ALBERO DELLA VITA…QUESTO SCONOSCIUTO

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Ho letto le critiche del pubblico al nuovo film di Terrence Malick “THE TREE OF LIFE”, insignito della Palma d’Oro a Cannes. Mi riservo la facoltà di recensirlo non appena l’avrò visto. In ogni caso le critiche sono impietose: PESANTE, INESPLICABILE, OSCURO. Alcuni scrivono che è assurdo che un simile film possa vincere la Palma d’Oro. Ma io cosa vedo? Che filmacci come PIRATI DEI CARAIBI 4 e FAST AND FURIOUS 5 vendono molto di più. E molti affermano che proprio il dato di vendita deve far riflettere. Qualcuno, nel Forum di Mymovies scrive persino:

Che un film così abbia vinto Cannes è segno dei tempi: film angosciante e sconclusionato. Assolutamente sconsigliato, a meno che non siate in vena di autofustigazioni.

Ma certooooo, il cinema non deve essere angosciante., non deve contenere simboli e allusioni, non deve RIVELARE LA VERITA’. La verità non deve essere angosciante. Andiamo a rimbecillirci per due ore con Johnny Deep, ed evitiamo di vedere film che ti sbattano la verità in faccia. Facciamo finire il Cinema nello stesso water-close della TV, in modo che le coscienze siano spente per l’eternità. Le stesse masse, assuefatte allo status-quo, non vogliono riflettere, non vogliono pensare: IL PUNTO DI VISTA ZERO, tanto temuto dal regista John Carpenter, è divenuto realtà assoluta e imperante. Io dico che il segno dei tempi è proprio questa TOTALE INCAPACITA’ DELLA MASSA DI ANDARE OLTRE SE STESSA E OLTRE I CLICHE’ IMPOSTI DALL’ALTO. Questo film deve essere un capolavoro, non foss’altro perchè Malick dirige una pellicola ogni 10 anni. Il suo LA SOTTILE LINEA ROSSA è uno dei film più raffinati e significativi che abbia mai visto. E in questo avrà racchiuso il suo testamento sul valore da dare alla vita. Magari non sarà profondo cone una sentenza di Eraclito, ma va bene lo stesso.

Ma d’altronde, siamo sinceri: l’umanità non ha mai compreso L’ALBERO DELLA VITA, come può sperarsi che lo comprendano ora?

Una volta visto, ne farò recensione e vi dirò la mia

ALBERO DELLA VITA…QUESTO SCONOSCIUTOultima modifica: 2011-05-23T15:32:00+02:00da mikeplato
Reposta per primo quest’articolo

54 Responses

  1. tabor
    at |

    Non l’ho visto, ma guardate il cover: la pianta del piede, di un Bambino, precisamente, nelle mani del Padre. L’embrione Anima nelle mani di Dio. Più simbolico di così…
    Giustamente diretto da MALICK! Hallelujah!

  2. tabor
    at |

    err.corr: “la cover” invece di “il cover”

  3. lestat
    at |

    Mike, ma non sei più su fb.? Ti hanno mica bannato?

  4. Antonlogos
    at |

    Che fine hai fatto???

  5. mauriziox
    at |

    Terrence Malick – MLCK

  6. mauriziox
    at |

    Terrence Malick-MLCK

  7. lestat
    at |

    bel colpo, mauriziox

  8. Andrea
    at |

    A questo punto consiglio a tutti di vedere
    LA MIA FINE E’ IL MIO INIZIO.

    Baci.
    Andrea

  9. Antonlogos
    at |

    Io ho letto il libro, di Tiziano Terzani, davvero bello!

  10. mike plato
    at |

    Tiziano Terzani, in termini spirituali, paragonato ad un puro gnostico, è come una ballerina di danza classica di fronte ad lottatopre di Sumo. e ho detto tutto. Una spiritualità inconcludente. ABBIAMO BISOGNO D’ALTRO! Carne e non latte!

  11. Jes Grew
    at |

    Credo che il film di Malick vada confrontato con un altra perla: The Fountain di Aronosfki. Entrambi hanno come filo conduttore l’archetipo dell’albero della vita. In un senso esteso, non propriamente cabalistico. Il film di Malick è più imperniato sull’Amore che si dà senza voler nulla in cambio e su come nella formazione dell’individuo Grazia e Rigore siano altrettanto importanti. E’ un film contro l’egoismo. Quello di Aronosfki è più concentrato sulla volontà umana di rifuggire il dolore e la morte, scoprendo che l’unico modo per vincerli è abbracciarli ed accettarli attraverso il perdono e la rinuncia. Sono messaggi potenti, troppo fastidiosi per la mentalità individualista del mainstream

  12. Antonlogos
    at |

    Mi riferivo alla sua esperienza di vita che comunque è stata interessante per certi aspetti, poi anch’io prediligo una spiritualità dal “taglio” profondamente diverso, di impronta marcatamente gnostica. Certo, paragonato a L’Iniziato di Mark Hedsel offre poco in termini di verità iniziatiche, ma non è nemmeno un libro da buttare, tutto qua. A proposito di Mark Hedsel, mi ritengo davvero fortunato ad avere il suo libro visto che adesso è praticamente introvabile. Lo divorai letteralmente. E’ davvero un peccato e uno schifo che non l’abbiano più stampato perchè, secondo me, è uno dei migliori libri di esoterismo di sempre.

  13. mike plato
    at |

    appunto per questo non l’hanno più stampato!

  14. mike plato
    at |

    appunto per questo non l’hanno più stampato!

  15. Andrea
    at |

    Secondo me non lo hanno più stampato perchè portava il grano.

    E’ il denaro che muove il (loro) mondo. Se un libro “scomodo” porta soldi lo continuano a stampare. Tanto se 1000 lo comprano, un 1000000 se ne sbatte. E quel 1000000 gli basta e avanza.

    Baci.
    Andrea

  16. riccardosurf
    at |

    Ecco, per l’appunto, non lo ristampano.
    Ho cercato questo libro ma non lo trovo. Sapete indicarmi una fonte o qualche essere che lo abbia ancora?

  17. riccardosurf
    at |

    è una strana coincidenza che mi porta a cercare libri, ultimamente, introvabili pur essendo stati pubblicati negli ultimi quindici anni.
    La cosa mi fa pensare e non poco, essendo io un neofita in materia, evidentemente sempre meno persone sono interessate.

  18. mike plato
    at |

    SURF…devi andare su MAREMAGNUM…risolve tutti i casi difficili, in particolare LIBRI FUORI CATALOGO.

  19. mike plato
    at |

    SURF…SEMPRE PIU PERSONE SONO:
    1) RINCOGLIONITE
    2) STUFE DI LEGGERE SEMPRE LE STESSE COSE
    3) DISILLUSE

  20. Andrea
    at |

    e’ sufficiente dire

    SVUOTATE….

    Ciao.
    Andrea

  21. Antonlogos
    at |

    Non vorrei deludervi, ma L’Iniziato è praticamente SPARITO dalla circolazione, ho consultato diversi siti di librerie che annunciavano di aver recuperato libri introvabili perchè volevo regalarlo ad amici, ma non c’è stato verso, nessuno ce l’ha più! Spero che abbiate più fortuna comunque. In ogni caso, è davvero un peccato! Ne ho letti tanti di libri, eppure quello di Hedsel è uno dei pochi che ha davvero toccato le corde della mia anima…
    Ciao!

  22. Antonlogos
    at |

    Ho controllato su Maremagnum ma non è disponibile.
    Potete provare su questo sito: http://www.illibroparlante.it/introvabili_trovati.html
    Annunciano di aver recuperato alcuni libri introvabili e L’Iniziato figura tra questi, anche se già li contattai una volta e mi disse che non ce l’avevano. Comunque, non si sa mai…
    Ciao

  23. Jes Grew
    at |

    Si trova in inglese su E-bay : Magari non è il massimo , però se uno ha pazienza riesce a leggerlo. (The Zelator)

  24. riccardosurf
    at |

    Vi ringrazio per la disponibilità. Ho già inoltrato richiesta ed attendo risposta.
    Mike, concordo, la disillusione gioca a sfavore dell’interesse ma quando ci si addentra nella materia ‘spirito’ dico io, è mai possibile non aver desiderio d’approfondire sperimentando?
    E’ mai possibile non sentir scoppiare la scintilla che trascina verso il centro?
    Quando, solamente osservando la locandina di un film come the tree of life, un individuo viene colto da coinvolgimento (qualunque esso sia), non è possibile fermarsi alla sensazione …. veramente tutti gli elementi nostri costitutivi sono così smembrati e squilibrati da non spingerci oltre ad una spensierata serata al cinema?
    Mi ha fatto riflettere la dichiarazione di De Niro che indicando le motivazioni che hanno portato la giuria ad assegnare la palma d’oro a questo film, lasciava intendere che fondamentalmente, altri film potevano avere più qualità cinematografica ma the tree of life non poteva non essere premiato come vincitore, soprattutto in questo momento storico. Chiaramente non posso ancora giudicare il film ma, ponendomi nei panni di un individuo disinteressato a certe tematiche discusse in questo blog e semplicemente cinefilo, sentendo e capendo il senso di ciò che la giuria di un festival come Cannes esprime, nulla scocca nel cervello a livello di desiderio d’approfondimento? E se provi ad approfondire, come si può rimanere impassibili al vortice sapienziale che magnetizza le entità prescelte? Ecco la risposta ….. prescelte.

  25. mike plato
    at |

    Surf, la risposta ai tuoi interrogativi te la do in modo secco e tagliente:

    NON PROVANO INTERESSE PERCHE’ SONO GIA MORTI…MILIONI DI ANIME SONO GIA’ ESTINTE…NON ESISTONO GIA PIU NEL NON TEMPO.

    QUESTA REALTA’ E’ UN FILM DI CHISSA’ QUANTO TEMPO FA. QUELLE ANIME CHE VEDI COMPLETAMENTE INDIFFERENTI AL MERAVIGLIOSO CELATO OVUNQUE, SONO MORTE DENTRO, SONO ESTINTE. UN MORTO NON PUO’ FARSI ATTRARRE DALLA VITA ETERNA E DALLA BELLEZZA DIVINA.

    TIRANO I FILI E LA MARIONETTA SI MUOVE E FA CIO’ CHE I FILI DICONO CHE FACCIA…

    PER QUESTO VI DICO CHE NOI NON POSSIAMO E NON DOBBIAMO FREQUENTARE I MORTI. CHE I MORTI STIANO CON I MORTI E CHE SEPPELLISCANO I PROPRI MORTI….

    CHI VUOLE VITA E LUCE DEVE AMARE SOLO COLORO CHE VOGLIONO VITA E LUCE.

    BISOGNA FARE PIAZZA PULITA DEI MORTI E DELLA MORTE, NEL SACRO NOME DEL DIO DELLA VITA

  26. mike plato
    at |

    CI SONO TROPPI MORTI INTORNO A NOI…E IL FETORE DELLA MORTE INIZIA A DIVENIRE INSOSTENIBILE

  27. tabor
    at |

    Sic et sempliciter

    RIBELLIAMOCI,
    ci vuole un taglio definitivo, impugnare la spada e staccare i tralci contaminati, senza luce, senza vita. Con determinazione. Non si può essere indulgenti, non più; ma solo giusti. Si faccia Giustizia. Nel sacro nome del Cristo-Melkizedek
    E’ fatta. Amen

  28. riccardosurf
    at |

    Sei come al solito estremamente chiaro Mike.
    Non cerco risposte in questo senso, ho certezze chiare davanti e dentro di me.
    Ho posto ipotetiche domande di stupore, immedesimandomi assurdamente nella testa di un individuo non uguale a me. So che la risposta è paradossale. Non mi piace considerare rubbish i milioni di individui attorno a me, cerco disperatamente una redenzione per loro pur essendo conscio del fatto che non posso essere io colui che risolve la questione. Capisco che considerarsi diversi rispetto agli zombie rappresenta un rischio enorme per il riavvicinamento alla contemplazione ma sappiamo che senza una salda fermezza, coriacea volontà e immensa fede anche in Sè stessi (è scontata la Fede nell’Immanente) non si salta la cavallina, ci si sbatte dentro in quanto nel momento in cui carichi la tensione per il salto, una quisquiglia chiamata ego cerca di salvarsi e ….
    Chi è stato risvegliato in un modo chi in un altro, il mezzo non conta, importante è la chiamata, nemmeno l’averla intuita ha importanza in quanto sono convinto che in uno stato di torpore, anche l’intuire dipenda dalla discesa divina verso di noi.
    E’ un discorso che porta solamente a confermare la convinzione di vivere in diretta la tenebra finale, propedeutica al suo opposto. Amen.

  29. tabor
    at |

    Il Verbo del Padre dice (in Giovanni):
    “…se uno non nasce dall’alto, non può vedere il Regno di Dio”

  30. lestat
    at |

    Tante persone, o cose, con le quali interagiamo quotidianamente ( noi stessi? ), sono come la luce proveniente da stelle morte da migliaia di anni. Senza più spirito..

  31. tabor
    at |

    E’ perchè le stelle estinte sono tutte qui. Gusci, scaraventati in questo condensato spazio- temporale, incapsulati in una perpetua realtà, quella degli arcontes.

  32. mike plato
    at |

    BEN DETTO…AMICI

  33. Tonain
    at |

    Illuminante al riguardo è la canzone di Neffa “Lontano dal tuo sole” da ascoltare assolutamente! Riporto di seguito il Link: http://www.youtube.com/watch?v=DGfNskXpD3g

  34. Kaisaros
    at |

    Prima “kebrillah” di jovanotti,
    ora “lontano dal tuo sole” di neffa…..

    O uno mette i significati che vuole nelle cose che
    ascolta,oppure forse ha ragione l’autore del blog
    quando dice che il Logos parla attraverso canzoni
    (ma anche film,pubblicità ecc…..).

  35. riccardosurf
    at |

    Sono corrette entrambe le interpretazioni.
    Il Logos parla attraverso tutte le forme di comunicazione a noi conosciute e non solo (ma questa è altro tema), sta poi a noi ….

  36. Trisixnine
    at |

    Quoto:
    NON PROVANO INTERESSE PERCHE’ SONO GIA MORTI…MILIONI DI ANIME SONO GIA’ ESTINTE…NON ESISTONO GIA PIU NEL NON TEMPO.

    CHI VUOLE VITA E LUCE DEVE AMARE SOLO COLORO CHE VOGLIONO VITA E LUCE.

    BISOGNA FARE PIAZZA PULITA DEI MORTI E DELLA MORTE, NEL SACRO NOME DEL DIO DELLA VITA

    Non cosi per me Mike, le anime non muoiono ne qui ne di la’, si incarnano sempre in modo diverso e con scopi diversi e per qualche ragione in tempi come questi non riescono a trovare se stesse e non riescono a svegliare il loro lato spirituale.
    I tempi sono duri e questo non le facilita’, ma siccome siamo tutti pezzettini di un unica anima, abbiamo il sacro dovere di tentarle tutte.
    Giusto NON frequentarli, ma non e’ giusto camminare tra loro di tanto in tanto mostrandogli la luce, qualcuno forse riuscira’ a non confondere quella luce con un illusione ed iniziera’ a camminare sulle proprie gambe.

    Se in questa fase, la fine del vecchio l’inizio del nuovo ciclo, siamo in 5 o piu’ Miliardi di persone sulla terra, e’ perche’ il generosissimo creatore ha voluto dar a tutti NOI un ulteriore possibilita’ e sta a noi aiutarCi il piu’ possibile.

    Disse Giovanni il Battista rivolgendosi ad Erode Antiba: “se io non ti avverto tu sarai dannato in eterno ed il signore accusera’ me di non averti salvato” (leggasi, averci provato).

  37. Trisixnine
    at |

    Errata correge: Giusto NON frequentarli, ma non e’ giusto NON camminare tra loro di tanto in tanto … sorry.

  38. mirvena
    at |

    siamo tutti d’accordo: siamo circondati da infettazione e morte…. ma non è che siamo anche troppo sicuri di avere il nemico solo di fronte, davanti a noi e non ci accorgiamo invece che esso alberga anche nel nostro petto?
    vide, igitur, ne Lumen, quod in te est tenebrae sint….

  39. Andrea
    at |

    Ma il numero degli eletti non è stabilito da tempo? La PISTIS SOPHIA parla chiaro: nè uno di più nè uno di meno.
    Per cui che senso ha cercare di “salvare” qualcuno?

    Ciao.
    Andrea

  40. Trisixnine
    at |

    Il numero degli eletti? e quindi tu sei uno di loro? mah!?

    I profeti, gli unici che hanno parlato in nome dell’unico che tutto sa (noi non sappiamo una … beata), quando parlavano celavano nelle loro parole 124000 mila segreti, e tu vorresti dirmi che sai tutto di chi deve e non deve essere salvato?

    Sei sicuro di essere nella giusta schiera? e cosa accadra’ quando i tempi si faranno difficili da vero? sei sicuro che riuscirai a mantenere la calma e non ti butterai nel mezzo (attento che li c’e’ il limbo di Dante!).

    Non ci prendiamo in giro, cercate l’unica cosa da cui fuggite e troverete un indizio del perche’ bisogna cercare di salvare gli altri!

    Gesu’ disse, non fare all’altrui cio’ che… oppure … non ignorare l’altrui se non vuoi essere ignorato oppure… capisci il prossimo se vuoi capire te stesso… etc… sai quanti segreti ci sono in queste parole?

  41. tabor
    at |

    Non credo si tratti di salvare o di “salvare”, ognuno salvi se stesso. E chiunque crede in Lui passerà, per mezzo di Lui. Solo che il tempo sta chiedendo di fare la separazione definitiva dagli iniqui, il solve necessario per separare il grano dalle erbacce. Per questo non è più giusto frequentare i morti. Anche perché la loro vibrazione diventa insostenibile per coloro nei quali il processo alchemico va appieno. In ogni caso, vengono divisi dai giusti, per troppa differenza della qualità luminiscente e perché il disegno di Dio si sta compiendo.
    Se si convertisse qualcuno di loro, potrebbe sempre esser partecipe al coagula del Nuovo Qadmon.

  42. Andrea
    at |

    aooooooo, ma qua non se po’ parlà de eletti che tutti te dicono: te credi un eletto?

    No, non mi credo un eletto. Così la finiamo.

    La superbia è l’unico peccato che non mi riguarda.

    Baci
    Andrea

  43. tabor
    at |

    Il numero nella sua dimensione spirituale più alta, ovvero nella bocca del Padre non deve essere capito come lo si concepe sul piano dei sensi. Quel Numero di 144000 eletti rappresenta l’Essenza, il Logos riunificato, il Verbo dell’Altissimo, come la sua più potente vibrazione. Un simbolo potente.
    Il Numero è una Vibrazione, come lo è Ha-Shem. Ergo, 144000 = Hashem. IL NOME DI DIO RISPLENDERA’ SULLA LORO FRONTE.

  44. Trisixnine
    at |

    Io concordo sul non FREQUENTARE, anzi ci metto la firma 3 volte, ma io mi riferivo al non tentare sempre e comunque di risvegliare anche nell’ultimo dei dormienti quella scintilla che e’ in ognuno di noi.
    Per il resto concordo sul fatto che sulla “nuova” terra non si puo’ avere l’Eden con chi non ha intenzione di piegarsi alla verita’.

  45. tabor
    at |

    Appunto, Tris…

  46. lestat
    at |

    Io credo che, finchè si va a dormire, perdendo coscienza, sia inutile parlare di – salvezza – per l’ottimo motivo che non c’è niente da salvare.

  47. Trisixnine
    at |

    la perdita di coscienza e’ data dalla nostra incapacita’ di “esser desti”.
    I caballisti dicono di aver previsto questo in quanto inevitabilmente l’energia fluiva via dalla terra e quindi dagli uomini (chiamiamolo cilco naturale o forse meglio dire ciclo determinato) e quindi i sensi spirituali si sarebbero addormentati… ma non spenti. E di fatto noi siamo qui a dar prova di non arrenderci all’evidenza (dove per evidenza indico il visibile che oscura l’invisibile).
    L’uomo puo’ dimenticare in quanto mortale, l’anima non dimentica in quanto eterna e quindi tende a sollecitare i sensi dormienti, ovviamente sta’ a noi captare e soprattutto accettare i messaggi che arrivano dall’anima.
    Nel momento che rifiutiamo completamente la schiaviutu’ dell’ovvio (il mondo visibile) per andare incontro alla bellezza e liberta’ della realta celata (il mondo spirituale), riusciremo a rimanere svegli anche di notte… i tempi sono vicini quindi, c’e’ e come da salvare!

  48. lestat
    at |

    Interessante il tuo post, in particolare quando accenni ai cabalisti che – avrebbero previsto questo…- e – l’energia che fluisce dalla terra…- . Potresti dire di più? Grazie, ciao.

  49. lestat
    at |

    Interessante il tuo post, in particolare quando accenni ai cabalisti che – avrebbero previsto questo…- e – l’energia che fluisce dalla terra…- . Potresti dire di più? Grazie, ciao.

  50. Trisixnine
    at |

    Quanto ho letto io riguardo ai Caballisti (e di cui sinceramente avevo in minima parte teorizzato per proprio conto) e’ che loro (6000 anni fa’) uscivano da un periodo di massima spiritualita’, dove i loro sensi (tipo telepatia e molto altro ancora) erano aperti al massimo ed erano in piena sintonia con la natura, alla quale noi apparteniamo dal punto di vista fisico, materiale.
    Quando videro un progressivo affievolimento di questi sensi nonche’ un progressivo accrescimento della parte egoistica (ovvero notarono una volontà da parte di alcuni di dominare su altri) capirono che sarebbe arrivato un tempo opposto a quello che vivevano in quel momento… indi scrissero la Caballa per ricordo ed ammonimento.

    Ma per quale motivo le popolazioni iniziarono un cammino opposto a quello spirituale?
    E’ evidente che l’ambiente stava cambiando e in particolare la Terra (e non solo) non forniva piu’ al genere umano la stessa energia che aveva fino ad allora fornito, quindi era “facilmente” prevedibile cosa sarebbe successo, ovvero l’abbrutimento del genere umano.

    Quando si parla di resurrezione, si parla di questo, le nuove energie in arrivo che ridesteranno quei sensi, rendendoci consci delle nostre possibilita’ e di conseguenza saremo liberi dalle paure, angosce che ci siamo nel tempo costruiti attraverso il solo uso della mente (un superman non ha paura…o come piace dire a me, un “normal-man” e non piu’ un “wick-man” ha coscienza delle sue possibilita’ e sopratutto dell’immortalita’).

    Io non posso andare troppo nel dettaglio dal punto di vista scientifico e sinceramente non mi interessa, ma mi sembra ovvio che l’Uomo nella societa’ non stia evolvendo nel tempo ma casomai il contrario (Es: nel rinascimento eravamo di certo piu’ evoluti di quanto lo siamo adesso, i Maya, aldila’ della loro predizione, erano degli astrofisici che oggi ci sogniamo di avere, gli Indiani d’america erano veggenti e gli Aborigeni australiani (ancora oggi per coloro che non si sono fatti affascinare dal whisky e dalla modernita’) parlano telepaticamente… ora la tecnocrazia ci ha reso Zombie).
    E questo lo si puo’ facilmente ipotizzare come il punto massimo di distanza dalla fonte d’energia che destava i nostri sensi.

    Certo non abbiamo prove assolute di questo ma solo forti teorie, ma questa teoria e’ suffragata dalla nostra storia e dalle capacita’ di cui alcuni esseri evoluti umani a noi vicini nel tempo (vedi Padre Pio, Natuzza, Rol, … e molti altri), mentre la teoria che siamo poco piu’ che scimmioni (teorie propagandate dai servi degli Arconti come P.Angela) non ha prove scientifiche ne storiche.

  51. tabor
    at |

    “…la tecnocrazia ci ha reso Zombie”- azzeccato. Ci tempestano di vari aggeggi, molto importanti secondo la mentalità corrotta, nel senso spirituale, priva degli influssi del Padre. Questo per ostacolare il risveglio delle anime, per anestetizzarle, per farle cercare fuori i pallidi surrogati di ciò che hanno dentro di sè. Oltre a soffocare le capacità innate, per diritto apparteneti all’anima, tutte queste apparecchiature moderne alterano le emissioni cerebrali, invalidando la pineale, sono armi invisibili micidiali.

  52. lestat
    at |

    Grazie, condivisibile. Il punto fermo, è che in effetti l’universo si entropizza sempre più, per cui è corretto dire che è l’involuzione a dominare e non il contrario: le età esiodee, la teoria Yuga. Ed è verosimile che popoli ancestrali abbiano cercato di ammonire la posterità, utilizzando libri di pietra, vedi monumenti ecc. Quanto agli imbonitori del Meraviglioso Futuro, vedi la famiglia A., sono i servi ebbri , come dice Guénon, di forze maligne di cui neppure sospettano l’esistenza.

  53. Jes Grew
    at |

    @369: Ma quella storia della Qabbalah te la sei inventata o l’hai letta da qualche parte? Te lo chiedo sinceramente, perchè è pura fantasia. I cabalisti hanno scritto la Cabalà 6000 anni fa??? Ma sai cosa vuol dire Cabalà almeno??? Non è che magari tu riferisci ai famosi ca-ballisti? Non è polemica, voglio solo capire se hai pessime fonti o le spari a caso

  54. Trisixnine
    at |

    @Jes Grew: La Cabbala Rivelata di Michael Latiman.
    Ma io non mi riferisco alle opere Caballiste ma al popolo della Mesopotania che ha costituito i primi fondamenti della Cabbala.
    Detto cio’… ma chi se ne frega se e’ vero questo o no! Che siano 6000 0 4000 o 100 anni fa’ poco importa!
    Come detto e’ riscontrabile che l’uomo ha avuto un involuzione nel tempo, basta leggere la storia anche recente. Banalmente possiamo riscontrarlo sull’arte, sulla Musica, sull’Architettura, sull’astronomia etc…
    Abbiamo scienziati come Margherita Hack o come Rubra che si vantano di dire che non esiste nulla apparte la materia riscontrabile con il micro o macro scopio!

    Siamo involuti e questo non si può altro che attribuirlo ad un cambiamento in negativo dell’ambiente circostante. L’ambiente condiziona l’uomo in modo notevole (Freud e altri lo hanno dimostrato), l’uomo e’ legato alla terra in quanto e’ costituito di tutti (o molti) dei minerali che puoi trovare sulla terra (anche l’oro), e quindi e’ evidente che noi risentiamo dei cambiamenti terrestri.

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