di appartenere ad un gruppo di esseri, i “signori della fiamma”, che la tradizione cristiana ha associato a Lucifero e agli angeli caduti. Sanat Kumara ha acquisito maggiore importanza quando il suo seguace Charles W. Leadbeater ha scritto che Sanat Kumara fosse il “Re” o il Signore del Mondo e il capo della Grande Fratellanza Bianca dei Mahatma, che aveva rivelato i principi della teosofia. Più tardi, teosofisti come Alice Bailey e Elizabeth Clare Prophet hanno abbellito la storia con ulteriori dettagli. Di solito viene descritto con l’aspetto di un ragazzo di 16 anni.

In generale, l’intera gerarchia dei Maestri Ascesi è definita Grande Fratellanza Bianca che, in sistemi di credenze simili alla Teosofia e alla New Age, si dice sia composta di esseri soprannaturali di grande potere che hanno diffuso gli insegnamenti spirituali attraverso esseri umani selezionati. I membri della Fratellanza possono essere conosciuti come  Maestri di Saggezza antica o Maestri Ascesi. I Maestri sono chiamati collettivamente “Grande Fratellanza Bianca” da vari teosofi e esoteristi. L’uso del termine “bianco” si riferisce alla loro spiritualità avanzata (in altre parole, hanno un’aura di colore bianco) e non ha nulla a che fare con questioni di razza. La Blavatsky ha descritto molti dei Maestri come etnicamente tibetani o indiani (Hindu), non europei.  La credenza nella Fratellanza e nei Maestri è una parte essenziale degli insegnamenti sincretici di varie organizzazioni che hanno preso i concetti filosofici teosofici e vi hanno aggiunto i propri elementi.  Si ritiene che tutti questi maestri mettano da parte le differenze che avrebbero potuto avere nelle loro carriere terrestri e si uniscono invece per favorire il benessere spirituale dell’umanità.

Il fenomeno dei Maestri Ascesi della New Age troverà un suo parallelo nella proliferazione di messaggi telepatici da sagge entità aliene tramite walk-in, i cd. “space masters”: i venusiani di George King e della sua Società Aetherius, i pleiadiani di Barbara Marciniak e di Billy Meier, gli andromedani di Alex Collier, i siriani di Murry Hope, il siriano ‘Washta’ di Sheldon Nidle, i Cassiopeani di Laura Knight Jadczyk, il J.W. da Giove di Gloria Lee, gli alieni salvatori canalizzati da Wallace Halsey (che formò persino la Christ Brotherhood Inc.), l’Him (Lui o Human Individual Metamorphosis) di Bo e Peep (che persuasero diversi seguaci ad abbandonare tutto per farsi portar via da un Ufo e raggiungere uno stato sovrumano), l’Uranius di Charles Boyd Gentzel (fondatore della Mark-Age), l’Astar Sheran di George Van Tassel, e i grigi della cometa Hale Boop della Heaven’s Gate guidata da Marshall Applewhite, erede del Movimento HIM già citato. In alcuni di questi casi, i presunti contattati hanno un forte retroterra occultistico o religioso: ad esempio George Adamski, Marshall Applewhite, Charles Boyd Gentzel, George King e Laura Knight Jadczyk, che avevano tutte le conoscenze per costruire un falso messaggio a carattere spirituale. Tali messaggi divennero sempre più comuni nel corso degli anni ‘50. La credenza religiosa negli UFO e lo spiritualismo sono dello stesso tipo: entrambi presuppongono un ordine di esseri spiritualmente significativi posti tra l’umano e l’ultima realtà, mediatori cosmici con cui si può avere conversazione e relazioni basate sull’insegnamento e sulla rivelazione, generanti un senso di coscienza espansa. L’adozione degli extraterrestri come spiriti guida è molto più diffusa tra i canalizzatori della New Age che tra gli spiritualisti tradizionali. Caratteristica comune di queste rivelazioni da extraterrestri è che le profezie rilasciate non trovano mai realizzazione. Le credenze UFO potrebbero anche essere viste come una reinvenzione del politeismo a cagione della fede in molteplici entità aliene viste come divinità. I gruppi religiosi UFO hanno spesso sviluppato più di una semplice variante negli insegnamenti occultistici. Piuttosto, essi hanno amalgamato alcuni elementi delle tradizioni esoteriche con altre credenze, tra cui messaggi millenaristici, dal momento che gli extraterrestri non solo vengono per condividere una certa saggezza ispirata, ma anche per preservare l’umanità dalle minacce imminenti, minacce che sono di tipo materiale (uso indiscriminato del nucleare, inquinamento, devastazione dell’ecosistema). Potrebbero essere descritte come moderne religioni con un fondo escatologico-salvifico: tipico esempio, i messaggi di Astar Sheran. I fondatori di Heaven’s Gate, ad esempio, avevano familiarità con la dottrina spiritista e Teosofica, ma interpretate e rielaborate in una dottrina che in larga misura traeva la sua ispirazione dalla mitologia cristiana (certamente con maggiori revisioni). Secondo l’autorevole parere di Paul McCarthy, un channeling trainer (ovvero un insegnante di tecniche di canalizzazione) di fama mondiale: «i Maestri delle Stelle comunicano tramite mezzi telepatici. Non usano però le parole del linguaggio umano, quanto piuttosto il linguaggio dell’alta coscienza che ognuno deve imparare a comprendere e decodificare. Molto spesso le comunicazioni hanno luogo attraverso il terzo occhio. Qui possiamo ricevere immagini, simboli o forme pensiero di pura conoscenza riguardo un determinato soggetto. Per entrare nella vera natura della loro comunicazione, dobbiamo comprendere che la loro energia comunica con noi senza il bisogno delle parole. Solo usando un’alta consapevolezza noi potremo ‘leggere’ le loro energie e i loro messaggi». Ora confrontiamo l’affermazione di McCarthy con il seguente estratto della dichiarazione autografa in cui il contattista Mike Quinsey descrive ciò che sperimenta dentro di sè durante la ricezione dei messaggi: «I miei messaggi sono composti da parole/frasi che si formano nella mia mente». Negli ultimi tempi, dietro la spinta delle cd. Abductions, certe rivelazioni vengono ottenute dal soggetto posto in stato di regressione o trance ipnotica (in Italia Corrado Malanga è stato il più celebre rappresentante di questa formula). Diverso il caso delle rivelazioni medianiche da Spiriti, poichè qui entriamo in ambito tipicamente spiritico. Celebri in tal senso le Comunicazioni di Seth ricevute da Jane Roberts, Eva Pierrakos e la Guida, nonchè quelle nostrane del Cerchio Firenze 77 ricevute da Roberto Setti, e del Cerchio Marina. Diverso il caso di Neale Donald Walsch, che parla direttamente con Dio. Gli spiritisti, invece, parlano di “corpo astrale” che chiamano anche “perispirito”, il quale sarebbe una copia del corpo fisico costituito da materia molto più sottile, descritto come una specie di fluido vitale che chiamano “ectoplasma”, il quale, a sua volta, sarebbe una manifestazione del “fluido universale” chiamato anche “grande energia cosmica”. Secondo gli spiritisti, dopo la morte l’anima si distacca dal corpo per tornare nel corpo astrale. Il medium sarebbe una persona particolarmente sensibile in grado di agire sul proprio corpo astrale per portare il suo fluido, la sua energia, allo spirito evocato, così che quest’ultimo possa agire tramite di lui. Il medium sarebbe perciò un agente intermediario in cui si verifica una vera e propria incorporazione dello spirito evocato, il quale si sostituisce al medium stesso e offre rivelazioni. La sorgente non è un Alieno o un Angelo. Le varie correnti spiritiche, sebbene non coerenti nel modo di concepire le loro dottrine, sono concordi nel credere che gli spiriti che evocano sono anime in transito verso un nuovo ciclo di reincarnazione. Se lo spirito non risponde all’evocazione significa che si è già reincarnato o è occupato altrove. Non esisterebbero demoni ed angeli, ma solo anime più o meno evolute in base alle purificazioni che hanno raggiunto nelle loro vite passate. Accanto a questa modalità, spesso le rivelazioni spiritiche avvengono tramite la cd. scrittura medianica (scrittura automatica), fatta sia in gruppo (indiretta) che da soli (diretta). Nel secondo caso il medium avverte al braccio una sorta di scossa e la mano comincia a scrivere da sola, indipendentemente dalla volontà, parole e frasi che il medium non conosce e con una calligrafia non sua. Esistono alcune varianti di questa tecnica che sono la “pittura medianica” e la “musica medianica”. In entrambi i casi le capacità espressive sono avulse dal reale contesto cognitivo della persona. Anche il cartellone alfabetico (Ouija) è molto utilizzato oggigiorno e venduto come gioco. Consiste in un cartellone in cui sono segnate le lettere dell’alfabeto ed i numeri da 0 a 9 e sul quale viene posto un bicchiere, un piattino o una moneta. Alle domande dei partecipanti, le dita poggiate sul bicchiere vengono dirette verso le lettere e i numeri per formare parole e frasi. Più in generale, la caratteristica comune del Channeling di qualsiasi tipo è costituita dal fatto che esiste una tendenza ad insegnare alla gente come lasciarsi “canalizzare” e a cui vengono insegnate le tecniche per “aprirsi” al loro “sé superiore”, o al proprio “spirito guida”, o ai “maestri ascesi”, oppure ai “saggi”, ai “consiglieri psichici”, all’ “amico”, al “familiare defunto”, al “guaritore interiore”, all’“amico extraterrestre”, all’ “archetipo”, all’ “angelo”, alla “sfera di luce immateriale”, alla “scintilla di Intelligenza Universale” e così via. Sono molti quelli che sostengono di compiere attività di vario tipo (come ad esempio scrivere un libro o dipingere un quadro), mettendo in atto ciò che consiglia e detta il proprio spirito guida. Sempre in ambito spiritico, diverso il caso dei viaggi astrali, il cui campione sarà l’americano Robert A. Monroe, le cui rivelazioni deriveranno da osservazione e esperienza diretta, ma anche da rivelazioni di un’entità astrale nota come BB.

Nella seconda metà, nella fase post-bellica, la scienza si afferma, l’arte si nega, la religione si secolarizza ed emergono innumerevoli culti legati allo psichismo astrale (ufologia, New Age, canalizzazioni, maestri ascesi), molti dei quali provenienti dagli Usa, la cui cultura, dopo il secondo conflitto mondiale, ha facile accesso nel resto del mondo. A partire dal 1950, il fenomeno delle canalizzazioni diventa molto più frequente e intenso che nel passato. Esso rientra nel più generale fenomeno del contattismo o extraterrestre o multidimensionale, che sia telepatico o meno. Il channeling, letteralmente “canalizzazione”, è il termine con il quale si indica il presunto processo per cui un individuo (il canalizzatore o channeler) entrerebbe in contatto mentale, intuitivo o telepatico con un’altra entità cosciente non presente in forma fisica (Angeli, Spiriti guida, Alieni, Maestri ascesi, Entità di luce, esseri multidimensionali o astrali ecc.). Il channeler risulterebbe pervaso, adombrato o semplicemente ispirato da quell’entità o spirito, potendone così trasmettere ad altri i presunti messaggi o insegnamenti. In certi casi, il channeler descrive tale processo come un’interazione col proprio Sé Superiore, o anima divina, capace di fornirgli dei veri e propri messaggi interiori. Secondo i teorici del channeling, anche i profeti ebrei e cristiani erano dei channeller, dei canali riceventi dal Trascendente. Il caso pregresso di Jacob Lorber ne è un perfetto esempio: lo Spirito detta, il ricevente scrive. In altri casi, la canalizzazione avviene attraverso “scrittura automatica” in uno stato parzialmente dissociato. Il contattismo di natura telepatica oggi è sempre più diffuso e, se è vero che ha contribuito a cambiare il sistema di credenze limitato e materialista dell’essere umano post-illuministico, è anche vero che le informazioni che giungono attraverso questa metodica di telepatia verticale sono troppo spesso inattendibili. Rispetto alla medianità e allo spiritismo ottocenteschi, il fenomeno del channeling, vero e proprio incontro dello spiritismo medianico con la New Age, si distingue per la generale assenza dei comportamenti tipici dello stato di trance profonda del tipico medium ottocentesco, e per l’emittente, che non è un trapassato, come nelle manifestazioni medianico-spiritiche, ma un essere superiore che offre rivelazioni e insegnamenti filosofici o esoterici. Tuttavia, molti scritti di Andrew Jackson Davis, il fondatore dello Spiritismo, erano tipico materiale canalizzato. Al contrario, alcuni tra i più conosciuti canalizzatori moderni sostengono di mantenere il proprio stato di coscienza vigile (o in alcuni casi una forma intermedia) mentre ricevono tali presunti messaggi, potendoli così vagliare ed eventualmente filtrare preventivamente. Si instaurerebbe così a volte, sempre a loro dire, una sorta di “trattativa” interiore con l’entità che starebbero canalizzando, e ciò ad esempio riguardo all’opportunità di trasmettere un dato contenuto. Le presunte entità che a dire dei channeller entrerebbero in contatto con l’umanità attraverso il channeling sarebbero a seconda dei casi delle guide spirituali (o maestri ascesi), esseri extraterrestri, entità angeliche, a volte anche entità che si presenterebbero come angeli custodi o come semplici compagni di viaggio e assistenti “dall’altra parte del velo”. In alcuni casi, il canalizzatore dice di poter vedere tali entità, o di sentirne distintamente la voce e di poterci conversare, mentre in altri casi il channeler riferisce di ricevere una visione mistica o simbolica o di vivere un’esperienza atemporale e multidimensionale. La difficoltà del compito del canalizzatore in quest’ultimo caso sembrerebbe essere allora quella di dover tradurre tali presunte percezioni extrasensoriali in termini di concetti e di esperienze tridimensionali, e questo o tramite il linguaggio scritto o parlato, o a volte anche tramite l’espressione artistica, poetica, grafica o musicale. Secondo coloro che sostengono la validità del fenomeno del channeling tale funzione di filtro cosciente esercitata del channeler (eventualmente tramite il suo cosiddetto “Sé Superiore”) sarebbe la vera grande differenza rispetto alla vecchia medianità. Essi fanno notare però che un buon channeler deve aver svolto preventivamente un grande lavoro interiore ed aver acquisito un grado sufficiente di consapevolezza, e ciò al fine di evitare che tale funzione di filtro venga esercitata da eventuali suoi sistemi di credenza limitati (o preconcetti), che potrebbero quindi svilire o distorcere il contenuto e la portata dei presunti messaggi ricevuti. Il contenuto dei presunti messaggi canalizzati sottende in genere concetti spirituali prevalentemente orientati alla realizzazione di un cammino di consapevolezza e di ricerca interiore. Diverso è il caso del Walk-In, un individuo in cui la vecchia anima si è allontanata e ha lasciato il posto ad un’entità disincarnata, temporaneamente o permanentemente. Prot del film K-Pax sarebbe un esempio di walk-in. Walk-in non significa reincarnazione ma è un processo nel quale un’anima lascia il corpo in cui risiede cedendolo a un’altra. L’accordo sarebbe stipulato fatto tra due anime, tra cui una più evoluta, a livello del Sé superiore con “l’autorizzazione” e la supervisione della coscienza universale. L’anima più evoluta, o essere stellare, per esigenze superiori accetta con la piena coscienza la discesa nel corpo fisico. All’anima che lascia il corpo viene annullato il debito Karmico, che viene assunto dall’altro essere con maggior coscienza. Il passaggio improvviso da uno stato all’altro disorienta l’anima. Essa potrebbe impiegare alcuni mesi o anni prima di rendersi conto che un’altra anima prima di lei “abitava” lo stesso corpo. Grazie al DNA (memoria cellulare) la nuova anima avrà la totale memoria vissuta dal corpo. Le più importanti coppie di medium e entità canalizzate sono le seguenti: Edgar Cayce e gli esseri Superiori; Roberto Setti (Cerchio di Firenze 77) e i Maestri; Ester Hicks e Abraham; Crowley e Aiwass; Alice Bailey e Diwhal Khul; Darryl Anka e Bashar; i Lightworkers e la Federazione Galattica di Luce; Barbara Rose e Dio; Eileen Caddy e Dio, Neale Donald Walsch e Dio; Eva Pierrakos e la Guida; Helen Schucman e il Cristo; Barbara Marciniak e i Pleiadiani; Jane Roberts e Seth; J.Z.Knight e Ramtha; Drunvalo Melchizedek e Toth; Lee Carroll e Kryon; il Cerchio Marina e i Maestri. Tra i più noti walk-in: Barbara Marciniak e i Pleiadiani, Murray Hope e i siriani; George Van Tassel e Astar Sheran; Eugenio Siragusa e gli Extraterrestri. Un caso tipico di Contattismo extraterrestre è quello di George Adamsky (iniziato nel 1952), nonchè quello dello svizzero Billy Maier con i suoi Pleyaren, in cui Meier avrebbe ricevuto messaggi sia telepatici che in modo ordinario.

IL MISTERO DEI MAESTRI ASCESI e del CHANELLINGultima modifica: 2017-08-27T17:05:46+00:00da mikeplato
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