Dizionario dei Termini Gnostici

Tempo fa preparai un dizionario dei termini gnostici. E’ uno strumento utilissimo per capire qualcosa in più di quei testi, apparentemente astrusi.



ABBANDONO (Epidosis)
La rinuncia al mondo e a sé, come falsa identità, per incontrare il vero sé. Consiste nello spogliarsi di tutto, nel separarsi da tutto ciò che inutile e nocivo per lo spirito, che è estraneo a noi stessi. Distacco dal corpo, dalle passioni, dalle impressioni sensibili.Distacco dal divenire (kenoma) per rientrare nell’essere. Come dice Giovanni Battista, l’abbandono è diminuire (umiliarsi) per aumentare (crescere spiritualmente). L’abbandono del Mondo significa non nutrire più il mondo stesso e gli arconti, e iniziare a nutrire i propri corpi sottili. I Greci avevano come motto “Dio e il Mondo “, gli Gnostici “Dio o il Mondo “.

ABERAMENTHO
Nella “Pistis Sophia“ è il nome di mistero di Gesù . E’ un termine totalmente sconosciuto, presente solo nelle ritualità greche ove era applicato a Tifone. C’è un solo termine in italiano che lo ricordi: Aberrazione. Gesù era un’ aberrazione, un’anomalia nel sistema mondo, poiché egli non era di questo sistema

ABISSO o GRANDE ABISSO
La profondità, l’interno delle cose, quello che tutto impenetra e tutto attraversa. Il Padre, il Dio oltre l’essere. E’ chiamato anche Pre-Padre o Eone perfetto Preesistente o Pre-Principio. Valentino afferma che esso meditò di emanare un ente che fungesse da principio per tutte le cose:lo chiamò Intelletto che a sua volta emanò Logos e Vita, Padre di tutti gli esseri che sarebbero esistiti dopo di lui, e principio e formazione del Pleroma. Quindi la sequenza emanativa è (1) Abisso, (2) Intelletto, (3) Logos e (4) Uomo. Intelletto, Logos e Uomo sono i primi Tre Eoni.Il Pre-Padre è conosciuto solo da Intelletto, ma resta invisibile dagli altri eoni-emanazioni

ABRAXAS o ABRASAX
L’origine del termine e del sigillo relativo è probabilmente l’Alessandria del 1° secolo d.c. I Sigilli templari in generale riutilizzavano sovente il tipo di pietra utilizzata in quel periodo. D’altronde i Templari non furono i soli a riutilizzare il sigillo, poiché anche le famiglie dei Conti di Champagne, e Margherita delle Fiandre lo riutillizzarono.
E’ il Dio Supremo degli gnostici Basilidiani, il reggente del 1° dei 365 cieli. Basilide, uno degli Gnostici più illuminati, operò il tentativo di riunificare il meglio di diverse tradizioni: egiziana, greca, babilonese, persiana e cristiana. Un vero Figlio della Vedova. La somma dei valori numerici di Abraxas era proprio 365, un ciclo. Da questo termine proviene il termine o invocazione magica ABRACADABRA, poiché ABRAXAS divenne un nome di potere. Era legato a Mithra. Per Basilide, Abraxas è il Demiurgo, il Cosmo, la Conoscenza Assoluta. L’Abraxas, come riportato anche dai sigilli templari, era descritto con due gambe serpentine, una testa di gallo, uno scudo tondo sulla destra e una sorta di flagello sulla sinistra di presunti tipo faraonico, con il busto umano. La testa di Gallo e la gambe di Serpente ne fanno il “serpente piumato “. E’ il simbolo dell’unione dell’oriente (la testa di gallo attiene all’est, poiché il gallo annuncia il sol levante) e dell’occidente (il serpente, la forza tellurica, le metamorfosi). Peraltro , le due gambe-serpenti alludono alla doppia forza serpentina che si avvolge lungo il caduceo-spina dorsale. Il motto “Abraxas “, costituito di sette lettere, rimanda ai sette giorni, ai sette chakra e ai sette gradini tonali dell’armonica, ai sette colori ecc.Peraltro il sigillo di Abraxas contiene sette stelle, nonché la dizione alfa e omega, simbolo del Cristo, che si cela dietro Abraxas. Sul sigillo templare dell’Abraxas è scritto “Secretum Templi “ che colloca bene l’Ordine del Tempio nell’inalterabile corrente della Tradizione Esoterica. I Figli di Horus (Shemsu Hor) ignorano il logorio del tempo

ACHAMOT
E’ Sophia, l’anima caduta nel mondo materiale proveniente da ottave superiori

ADAMAS
Il Gran Duce degli Arconti Tiranni. Egli, insieme agli Arconti della sua corte, avrebbe rifiutato i misteri della Luce Eterna e per questo legati da Ieu nella sfera del Fato

ADAM FUTURUS
Il Cristo, Signore della Fine e del nuovo Inizio, contrapposto all’Adamo Storico, signore di Genesi

AGAPE
Festa d’Amore degli gnostici-iniziati. L’Ultima cena di Gesù è un esempio di Agape. Le Agapi vengono celebrate con banchetti nelle feste degli equinozi e dei solstizi. Tutti mangiano in silenzio, e il banchetto è regolato dal Gran Maestro

ANAISTHESIA
L’Incoscienza tipica dei non iniziati, di coloro che non possiedono la gnosi, immersi in una specie di sonno letargico che si confonde con l’oblio (lethe)

ANAKIUKLOSIS
L’Eterno Ritorno di tutte le cose. Il Divenire vistocome un ciclo.L’Alfa e l’Omega di Cristo. Si lega al concetto del Grande Anno, cioè i 25.000 anni che la Ruota dello Zodiaco impiega per compiere un giro.

ANASTASIS
Resurrezione. Vedi Apolyutrosis

ANZIANO DEI GIORNI
Per gli gnostici è la sostanza psichica, l’anima che vive migliaia di esistenze, che essi chiamano Ebdomade, sul quale l’Arconte-Archetipo può dominare

APOKALIUPSIS
Definito “Gelyiona” dai siriaci, designa di solito uno scritto di un genere ben definito, con uno schema narrativo ben oliato, in cui un Rivelatore svela ad un veggente, o a un piccolo gruppo di adepti privilegiati, misteri sublimi, verità che oltrepassano la comune facoltà di intendere. Tali rivelazioni devono rimanere segrete o trasmesse solo a intelletti puri, a iniziati, o a discepoli discreti e capaci di farne unicamente un santo uso

APOKATASTATIS
Ristabilimento o restaurazione dell’ ordine originario, prima della genesi e delle reincarnazioni. Vedi Apolyutrosis

APOLYTROSIS
La Redenzione o Salvezza che lo gnostico raggiunge, una grazia tutta interiore consistente nel ritornare a sé (metanoia), nel ridiventare sé stessi, il vero sé. E’ il ritorno al luogo di origine dell’anima in cui egli, privo della sua veste di pelle (il corpo fisico) e dell’ossessione del peccato, disponendo di sé stesso nella nudità del suo essere originario, si trovava prima della sua prima di innumerevoli generazioni carnali

APORRETHA
Le Dottrine Segrete

ARCONTI
Conosciuti nella letteratura gnostica come Arkhontes (Dominatori, Governatori), e nella letteratura angelica come Dominazioni (Sallitane), corrispondenti ai 7 pianeti e ai 7 vizi capitali, e contrapposte agli Angeli, cioè le 7 virtù. Sono considerati i guardiani o carcerieri dell’anima, e come spesso accade, i carcerieri sono peggio di coloro che essi devono sorvegliare. All’interno dell’uomo, l’Arconte è l’Archeo-Ente, cioè l’essere archetipale, la falsa identità che opprime il vero Io Spirituale. Questo Archetipo deve essere distrutto dallo gnostico iniziato, poiché attraverso di lui gli Arconti manovrano l’uomo come un burattino. L’anima che cerca di ritornare nella propria patria celeste sarà ostacolata in tutti i modi possibili, sià in vita che dopo. Cosicché la “risalita“ equivale ad una evasione, ad un esodo. Per farlo lo gnostico dovrà raccogliere (raccoglimento-siullexis ) tutte le proprie membra disperse, tutte le particelle della propria luce, soffocate nella massa confusa del corpo che lo opprime. Cosicché la liberazione è di fatto la liberazione della luce, intrappolata nella materia corporea. E’ riarticolazione (syunartrosis ) dell’essere di luce in noi.

ARKHANTHROPOS
E’ il Padre Supremo, il Grande Vecchio o Anziano dei Giorni

BARBELO
E’ un altro nome per Sophia, la Grande Madre, definita da molte civiltà antiche come la Pietra Nera caduta dallo spazio. Entità virginale e trascendente, corrisponde alla Vergine alchemica che emerge dalle acque

DIABOLUS
L’Accusatore o Principe di questo mondo; il potere procedente dalla sostanza materiale

EBDOMADE
In greco ebdomas signifa settuplo. Sono i sette toni della vibrazione

ENNOIA
E’ la Sophia, o Anima Celeste

EONE
Aion in greco è “secolo-eternità-durata-vita-tempo-essenza divina-l’Eterno”. E’ uno dei termini più usati in ambito gnostico. Rappresenta l’eternità o un ciclo di tempo enormemente lungo, che per lo spirito è un nulla poiché egli vive in un eterno presente, ma per l’uomo è come fosse un’eternità. Gli gnostici vogliono esprimere con “Eoni“ il concetto di “mondi-esseri-piani-poteri autogeneranti“ intesi come emanazione dell’Altissimo. I Mondi-Dimensioni di Luce vengono chiamati Eoni, i quali emanano altri Eoni. Esistono quindi Legioni di Eoni nel Cosmo, tutti procedenti a partire dal Primo Creatore. E’ un sinonimo di Pleroma (vedi). Normalmente con Aion gli gnostici indicano genericamente il Regno Superiore

GEMELLO
E’ lo Spirito, l’Uomo Cosmico,l’Angelo superiore, codificato oggi come E.T., l’Alieno, l’Alios, l’Altro Sé, il Vero Io, il Cristo, Melquitzedeq. E’ la nostra personalità trascendente.Viene detto “Siuziukos “ e in greco è reso col termine “Adelphos“. Nei trattati gnostici il gemello rivela all’iniziato (es. Mani) “Io sono Te, Tu sei Me“. Tra gli gnostici manichei il Gemello di Luce è detto “Jamig Rosn“. I Copti (gnostici egizi) lo chiamano “Saish Enouaine“. Saish è un termine che indica anche la Dea Madre nell’antico Egitto, ed è troppo simile a Jesous per non capire che in realtà Gesù riporta o tenta di riportare in auge l’archetipo femminile (Isis-Saish-Jesus-Issà), cioè l’aspetto d’amore e di misericordia del Dio Supremo. La Chiesa Romana provvederà naturalmente ad eclissare quest’aspetto. Gesù sarà noto agli gnostici come la “Destra della Luce “, in contrapposizione alla “Sinistra delle Tenebre “. Il tutto si riferisce ai due emisferi cerebrali, l’uno maschio (razionalità) e l’altro femmina (intuizione, creatività, sensibilità). Che l’uomo sia a sua volta il gemello-simile di Dio è dato dal termine “Omo “ che significa “simile “. Lo stesso Adamo ricorda strettamente il termine aramaico “Tauma “ e il termine greco “Didimo “ che significa Gemello . Il problema è che se l’uomo non realizza il Cristo di fatto è l’Anti-Cristo, il suo avversario, il suo oppositore, la bestia dell’Apocalisse che non a caso è detta essere un numero d’ uomo, il “Dyabolos “; Symboulos è invece colui che inizia a divenire il suo stretto collaboratore. Il Gemello di Luce è meglio conosciuto negli ambienti gnostici come “Paracleto “ (vedi)

GNOSIS
Conoscenza o Rivelazione. Non è una conoscenza profana delle cose del mondo, ma è la scienza delle idee, degli archetipi e del mondo invisibile. E’ la conoscenza di sé e di Dio. Nel Corpo Ermetico è detto che Dio (nell’uomo) vuole essere dall’uomo semplicemente conosciuto. Trascende la fede che va bene solo per gli Psichici (vedi) , ma non per i Pneumatici (iniziati). Avere la Gnosi significa capire chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo; conoscenza da acquisire in vita, poiché altrimenti si è costretti a tornare in un altro corpo fisico per tentare lacscalata conoscitiva. Gesù dice nei Vangeli che occorre operare quando è giorno, intendendo che occorre operare su sé stessi in vita e non da morti

HEIMARMENE
Fatalità o Destino che si contrappone alla Provvidenza (Pronoia)

HIPSISTOS
L’Altissimo degli gnostici

HYUSTEREMA
Vuotezza dell’essere, inclinazione esclusiva per il mondo manifestato, per cui si dice che chi è vuoto è un simulacro, un essere senz’anima. Contrapposto a Pleroma

ILICI
Coloro nei quali prevale il corpo, i cinque sensi e la materia. Dal greco Hyule-Materia-Carne. Vivono nell’agnosia, cioè totale mancanza di conoscenza e consapevolezza di sé e delle cose spirituali

KENOMA
Universo dei Fenomeni

MATRIMONIO O NOZZE MISTICHE
E’ l’incontro-fusione con il proprio Gemello Cosmico. Vedi Gemello. Le Nozze Spirituali sono codificate anche come Nozze Alchemiche

METANOIA
Pentimento, conversione, ritorno a sé (vedi Apolyutrosis e Gnosis )

MONAKHOS
Nello gnosticismo, Individuo affrancato dalle tribù mondane, sociali o carnali, solo, isolato, solitario, perché obiettivamente diverso, poiché egli è in questo mondo ma non viene da questo mondo. Egli è straniero e superiore al mondo. Egli è il viandante, colui che segue la Via e corrisponde al Matto, cioé alla carta 0 e 22 dei Tarocchi

MSUNIA KUSTA
Il Paradiso dei Mandei

MYUSTES
L’Iniziato

NOUS
E’ la pura intelligenza o superiore coscienza. E’ il Pastore dell’Anima (pecora). In tal senso Cristo è il Nous, Pastore di Anime

NUOVA TERRA
Per gli gnostici era il luogo-dimensione formata dal Figlio Primogenito della Madre, il quale estrae dalla materia (Hiule) l’elemento più puro (eilikrines) e ne fa un mondo (kosmos), un eone (aion), una città (polis o Gerusalemme Celeste), chiamata Incorruttibilità (aphtarsia)

OGDOADE
L’ottavo Cielo degli gnostici. L’ultimo tono della nostra ottava e il primo della successiva. Potrebbe essere intesa anche come ottava (ogdoade) superiore

PARACLETO
Il Cristo, il Gemello Divino, il Consolatore del Vangelo giovanneo. E’ lo Spirito di Verità degli gnostici, il Partner, il Coniuge (vedi Gemello). Viene dal termine greco “paraclites“ che significa “che si trova al fianco, accanto, difensore “. Strano che Satana invece significhi “accusatore“. I Copti lo chiamavano “saish“, il Gemello. Il nome rieccheggià “Issa“ termine con cui Gesù era noto ai Musulmani, e a Sais d’Egitto, l’antichissimo Tempio di Neith (Iside)

PAROIKESIS
Esilio, Migrazione, Trasmigrazione, Reincarnazione. Ma anche regione celeste alla quale si ritorna dopo essere stati esiliati su questa terra

PAROUSIA
Il 2° avvento di Cristo che corrisponde all’avvento del “mondo nuovo “, visto sia dal punto di vista interiore, cioè del completamento dell’opera iniziatica, sia dal punto di vista di Gaia, l’Essere Planetario in procinto di fare il Salto Quantico

PATHEMA
L’esperienza iniziatica, l’intero processo della salvezza.

PERFETTO
Colui che possiede la perfetta conoscenza, di sé e quindi di Dio, e in tal senso chiamato teleios. Colui che addiviene allo stato cristico, e nel quale la natura femminile e maschile sono perfettamente bilanciate

PHOSTER
Colui che porta la luce in sé, il Lucifero, l’Anima caduta nella materia, che deve essere liberata dal Nous-Logos (il Cristo)

PLEROMA
La Pienezza. E’ la totalità delle emanazioni dimensionali del Creatore Supremo, dell’Altissimo. E’ il Cosmo inteso sia in senso orizzontale (spazio-tempo) che verticale (multidimensionale). Ancor più precisamente, è l’intero Cosmo eccettuato il mondo fenomenico (la nostra ottava).Il motivo del ritorno al Pleroma è molto caro agli gnostici,poiché essi consideravano che lo spirito provenisse originariamente da quel Luogo. E’ la Terra Promessa di Mosè

PNEUMA
Lo Spirito.

PNEUMATICI
Coloro nei quali prevale lo Spirito e la Luce, a differenza degli Ilici e degli Psichici. Sono conosciuti come gli Eletti, la Razza Privilegiata, il Seme Scelto, gli unici che possono comprendere sé stessi. Secondo Basilide, tutti gli uomini soffrono per le azioni commesse in vite anteriori, cioè per le penalità karmiche, ma le anime elette soffrono onoratamente per mezzo del martirio e per un ideale supremo, sacrificando sé stesse per un bene più grande: la liberazione della luce in loro. Sono degne essere invitate e di ricevere il cibo dell’immortalità dal Christos, il Re della Gloria (del Graal). Possiedono l’exousia (il potere)

POIETES
E’ il Creatore

PRE-PADRE
Vedi Abisso

PSYCHE
E’ l’anima degli gnostici, cioè il corpo mentale-emozionale. Essa è doppia, cioè mercuriale. Poiché è il legame tra lo Spirito e il Corpo, in essa convivono due coscienze, una che spinge verso l’alto, l’altra che tende verso il basso e la materia. Questa è la lotta tra l’uomo luminoso e l’uomo carnale, tra la supercoscienza e il subconscio.Questo dualismo innato corrisponde al concetto di Diabolos, lo sdoppiamento

QUATTRO LUMINARI
Sono le quattro emanazioni di Cristo: Grazia (Charis), Libero Arbitrio (Thelesis), Intendimento (Synesis) e Prudenza (Phronesis)

SCUOLE GNOSTICHE
Ogni grande Iniziato gnostico era portato ad elaborare per suo conto il proprio sistema di gnosi o, all’interno di una stessa scuola, a interpretare a modo suo, a modificare e a riformulare diversamente la dottrina originaria. Raggruppati, Maestro e discepoli formano una conventicola, un Gruppo, un Ashram, una comunità carismatica senza struttura né legami se non spirituali, disperse qua e là e pronte a sciogliersi secondo l’ispirazione. La Chiesa Romana le ha sempre avversate, poiché interessata esclusivamente alla centralizzazione e all’assolutismo dispotico del culto

SIGNORE DEL SECOLO o SPIRITO DEL TEMPO
Edificatore del Mondo o Demiurgo

SPIRITO SANTO
Per gli gnostici è la Grande Madre, la Ruah (in semitico) o Madre nascosta, la Santa Colomba. Gli gnostici denunciarono le manovre della Chiesa Romana che aveva inteso cancellare nella Trinità Divina l’aspetto femminile

SYMPOITETES
Condiscepolo, Compagno , Fratello, nell’ambito delle Comunità Gnostiche

SYUNERGOS
Collaboratore dello Spirito Interiore (del Cristo). Il concetto è analogo al termine arabo “Muslin “ che indica il “sottomesso “, colui che si piega alla volontà del suo Dio, cioè della sua personalità trascendente

SYNOUSIA
La comunione dello spirito e dell’anima, del Dio e l’Uomo (vedi Matrimonio), dei due che ritornano ad essere Uno

TEHAMA
La Visione degli gnostici

TELEIOS
Vedi Perfetto

Dizionario dei Termini Gnosticiultima modifica: 2009-02-02T15:32:00+01:00da mikeplato
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5 Responses

  1. rovigatti
    at |

    Ciao Mike, eccomi qui, finalmente grazie ad Emanuele, sono riuscita ad entrare in bellissimo, bellissimo e molto molto impegnativo; dovrò mettermi ancor più di buona lena a studiare. Grazie per questa opportunità.
    Ho dato una scorsa a questo tuo utilissimo dizionario di termini gnostici e mi sono soffermata sul termine ARKHANTHROPOS del quale tu dai questa definizione: “E’ il Padre Supremo, il Grande Vecchio o Anziano dei Giorni.” Allora se è così mi sembra che ci sia una contraddizione nella definizione data all’ANZIANO DEI GIORNI dove leggo: “Per gli gnostici è la sostanza psichica, l’anima che vive migliaia di esistenze, che essi chiamano Ebdomade, SUL QUALE L’ARCONTE-ARCHETIPO PUO’ DOMINARE.” Se l’Anziano dei Giorni/Arkhanthropos è il Padre Supremo/El Elyon come può essere l’anima che si reincarna dominata dall’Arconte? Il Padre Assoluto/En Sof/Abisso… è completamente transmondano e la sua natura è estranea all’universo, il cosmo e gli Arconti sono apparsi dopo. Anche su ABRAXAS ho qualche dubbio nonostante tu in un articolo lo abbinasti al Logos. Mi sembra che anche tra gli gnostici le idee non siano sempre così chiare in merito. Basilide ponendolo reggente dei 365 cieli che sovrastano questo nostro mondo secondo me ne fanno il Demiurgo per eccellenza. Si dice anche che le lettere che compongono il nome di Abraxas siano la radice del nome dei 7 angeli/Arconti che hanno creato il mondo per cui me lo fa intendere come quella intelligenza che ha dato luogo ad ogni creazione mondana. Mi piacerebbe chiarire questi 2 punti per cortesia. Un abbraccio, Chiara

  2. mike plato
    at |

    Chiara,
    per quel che mi corncerne, l’Anziano dei Giorni o ATTIK YOMIN (della cabala) è Melkizedek, ossia la SPHINTER-PARTICELLA del Dio Supremo. Per questo Melkizedek è l’AnZiano dei Giorni che Giovanni vede nella visione a Patmos. Ciò non toglie che per alcune famiglie gnostiche, l’archetipo dell’Anziano dei Giorni si trasferisce dal Pneuma alla Psiche. Ma sta attenta ai nomi, bada solo all’essenza.

  3. lestat
    at |

    ciao mike. ke ne pensi di padre Amorth? hai visto ke nn disdegna le apparizioni televisive? e come fila d’accordo con altri personaggi della scienza demonica, con cui evidentemente costituisce le due facce di un’unica, falsa moneta…

  4. lestat
    at |

    ..ossia: queste presunte possessioni diaboliche, nn pensi ke siano ció ke, in termini militari, si chiiamano ” manovre diversive ” ? Certe forze magari privilegiano operazioni su vaata scala: vedi l’affermazione del materialismo vieppiú marcata dalla seconda metà dell’ottocento. Su questo, e altro, è stato esaustivo Guènon ( sempre per quanto possibile dialetticamente ). Nel nostro piccolo, è emblematico vedere il suddetto esorcista allineato con personaggi tipo Margherita Hack…Una scienza disumana alleata di una religione ormai ridotta a un vuoto metafisico e puramente formale suonano la grancassa in testa a una umanità in marcia verso il nulla..Grazie dello spazio e scusate.

  5. mike platom
    at |

    Lestat…Padre Amorth ha una fisiognomica da brivido, da morto vivente, pieno di ossa di morti e putrefazione dentro. E’ ben voluto dal Vaticano, ci mancherebbe…Se fossi V….

    Loro sanno cavalcare le presunte possessioni…per sponsorizzarsi e apparire come santi, laddove sono diavoli. Lestat, la possessione è di tutta l’umanità, gli Arconti sono in noi. Talvolta può accadere che il controllo sia completo, ma sono gli stessi DEMòNII A FARE MOLTA SCENA. Tranquillo, gli ARCONTI hanno anche un volto buono, elegante, suadente, persuasivo. Hanno i volti dell’alta finanza, dei personaggi televisivi, dei calciatori che inneggiano a Dio e poi sguazzano in mammona…Lasciamo stare va! Altrimenti oggi mi faccio il sangue amaro

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