Dialoghi con la Presenza

Qui posto i messaggi più importanti donatici dalla Shekinà nel libro Dialoghi con l’Angelo, di cui sto parlando nella rubrica Il Vigilante sul mensile Fenix. I più attenti di voi troveranno che alcuni insegnamenti offerti alla Mallasz sono stati donati anche l sottoscritto, segno che Colui che Parla è unico come unica è la Verità

 

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•    Il pentimento è perdono (perdonare se stessi)
•    Devi cambiare radicalmente
•    Abbi pensiero indipendente
•    Hai troppa materia pigra, troppa poca indipendenza
•    In un suolo duro non si semina, devi essere arato nella ricerca senza fine
•    Quando sarai battezzato con l’acqua della vita, riceverai un nome nuovo
•    Io scendo verso te e tu sali verso me. La tua vibrazione è pesante per me, e intollerabile. La mia vibrazione è troppo alta per te. La scala di Giacobbe. Il cuore come luogo di incontro, sigillo di salomone o Magen David come simbolo del messia del cielo e della terra. Aiutati che Dio ti aiuta, un passo tu due passi io
•    Non ti autocommiserare, non piangerti addosso. Io voglio gioia nella sofferenza. Stai a testa alta, dato che bevi dal torrente. Non c’è tempo per piangere. Io sono presente soltanto nella gioia. C’è un solo posto ove trovare la gioia, al di là della personalità (il piccolo io), in me
•    Il digiuno non serve a nulla, la moderazione ogni giorno sia il tuo digiuno
•    Il nome è materia, è una kelippah, un guscio
•    Accogli la sofferenza come un angelo, un messaggero del cielo, e lascia che se ne vada quando vuole
•    La menzogna è paura…La paura è il rifugio dei deboli…se credi non hai nulla da temere
•    Occorre eliminare il desiderio e la volontà personali. Non volere e non desiderare, perché si compia la volontà di Dio. Non desiderare che io ti parli. Devi eliminare ogni attaccamento, anche quello alla venuta del tuo Maestro. Occorre imparare a saper rinunciare
•    Da una parte c’è l’amore sacrificale, dall’altra la Luce. Da una parte il tuo Io umano, dall’altra Io Sono. Tra i due vi sono molte morti, perché parti di te moriranno ogni giorno. Tra i due vi sei tu. Tu cercherai di aggiungere materia, ossia nuove forme pensiero, alla materia che uccidi, ma anche quella dovrà morire. Tra l’uno e l’altro polo, tra la morte e la vita c’è un lungo cammino irto di ostacoli da superare, di esperienze da fare, di difficoltà da vincere, una lenta presa di coscienza
•    Maestri autodichiarati. Coloro che chiedono sono più cari a me di coloro che sanno
•    Il simbolo di Marte con la freccia obliqua indica che l’evoluzione dipende dallo sviluppo verticale spirituale e dallo sviluppo orizzontale materiale. Il guerriero della luce deve vincere nei due mondi, e non ha alternativa
•    Noi siamo Tanti, siamo il Coro e cantiamo la sua gloria
•    Tu lo vedi l’Altissimo? Attento, non sai quel che chiedi
•    Cos’è che in me non corrisponde alla tua immagine? Non vacillare
•    Quando assapori ciò che è migliore,abbandoni ciò che è meno buono. Con sete inestinguibile cercherai ciò che è migliore
•    La creatura aspira all’amore…il creatore ama (gesto con la mano sinistra e poi con la mano destra)
•    Il sentimento umano, il piangere, ti separa da me…il vero sentimento è un altro. Rivolgere il pensiero a Lui è vero sentimento
•    Quando conosci il padre,divieni di nuovo bambino
•    La LUCE è la stessa cosa della luce terrena, solo la vibrazione è diversa
•    Se imparerai ad amare ciò che è maledetto, sarai al tuo posto
•    Non ti devi affrettare, chi lo fa si affretta solo verso la morte (vive nel futuro e vive nell’ansia). Chi si attarda si avvicina alla morte (vive nel passato e nel dolore dei ricordi). Tra queste due: l’Eternità. Festina Lente: affrettati lentamente. Sei su una via più rapida ma in questa via evolutiva accelerata non devi forzare le tappe e fare il passo più lungo delle gambe. Chi agisce nel tempo giusto non conosce la morte, perché vive nell’eterno presente. GRADUALIS.
•    Sei tu ad essere sognato. I sogni sono immagini e anche tu sei un’immagine, finchè io non mi desterò in te
•    Se ti inchini innanzi a me, l’unico degno, sarai raddrizzato
•    Gli esseri umani hanno bisogno di acqua per bruciare…tu hai cominciato a bruciare, ad ardere, ma ti manca l’acqua
•    Se i sentimenti tuoi vengono offerti a me, quando raggiungono la gola non si sciolgono in lacrime ma la loro forza elevandosi si trasforma in luce che irradia attraverso gli occhi. Come può ognuno dei miei atti divenire offerta? Ogni atto che tu non compi per te stessa è un’offerta. Ogni pensiero, ogni parola e gesto, ogni azione, siano offerti a Me e tutto condurrà a Me. Persino la cosa più modesta e vile è degna di essere offerta a Me
•    Troppa acqua significa che lo stato d’animo è mutevole, che le emozioni dominano
•    Ogni piccola cellula prega. La preghiera di tutte le cellule è il vero sentimento (devi vibrare per me con tutto il tuo essere)…Io ho creato tutto questo, io lascio in piedi gli Arconti. Se non vedessi loro e le loro opere, come potresti desiderarmi? Amarmi? Invocarmi. Gli Arconti ti spingono a me. Avvertire di essere in prigione significa far  nascere il desiderio di evadere. L’ostacolo rafforza, maggiore è l’ostacolo maggiore sarà la fiducia nella tua forza. La grandezza dell’ostacolo non è punizione ma fiducia di Dio in te e tu in Dio. Che paura e sgomento non ti confondano. Non esistono rocce così alte e mari così profondi che non siano Cammino. Se avete fede potete camminare  non solo sulle acque, ma anche sul vuoto. Non sostenerti a niente, quello che ti appare come la protezione più sicura diverrà il vuoto più nero. Non aggrapparti ad alcun sostegno, altrimenti anche tu diverrai vuoto. C’è un unico sostegno che non delude mai. Non aggrapparti al vecchio, esso va abbandonato, cerca ciò che è completamente nuovo. Se non abbandoni ciò che è vecchio, non potrai mai vestirti di nuovo. Basta una minuscola cosa nuova da innescare un grande cambiamento, e il vecchio ti disgusta. Questa minuscola cosa nuova è il seme del Regno di Dio in te
•    Tu non devi fare il molto, ma il poco. Il molto è diluizione e molte persone sono diluite. Il poco è più vicino a me
•    Con ogni tuo atto tu agisci al mio posto. Fa attenzione a non deturparmi. Tra noi non c’è che una parete divisoria: la tua falsa volontà egoistica. Io posso essere presente in ognuno dei tuoi atti, se tu agisci insieme a me. Sentimenti, volontà e desideri sono legati al tempo. Laddove cessano è la mèta del tuo cammino
•    Atto compiuto al giusto tempo è atto fuori dal tempo
•    Meraviglia e curiosità non sono la stessa cosa.ci sono molti curiosi. Io disdegno i curiosi, ma ci sono esseri capaci di meravigliarsi (chi cerca non cessi di cercare).
•    Maestro può essere la scrittura o un maestro, non fa differenza. Un vero maestro è uno capace di meravigliarsi
•    La fonte di colei che aiuta è la necessità. Ti mostro lo splendore ma regnano tenebre indicibili. La causa è negli esseri umani stessi, perché pur guardando non vedono. Soffrono di una miseria infinita. Perché gli uomini non conoscono e non desiderano lo splendore? E’ difficile aiutare i tiepidi, essi saranno spazzati via
•    L’acqua blu, il santo graal, dissolve tutto e sblocca tutto. Io ti dono dell’acqua che viene dall’alto. Donane a tutti coloro che hanno sete di giustizia, e l’acqua che viene dall’alto sgorgherà sempre. Non dimenticare che ogni goccia che tu doni, ogni volta che donerai il segreto ad un altro essere, è a Lui che la doni. DANIELE: quelli che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come soli. Quand’è che avremo fatto questo a te? Quando lo avrete fatto al vostro prossimo
•    Perché in te c’è tanta incertezza? Io solo sono la tua certezza. Se tu sei sempre cosciente, l’incertezza diviene certezza
•    Tu ami ancora le vecchie vesti. Quando il guscio dell’uovo è rotto, non serve più a niente
•    Non esistono né destra né sinistra ma Destra e Sinistra. Tu non hai una mano destra e una sinistra, ma due mani sinistre, come i faraoni ne avevano due destre. Non è la mano che agisce ma il cuore, e il cuore è uno. Se non è il cuore, lo spirito, ad agire in te, tu hai due mani sinistre
•    Crescete e moltiplicatevi lo dissi ai miei semi divini. Voi siete il seme che deve morire nel silenzio della terra per moltiplicare se stesso. Sii paziente come la terra e porterai molto frutto
•    Alla fine del tempo mi manifesterò non senza incidenti, ne farò arrabbiare molti
•    Tu sei la mia immagine più densa
•    Se chini il capo e ti senti innalzato, questa è vera umiltà. Se lo fai e ti senti umiliato, questa è falsa umiltà. Quando sei con me alza sempre la testa, chinala solo se la chino anch’io
•    China la testa innanzi a me, ma alzala davanti a tutti. Sii fiero del tuo retaggio spirituale
•    Questo mondo è uno scenario, uno spettacolo. Gli Arconti tentano di crocifiggerti allo scenario, ma tu puoi svincolarti da questo sogno. Se fai sempre attenzione al sogno, sprofondi sempre più nel sogno. Ogni passo verso El è un risveglio. Ogni esistenza è un sogno, un sogno lieve, sempre più lieve, ma tuttavia sogno. L’unico risveglio è in lui. Tu devi giungere al punto che che chiunque al solo vederti si ridesti. Le immagini del sogno terreno sono solo un involucro che nasconde il loro senso nascosto, solo dentro al sogno puoi trovare il risveglio, mai fuori. Non ti risveglierai da morto, ma in vita. E’ adesso che devi operare
•    Quello che è chiaro a me, è celato a te. E ciò che è chiaro a te, è celato alla moltitudine in basso ancora addormentata
•    L’errore si cela in ciò che è abituale, si rivela in ciò che è insolito. Rovescia tutto, sempre. Ciò che è abituale è la morte, la dissimulatrice, la sorniona, il nemico nascosto, che si cela nell’abituale, in ciò che è morte, nell’insensibile, nel nulla. Ha potere finchè è nell’ombra, perché chiunque è più forte della morte. La sua sola forza: la menzogna, la dissimulazione, l’abitudine, la tiepidezza
•    Il velo è un muro che l’uomo si è eretto per celarsi al Creatore. L’uomo comune si lamenta che Dio non si sveli, ma egli vorrebbe che Dio si pieghi per la soddisfazione dei moti della sua anima carnale. I costruttori sono coloro sui quali incombe l’ira di Dio. Il muro è dentro l’uomo, l’uomo se lo costruisce con le sue stesse forze e ci si nasconde per non mostrarsi al Signore. Tutte le prigioni si aprono, ma non per colui che è prigioniero di se stesso. Oscurità eterna per costui, tenebre e desolazione. Esiste un solo peccato: allontanarsi da me. Su coloro che si allontanano da Me incombe l’Ira Divina. Il peccato di Adamo ha maledetto la materia, se la maledizione finisce la materia ritorna ad esser sacra (il pianeta sacro). La maledizione impedisce che la terra abbia frutti (come per il Fico maledetto da Gesù). La materia è figlia di Dio, ma è sterile e bisogna fecondarla. Essa si feconda con se stessa. Ogni azione, ogni pensiero sia innanzi a me, dedicato a me, come un fiore appena spuntato, e non ci saranno più peccati. Per chi è forte il peccato è insegnamento, per chi è debole è condanna. Il peccato non può essere distrutto perché non esiste per come lo intendete voi. Il nome di tutti i peccati è : il non piu’ buono. ecco il nome di tutti i peccati. si può mettere fine al peccato attraverso il non ancora buono. il nuovo è il non peccato, il vecchio va abbandonato
•    Soltanto da Dio puoi ricevere, a tutti gli altri devi donare.
•    Divenite ebbri di Dio, è questo il significato del simbolo del vino, è il suo sangue. Virtù, bontà e buoni propositi sono niente, contenitori vuoti, senza la bevanda. Voi siete miserabili contenitori se non avete la bevanda. Sempre a colui che chiede da bere sarà data la bevanda. La cosa più sacra è l’ebbrezza
•    Sei tu che devi comprendere il significato del tuo sogno, per questo ti viene dato in sogno
•    L’uomo è l’essenza del mondo creato, una metà di lui, la sua metà migliore è al di là del creato. Le forze della creazione ti saranno sottomesse, ma per il momento tu servi loro. L’aiuto di queste forze può essere meraviglioso se tu non lavori contro di loro ma con loro, Cedi ad esse così le dominerai. Ogni forza è nemica se tu non l’ami. Tu non puoi amarla se non la conosci. Se però divieni una sola cosa con lei, non c’è più alcun nemico
•    Se iniziando ognuno dei tuoi atti pensi a Me, ti sentirai sempre più di rado lontano da me
•    Le abitudini sono il tuo nemico, esse sono la tua prigione. Esse non tornano, sei tu che non vi rinunci. In ciò che è abituale non possiamo incontrarci. Io sono l’incredibile e l’impossibile. Credere in me significa credere nell’impossibile. E’ inutile credere a ciò che è credibile. Siate rivolti sempre verso ciò che non è mai stato udito
•    Gli ostacoli tra me e te esistono solo quando sei sulla via sbagliata. Sulla via giusta, quelli che tu percepisci come ostacoli sono opportunità, ponti
•    La via difficile è stretta perché l’uomo non può che passarci da solo. La via larga è per la massa, ci entra l’intero mondo
•    Chi è caduto, non cade più se è arrivato al fondo. E’ precipitato perché non si è messo al servizio. Ha abbandonato l’unico appiglio: l’inafferrabile
•    Se l’infinito è nel tuo cuore, il tempo ti nasce tra le mani e avrai tempo per ogni cosa
•    Gli psicologi frantumano ma non sono in grado di ricostruire. Essi ricostruiscono allo stesso modo in cui un bambino gioca a caso con i suoi cubi. Non sa neanche cos’abbia in mano. Costoro giocano con il compito più sacro. Sono più colpevoli degli altri, perché ingannano chi ha fiducia in loro. Essi dilaniano cio’ che vive, cio’ che sta prendendo forma, e lo schiacciano, lo maciullano. Il risveglio spirituale viene tacciato di essere una patologia da guarire. Gli psicologi fanno il gioco delle tenebre
•    La vera libertà è il servizio. Se servi, sei una cosa sola con me
•    La forza sacra sessuale è data per ciò che è NUOVO, ma non per una quantità sempre nuova di corpi. L’essere umano ricevette tanto più di questa forza quanto ne manca sulla terra. L’uomo ha rubato da questa sacra forza e adesso espia, espia terribilmente
•    Molti pensano di cercare ma non cercano nulla, credono solo di farlo. In realtà imitano. Conservano la pula del vecchio grano, ma la pula sarà gettata nel fuoco. Il mondo vi dà ciò che è vecchio, io vi do sempre ciò che è nuovo, ciò che non muore mai e che è al di la del tempo. Le pratiche religiose umane sono un’insidia. Vi illudete di fare qualcosa, di cambiare voi stessi ma il muro tra voi e me rimane in piedi. Forse aiuta questo…forse aiuta quello. Sbagliano tutti, non esiste unguento per le vostre ferite. Non abbandonate il vostro posto, non uscite dal vostro sentiero. Chi sbaglia erra in circolo, ancora e ancora. Per me non fa differenza tra chi uccide e chi salva una vita corporale, se entrambi non sono uniti a me. Sono entrambi empi per me. Chi vive al di fuori di me è un mio avversario, a prescindere da come voglia vivere il suo sogno. Sono tutti costruttori di muri. Penitenti e asceti non sono necessari, essi non hanno valore ai miei occhi. Il denaro, il sacrificio inutile, la bontà, la buona volontà, l’more per il prossimo, possono redimere. Tutto questo precipita nell’abisso, come cosa densa in un liquido, viene gettato via, l’abisso lo inghiotte. Non si può ottenere la salvezza con il bene secondo il mondo, con donazioni, bontà autocompiacente e amore per il prossimo
•    La Parola è il ponte tra la materia e lo spirito. Fai bene attenzione alla parola, non giocare con lei, non la corrompere perché a partire dalla bocca ciò che non è redento, ciò che è falso e cattivo, precipita verso il basso e corrompe gli altri tre livelli inferiori, e questa è la malattia. La parola però può innalzare, può redimere i tre livelli. Io posso parlare solo unito a colui che parla, perché non possiedo una bocca umana. Unito con te, ne ho una
•    L’ingannatore si prospetta sempre come Ponte, come Mediatore, Sta sempre attento. L’Ingannatore non conosce cio che e’ nuovo. Egli può vestirsi solo di vecchie cose, da questo potrete riconoscerlo. Egli ha gia sedotto molti
•    IL peccato è malattia (Mal’azione)
•    Il miracolo avviene solo se dimentichi te stessa. Questo è il segreto dei segreti. Il miracolo avviene perché è la fede di colui che viene aiutato ad operare, non la tua. Opera colui che viene aiutato se ha fede nel fatto di essere aiutato. Se siete una cosa sola, in piccolo è la forza creativa
•    Io ti ho creato affinche tu irradi
•    Tre sono mondo creato, altri tre come creatore. Mondo creato=Minerale, vegetale, animale poi viene l’Uomo, il ponte. Io sono il quinto, l’angelo. Fisico (tre regni), astrale (uomo), pleroma (Luce e gerarchie eonico-angeliche). Se disegni una menorah vedi che il mondo animale è unito a quello angelico. Ciò significa che l’uomo fa da mediatore tra l’angelo in lui e il mondo degli istinti
•    La Trinità: il Creatore Padre, la Creazione Figlio, lo Spirito Santo Ponte, in verità una cosa sola. La Trinità: lo Spirito Creatore, l’Anima intermediario, il corpo materia
•    Il cattivo servitore distrugge il ponte affinché il suo Signore non possa giungere a lui, ma il Bambino piccolo lo supera sorridendo. È lui il Signore. Ciò che non era mai stato visto dimora tra voi, il Bambino piccolo, il Signore onnipotente, il Nuovo, l’Eterno. Non l’eternamente uguale, ma l’eternamente Nuovo
•    La follia è forza sacra che langue in prigione
•    Il corpo non è destinato all’uso che l’umanità ne fa. Il Corpo del redentore esiste solo per donare a me. Il redentore non è un uomo, ma l’Uomo
•    Il movimento è azione liberamente scelta. Sai cosa ti mette in movimento? Pronunzia questa parola: accetto di servirti. La parola sale al Mio volto e ridiscende su di te come forza. La forza del patto scaturisce da te e il suo frutto ricade moltiplicato su di te. Soltanto l’atto liberamente accettato aiuta
•    L’Intelletto  si arresta laddove la fede inizia. Puoi comprendere l’incomprensibile. L’intelletto non potrà mai raggiungere Me, il cielo, perché è di questo mondo
•    Guai se guardi indietro. Se hai fede un sentiero impraticabile sosterrà i tuoi passi. Neppure la fede potrà aiutarvi se porterai qualcosa di vecchio. Ti trascinerà verso il fondo. Prima di ogni inizio, metti da parte ciò che è vecchio. Non guardare con occhi vecchi. Ciò che è vecchio può sembrare leggero, piccolo, senza valore, ma nel Nuovo si trasformerà in una montagna di piombo e questa sarebbe la tua fine. Non ti legare a niente. Il legame vincola al vecchio, a ciò che è abituale. Cerca solo ciò che è nuovo
•    Tu soffrirai finchè non sarai in grado di riconoscermi in ogni cosa. L’inizio della via è la fine della sofferenza
•    Il Regno è la dove i due sono una cosa sola: l’atto calmo e il riposo creatore. Là ove le parallele si incontrano: riposo apparente in realtà azione. Silenzio apparente in realtà unità di tutti i suoni. Apparentemente lontano, in realtà dentro di te
•    Nervosismo è esistenza senza scopo
•    Le immagini del sogno che chiami vita sono solo involucri del suo significato nascosto. Ma il risveglio lo troverai solo all’interno di questo sogno. Chi ha dormito abbastanza si sveglia da solo. Inutile svegliarlo. Se manca la forza, gli occhi si chiudono. Riempiti di forza, si apriranno da soli. La forza mancante è cecità, è sonno. L’uomo dorme perché gli mancano le forze. Il sognatore non sogna di dormire ma di essere sveglio, in realtà dorme. Ma quando viene l’alba le nebbie del sogno si dissipano. Tutto ciò che fai adesso è azione sognante, pensiero sognante. Sogna cose sempre più belle, perché tutto diverrà realtà
•    Il karma è conseguenza, effetto, contraccolpo
•    La salute è armonia, equilibrio. Se si spezza, c’è una carenza
•    Non si può seminare in un terreno cattivo. Per lo stesso motivo non puoi dare il vino nuovo ai malati, ma ai sani
•    Adamo ha teso la mano verso ciò che luccica anziché verso la Luce. L’oro è il frutto dell’albero della conoscenza. L’albero della conoscenza è la possibilità di diventare uomo. L’albero della Vita è essere uomo
•    La luce terrena è un fuoco che è stato acceso. La luce celeste è un fuoco che si accende volontariamente: sacrificio. L’uomo da solo può accendere il fuoco, ardere per Me. L’altare è pronto, accendi lì sopra il fuoco in mio onore. Brucia le scorie, brucia il superfluo. Pianto, autocommiserazione, sofferenza, dubbio, tutto ciò è fumo, e scende depositandosi come coltre nera. La combustione incompleta diviene fumo, la dedizione incompleta diviene sofferenza e pena, diviene sacrificio incompleto.
•    Uno degli alberi, il piccolo io, riflette la Luce, l’altro albero, quello nuovo, la irradia. Essere specchio e essere sole sono due cose diverse
•    Dove brucia il fuoco, il vero viene separato dal falso, questo è lo scopo del fuoco. Insorgi contro le tenebre. Se bruci, brucerai la materia del mentale, i gusci, e non resterà alcunché che possa corrompersi. Accendi gli uomini e non rattristarti per le tenebre. La febbre è il fuoco che elimina l’elemento corruttore, l’iniziazione e ardere per Dio il che elimina le scorie del mentale che fanno da velo. La mancanza della febbre nel corpo è il trionfo del Corruttore
•    Io annuncio battaglia e non pace. Io giudico attraverso te, combatto attraverso te. Fa bene attenzione a servire Me e non il Male, che è il passato
•    In mezzo ai dodici c’è sempre un traditore. E’ il più infelice
•    Il mentale non è il conduttore ma ciò che è condotto
•    Noi siamo fatti di fede, solo di fede. Chi ha fede ha il suo maestro, e la fede è la sua forza
•    Ogni organo del tuo corpo è l’immagine di una forza dell’universo. Da essa riceve la sua forza
•    Condanna eterna è spauracchio per i bambini. Condanna eterna è non sapere che già ci sono dentro, e tuttavia non aver paura. Io annuncio battaglia affinché abbiano di nuovo paura. In loro non c’è più paura e questa è la loro condanna. La febbre non è punizione, ma guarigione. Esi hanno paura né di Dio né delle Potenze, ma solo l’uno dell’altro e questo è l’Inferno
•    Si ha paura di ciò che non è noto. L’ignoto è ciò che è più grande di se stessi, superiore a se stessi. La tua legge è la gioia, non la paura, perché il seme già germoglia in te. Ciò che anima te riduce gli altri in cenere
•    Germoglio è la morte del chicco di grano, è il nuovo essere. Tu doni l’effimero in cambio dell’eterno e chi dà riceve. Il nuovo Germoglio, il Niovo occhio è uno perché è al di sopra della dualità
•    Se agirai con me non conoscerai la morte (chi osserva la mia parola non conoscerà mai la morte Giovanni 8:51)
•    Dove c’è cattivo odore e putrefazione, là manca il germe. Questo è ancora il tempo della maledizione, L’uccellino getta giù dal nido l’uovo andato a male, senza pietà, perché l’ha covato inutilmente. Oggi invece l’uomo cova l’uovo privo di germe e continua a scaldarlo (uovo=uomo=piccolo io). L’uovo si guasta, marcisce sotto di lui e tuttavia l’uomo continua a scaldarlo. Ansiosamente custodisce l’uovo marcio, dal quale non nascerà mai il Nuovo
•    Non combattere il male, rafforza il bene. Questa è la nostra battaglia: non lottare contro la malattia, rafforza la salute. Non è la stessa cosa
•    Un nuovo calice per la bevanda. La bevanda trabocca e non c’è niente che possa raccoglierla
•    La resurrezione è un male necessario. Se sei in alto è inutile risorgere. Solo ciò che è in basso può risorgere. Cade nelle profondità del sepolcro e risorge. Gioco di marionette..illusione
•    La pace è la nuova vibrazione
•    Spiritismo, nulla è limpido. Vecchie nebbie che si dissolvono alla venuta dell’alba. Bava di ammalati, brividi di naufraghi, questo è lo spiritismo. Loro vogliono un segno e il segno non viene dato. Non evochiamo i morti, ma la Vita Eterna. Che il sacro insegnamento non si nasconda nell’oscutrità ma brilli alla luce del giorno. Ciò che si evoca, si riceve. Lascia i morti con i loro morti. Hanno tanto evocato la morte che essa è giunta. Evochiamo la Gioia e il suo regno verrà
•    Il male non esiste, è solo il compito non riconosciuto. Il male è bene in trasformazione, bene non riconosciuto. Il compito del male è mettere alla prova
•    Là dove c’è disordine, il “più” si perde. La bile è un veleno se deborda. Se il più non ha sbocco, si traccia a forza un cammino, verso l’alto è Mondo Nuovo, verso il basso è Veleno. Verso l’alto è la Vita, mistero dello scaturire della gioia eterna. La collera che è forza devastatrice, verso l’alro è Alleluia. Il fuoco che distrugge veso l’alto è esplosione di gioia. Devi scaricare verso l’alto, questo è il segreto. Ciò è la trasformazione del male in bene, del vizio in virtù. Ciò che visto dal basso è morte, in alto è vita. Anche tu sei morto eppure vivi eternamente (vivi in eterno reincarnandoti)
•    La prima sensazione è sempre corretta, la seconda è già riflessione. Fidati sempre della tua prima impressione
•    Dipendi solo da Me. Impara la vera dipendenza, l’unica libertà
•    Il sorriso è il simbolo del dominio sulla materia. Il matto sorride. Io abito nel sorriso e non ho niente di cui piangere. Piange solo la creatura pigra, perché non da far altro. E la tomba la inghiotte. Il sorriso è la preghiera di ogni piccola cellula. Hai osservato ove sei quando non puoi sorridere? Nel fango melmoso. Gli umani sono diventati dei buffoni che profanano il volto che è sacro. Quando al mattino apri gli occhi, sorridi a me. I bambini dell’umanità nascono e piangono, attento, non sorridono. Piangono perché emergono nelle tenebre. Ma il bambino che emerge alla luce sorride
•    E’ puro tutto ciò che è al suo posto (lo disse anche il maestro cabalista Gikatilla)
•    Devi esser solo per poter dare a molti e amare molti
•    Sarete i costruttori e i sacerdoti del Tempio Immortale, del mondo redento dalla maledizione
•    Ecco la causa di tutte le malattie: Impurità Dissimulata
•    Distendete le vesti innanzi a me. La vostra unica veste sia l’Io Sono. Solo chi non ha vesti riceve da Lui la veste di Luce. il Nuovo è luce, luce accecante
•    Devi perorare, pregare per gli altri, chiedere non più per te stesso

Dialoghi con la Presenzaultima modifica: 2009-02-07T14:57:26+01:00da mikeplato
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One Response

  1. rosa
    at |

    ” Ciò che è abituale è la morte, la dissimulatrice, la sorniona, il nemico nascosto, che si cela nell’abituale, in ciò che è morte, nell’insensibile, nel nulla. Ha potere finchè è nell’ombra, perché chiunque è più forte della morte. La sua sola forza: la menzogna, la dissimulazione, l’abitudine, la tiepidezza”

    CIO’ CHE E’ ABITUALE PORTA ALL’INERZIA CHE UCCIDE
    QUANDO MI RENDO CONTO DI CIO’, RESTO NAUSEATA E MI VIENE VOGLIA DI TAGLIARMI UN DITO PIUTTOSTO CHE RESTARE INERTE.
    allora capisco perchè non ho mai cercato la via facile, perchè mi avrebbe portata inevitabilmente alla rilassatezza languida e laida di tutti coloro che vivono nell’agiatezza cancrenosa.

    IL VECCHIO UCCIDE, IL NUOVO E’ L’INCONOSCIBILE, PERCHE’ IL NUOVO E’ DIO CHE NON RIENTRA NEI NOSTRI PARAMETRI E NEMMENO NELLA NOSTRA IMMAGINAZIONE, PERCHE’ E’ INCONTENIBILE DA MENTE UMANA.

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