FUGA DALL’EGITTO DEI SORVEGLIANTI

 

the_next_three_days_4cf01f797b9aa13eeb000044_backdrop_original.jpg

OSSERVI UN FILM COME “6 GIORNI SULLA TERRA” E IN ME NULLA VIBRA. POI VEDI UN FILM APPARENTEMENTE PROFANO COME “NEXT THREE DAYS”, E TUTTO VIBRA COME SE QUALCOSA TI STESSE PARLANDO DIETRO UNA CORTINA FUMOGENA.

RARAMENTE HO VISTO UN FILM CHE PARLA DELLA FUGA DA QUESTO MONDO IN MODO COSI ESOTERICO DIETRO UN VELO ESSOTERICO COME QUELLO DI CUI E’ PROTAGONISTA RUSSEL CROWE. OGNI VOLTA CHE UN’ANIMA DECIDE DI EVADERE DALLA MATERIA, TROVERA’ ORDE DI GUARDIANI DELLA SOGLIA CHE TENTERANNO DI IMPEDIRGLIELO A TUTTI I COSTI.

E LUI JOHN BRENNAN, UN VERO J.B., ovvero GIOVANNI BATTISTA (un BOAZ JAKIN, ovvero un agnello leonino, un puro che si deve fare giocoforza astuto per battere gli astuti) PER TRE VOLTE VEDRA’ LA MOGLIE, SIMBOLO DELL’ANIMA INNOCENTE CHE DEVE SALVARE DA UNA PRIGIONE,  DIRGLI:

JESUS, JOHN…

E COLUI CHE GLI DA’ LA SPINTA INIZIALE, GIA ESPERTO DI EVASIONE, GLI RIVELA:

“SE INTENDERAI FUGGIRE CON TUA MOGLIE DEVI SAPERE COME, DOVE E QUANDO TI DARANNO LA CACCIA. E PER SAPERLO PAGHI QUALCUNO CHE LO SA…MA PRIMA DI FARE QUALSIASI COSA, DEVI CHIEDERTI SE PUOI FARCELA. RIESCI A DIMENTICARE DI NON VEDERE PIU’ I TUOI GENITORI? PERCHE’ PER FARE QUESTA COSA DEVI DIVENTARE COSI.E SE NON CI RIESCI, NON INIZIARE”

IL FILM E’ STATO GIUDICATO DELUDENTE DA MOLTI CRITICI USA. IL NEW YORK TIMES PERSINO “TORTUOSO E UN PO’ RIDICOLO”. IO L’HO TROVATO STREPITOSO NEL NARRARE CIO’ CHE AL MONDO E’ COMPLETAMENTE SCONOSCIUTO…ERA OVVIO CHE GLI ARCONTI NELL’UOMO ISTIGHINO L’UOMO A GIUDICARE RIDICOLO UN FILM CHE INVECE E’ FORTISSIMAMENTE ISPIRATO DALLO SPIRITO SANTO

IL CIELO E’ DEI VIOLENTI E SOLO CON LA VIOLENZA VE NE ANDRETE.

FUGA DALL’EGITTO DEI SORVEGLIANTIultima modifica: 2011-06-26T19:15:00+02:00da mikeplato
Reposta per primo quest’articolo

23 Responses

  1. mauriziox
    at |

    Credo, che dovro andarmi a vedere questo film!

  2. lestat
    at |

    spero di vederlo in streaming. si certo: occorre diffidare dai prodotti mediatici benedetti dal sistema…

  3. Andrea
    at |

    Ciao Mike, sul numero 47 che appare sul treno sai dirmi qualcosa?

    Grazie.
    Ciao.
    Andrea

  4. Andrea
    at |
  5. lestat
    at |

    Veramente veramente interessante. Intuitivamente, gli attribuirei però una valenza negativa,

  6. Trisixnine
    at |

    Il 47 porta al 666 che porta al 1

    Lestat, non c’e’ nulla di negativo… il 666, cioe’ Shaitan, il Diavolo, l’Arcone, l’Anticristo, l’Ego… sono tutte cose positive, anzi forse le sole positive… visto che ti portano alla verita’.

  7. Trisixnine
    at |

    Un Capolavoro Assoluto!

    tanti i dettagli che portano ad una comprensione del nostro essere e di come dobbiamo agire per unirci al 1.

    Io non metterei l’accento sui Guardiani, anzi, dal film si nota come essi non possono nulla, loro sono marginali nella storia di Lui, il professore di un istituto statale (Adamo, l’intelletto, l’umile ed il coscienzioso) e Lei, la donna in carriera (Eva, l’ego, colei con non controlla il suo temperamento e che in qualche modo prevale su di Lui… vedasi scene iniziali).

    Lui (Adamo) si accontenta della vita cosi come e’, hanno un figlio (l’anima, il collegamento con Dio) ma non e’ al centro della LORO vita (lo lasciano a casa con la badante, l’angelo custode), ma di certo Lui (l’intelletto) e’ sempre vicino al figlio, mentre lei in un modo o nell’altro non arriva a stargli vicino.
    Lei (l’ego) stuzzica Adamo, chiaro l’intento di cambiargli la vita, al fine della ricerca dell’evoluzione… andando in galera gli dice, accontentati o vienimi a prendere… prendi le mie redini, guidami e non lasciarti guidare (il test).

    Quando Lui irrompe nella scena per farla evadere, lei si ribella… l’ego non vuole essere dominato, guidato… e quando Lui (Adamo) decide di abbandonare il figlio (non svolta verso lo Zoo) per ritrovarlo in seguito, Lei (Eva) lo stuzzica di nuovo quasi gettandosi dalla macchina (per non abbandonare il figlio, l’anima, la scintilla divina).
    …e ancora allo Zoo Lei lascia aperta la porta della macchina al fine di farsi vedere (chiara la pausa del regista su questo momento) cosi da poter creare una ulteriore situazione che destabilizzi e renda vani gli sforzi di Lui (un ultimo tentativo di non farsi prevaricare, un conflitto doloroso ed incredibile tra l’Ego e l’Intelletto).

    Bella la scena dell’aeroporto, Lui e’ titubante sulla presa di posizione di Lei nel voler mostrare il passaporto al poliziotto (“Pietro” alle porte del paradiso), ma oramai Ego ed Intelletto sono definitivamente assieme, si sono fusi e Lei vuole le stesso cose che vuole Lui. Sono tornati ad essere 1.

    Bellissima la scena finale, Lei si sdrai accanto al figlio (che fino ad allora l’aveva ripudiata) ed il figlio con un gesto di amore sublime, la bacia (bentornata).
    Un dettaglio significativo introdotto dal regista ci da’ la conferma di cio’… Quando Lui scatto la foto, il figlio viene messo in LUCE dal flash, mentre lei e’ in ombra.

    Ripeto, questo film e’ stupendo, credo si possa definirlo come prontuario di elevazione spirituale.

    Grazie Mike per la segnalazione.

  8. lestat
    at |

    Scusa, ma per Ego cosa intendi? Molto accattivante la tua disamina; però io assegnerei ai personaggi altre valenze. Cioè, l’ego a Russel ( il lavoro sporco, il portatore dell’anello ), l’Anima la donna ( la Beatrice ), il figlio, l’intelletto attivo, l’anima stante, risultante dei due, benchè tutti e tre siano uno.

  9. mike plato
    at |

    Si…sono d’accordo con Lestat. Lei è l’anima ancora dormiente. Che sia la bella addormentata nel bosco o sedata in una prigione (quella del corpo) fa poca differenza. Lui non è l’Intelletto, lui è l’iniziato che contiene tutte queste spinge: EGO PAVIDO, ANIMA DORMIENTE, SPIRITO ASSENTE. Poi tutto cambia quando PERDE TUTTO e non ha più nulla da perdere. Solo uno che mette da parte ogni cosa può afferrare il cielo.

    Infine quello non è un 47, ma forse un 475. Direi che è un particolare irrilevante, anche nello svolgimento della trama. Comunque Trisixnine ha ragione. ALTRO CHE 6 GIORNI SULLA TERRA…IO PROPORREI QUESTO COME FILM UTILE A VEICOLARE L’ITER INIZIATICO E IL GIUSTO ATTEGGIAMNENTO DA TENERE

  10. mike plato
    at |

    ANCHE IN FIGHT CLUB, EDWARD NORTON INIZIA A MUTARE DAVVERO QUANDO TYLER GLI FA PERDERE TUTTO E SOPRATTUTTO INIZIA A FARGLI PERDERE SE STESSO PER POI LENTAMENTE RITROVARSI AL SE’

  11. Trisixnine
    at |

    Giusta l’osservazione del mutamento anzi fondamentale per la crescita’, l’evoluzione e quindi il completamento (ecco perche’ del mio nick).
    Io continuo a vedere i personaggi come li ho precedentemente espressi, per rispondere a Lestat su cose e’ l’Ego per me:

    semplicemente l’ego e’ il contraltare dell’Intelletto. L’intelletto non puo’ raggiungere Dio (risvegliando l’anima… il figlio) se non con la spinta (e successiva fusione/equilibrio) dell’Ego che e’ il suo esatto contrario.
    Fateci caso come nel film Lei e’: “Nevrotica”, “Possessiva”, “Bramosa” ed e’ sempre lei la Capofamiglia, ruolo che dovrebbe essere del Marito.
    Lui e’ “Calmo”, “Adorabile”, “Sereno”, “Umile” etc… tutte virtu’.

    E’ il nostro EGO che ci permette di sbagliare o mutare (cambiare vita) e quindi di crescere o accrescere, e’ l’Ego che ci costringe ad affrontare nuove sfide per il completamento.

    Alla fine del Film lui e’ cresciuto, non e’ piu’ guidato ma Guida, non e’ piu’ solo un professore ma molto di piu’, le sue esperienze lo hanno completato e’ in Equilibrio ed e’ Libero!

    Quando si parla di Key io direi che ve ne e’ piu’ di una per accedere alla scintilla divina, nessuna e’ sbagliata, anzi l’unica parola sbagliata e’ ‘sbagliata’, quindi di fatto tutte le spiegazioni che possono derivare da questo film sono giuste… perche’ evidentemente ci hanno illuminato ancora un po’.

    Pero’ converrete con me in un unica e fondamentale deduzione… nulla possono i Guardiani contro di lui, perche’ nulla ti puo’ accadere se sei costante e perseverante nella tua volonta’.
    Lui non ha retrocesso nemmeno al tentativo, ipoteticamente giusto ma ‘satanico’, della moglie di farlo desistere mistificando la realta’, lui non gli ha creduto ma ha creduto in se stesso, nelle sua sensazioni in cio’ che nella via noi diciamo ‘credi in te stesso, credi al tuo cuore’.

    Quando a ‘breve’ scendera’ l’anticristo, saremo forti come lui e resteremo in noi stessi?

  12. mike plato
    at |

    TRISIXNINE…SEI IN ERRORE.

    E’ L’EGO DEL PROTAGONISTA A FRENARLO, A FARLO VOMITARE QUANDO FALLISCE NELLO SCASSO DELLA PORTA, A INSTILLARGLI DUBBI, PAURE E INCERTEZZE.

    E’ PIUTTOSTO UNA FORZA SUPERIORE CHE TUTTO SA A SPINGERLO OLTRE LE SUE POSSIBILITA’ UMANE.

    PERDONAMI TRISIXNINE, MA HAI CAPOVOLTO TUTTO. E’ L’INTELLETTO AGENTE, PIUTTOSTO, AD ESSERE QUELLA FORZA CHE TRASCINA L’INTELLETTO INFERIORE (OSSIA L’EGo)

  13. Trisixnine
    at |

    Certo che sono in Errore, come potrei essere nel giusto dal tuo punto di vista.
    Ma come ho detto tutte le versioni sono valide, perche’ e’ il proprio punto di vista nel momento in cui questo lo si coglie.
    Mike, quante volte hai letto, visto, osservato una cosa e giudicato in un certo modo che a mesi o anni di distanza hai rivisto completamente in modo differente. Bene il mio punto di vista, la lettura del film, e’ per me giusta, tanto che mi ha dato sicurezza sulla strada che sto seguendo.

    Io non credo che siamo qui per insegnare a nessuno, ma solo per imparare e quindi i modi di apprendimento per noi tutti sono differenti. La mia strada e’ la mia non la tua.Siamo tutte gocce dello stesso oceano, ma a ben vedere siamo tutti gocce differenti, chi contiene piu’ iodio, chi piu’ idrogeno, etc… ecco che le nostre strade per la verita’ sono differenti.

    Volendo teorizzare qualcosa che mi viene in mente adesso (ed essendo una teoria che non si basa su nulla di concreto prendetela per quello che e’) i vari vangeli, apocrifi o meno, ben o mal tradotti, sono stati tutti scritti dalla stessa mano, nessuno di questi e’ falso o lo sono tutti. Perche’ Dio ama le contraddizioni, e’ da cio’ che ci vuol far elevare, usando il cuore non la testa. Ognuno di noi deve trovare la propria strada, seguire se stesso… e chiunque venga a dirti sei in Errore… be’ lo ringrazio, visto che mi da speranza di non aver seguito una strada non mia.

  14. tabor
    at |

    Non ho visto il film ma dalla trama si evince che, per sfuggire ai sorveglianti, bisogna usare l’astuzia, essere più furbi di loro, raggirarli con i loro medesimi strumenti, ma che sono inganni ai fini della salvezza, ma anche per sfotterli.
    Ho fatto un piccolo paragone con ciò che mi successe all’età di 11 anni quando mi ospedalizzarono. Ingannavo i medici, rettificando le indicazioni del termometro e sputavo le pasticche alla loro insaputa, tutto per uscire da quel carcere insopportabile. Mi credevano un agnellino, ma ero un ribelle che non dava nell’occhio. Un’anima che voleva liberarsene.

    J.B. sapeva già, dentro di sé, che potrà farcela, era l’unica chance e l’ha usata, non aveva da perdere: o si riprendeva l’anima, o marciva, fregato dai sorveglianti.

  15. Andrea
    at |

    Ciao Mike, è una ‘S’ NON un 5. Io ho 11/10, ma anche se non ne avessi, basta ingrandire l’immagine.

    Infatti nella trama è un particolare irrilevante, ma nell’immagine può voler dire qualcosa.

    Ma non sei tu quello “fissato” con la numerologia?

    Ciao.
    Andrea

  16. Andrea
    at |

    Il significato della lettera ‘S’ secondo internet è

    S :lotta, sfortuna e tormenti. Influenza negativamente il matrimonio e il parto.

    Ciao

  17. tabor
    at |

    La S è comunque un “5”, oppure al rovescio, un “2”. 5 è quintessenza, penta-stella; 2- dualità, ma anche possibilità di trasmutare e capovolgersi in 5, di superare lo specchio, o di fondersi con l’immagine dell’aldilà. Il serpente ambivalente.
    47 nella Smorfia è ‘O MUORTO.
    Provando con la ghematria per il 475 e 472, dà:
    4+7+5= 16 – La Torre dei Tarocchi
    4+7+2=13 – La Morte
    Inquietante, a meno che non si guardi con l’occhio iniziatico.
    Morire/risorgere nel Sé.

  18. Trisixnine
    at |

    Tabor, nel film c’e’ tutto e di piu’, c’e’ quato afferma Mike (la liberazione dell’anima dalla prigione) e c’e’ quello che ho scritto io e sicuramente si puo’ cogliere dell’altro, ci sono ovviamente i sorveglianti, ma ripeto a mio avviso bisogna vedere il loro ruolo come un ruolo non centrale, non solo loro ad impedire a i 3 di riunirsi, anzi di unirsi visto che in precedenza erano una “famiglia a meta’ con la badante e con la carriera dei 2”.

    Tutto dipende da loro non dai sorveglianti, i sorveglianti non possono nulla, ne nel film ne altrove, tutto dipende da noi e basta.

    Lei va’ in prigione perche’ e’ tutta EGO, vuole di piu’ sempre di piu’, vuole la carriera, non vuole altri che comandino su di lei, vuole la SUA VIA non quella a lei assegnata e come tale attira su di se le sventure (i sorveglianti), cio’ che le accade e’ cio’ che noi nella nostra vita ordinaria saremmo piuttosto orientati a dire “NON E’ STATA COLPA MIA”… ma e’ sempre colpa nostra, nel momento che noi addebitiamo colpe ad altri vuol dire che siamo lontani dall’umilta’ e dal riconoscere gli errori commessi.
    Quello che le accade, avviene come effetto di cause precedenti.. ed e’ una benedizione.

    Guardate i veri signori maligni… a loro non accade nulla di particolarmente grave (non paragonabile a cio’ che commettono), nonostante le gravi nefandezze che commettono, vi siete mai chiesti il perche’?
    Dal Mio punto di vista e’ piuttosto semplice, loro non cercano piu’ l’aiuto di Dio il quale quindi non provoca su di loro alcun cambiamento importante che possa correggergli la strada… l’unica cosa che potrebbe fare e’ ucciderli… e a volte lo fa’.

    Basta con i sorveglianti, gli arconti e quant’altro… loro sono parte del nostro cammino, non sono il cammino. Loro sono marginali e noi non dobbiamo dargli importanza, nel momento che lo facciamo loro si interessano a noi.

  19. mirvena
    at |

    … ancora sui simboli: ci sforziamo di indagarli e ci sorprendiamo quasi quando troviamo tutte queste coincidenze, come in questo film. Ma è come se tutti noi fossimo affetti da una nevrosi che riduce la nostra capacità di comprensione e adattamento, come se volessimo sfuggire alle difficoltà che la vita ci pone e soprattutto alla Domanda fondamentale che dovrebbe essere sottintesa ad ogni nostra azione. così però regrediamo ad un mondo primitivo e insieme intelletualizzato in cui ciò che mette angoscia viene cancellato e rimosso. Perchè la Domanda non può non mettere angoscia, almeno finchè non si intravede la Luce alla fine… l’inconscio collettivo crea simboli archetipici che si mostrano -come nel film- e comprenderli significa prendere coscienza vivere un’esperienza eccezionale , lavorare con e per quel Mercurio alchemico, duplex et utriusque capax, fonte e risposta alle opposizioni…. continuiamo a lavorare, dunque!

  20. mirvena
    at |

    ma 369…. ma chi credi che siano i ‘sorveglianti’, arconti, jinn o come li vuoi chiamare???!!!
    come fai a cancellarli se , come ho detto anche sopra, sono parte di te? sei un sufi, dici…. non dovresti combattere contro il tuo ego e contro il tuo ‘lato oscuro’?
    vogliamo andare alla prossima casella del gioco, prego?….

  21. tabor
    at |

    Non lo so, dovrei vederelo per dire di più. L’ego condizionato dal karma potrebbe attirare le sventure, come dici, ma da una lettura più “archetipale”, per dire, spunta fuori il modello dell’unione alchemica, dove lo Spirito, l’Inviato di Dio corre per salvare l’Anima, per strapparla dalla prigionia. Il cardine sul quale ruotano le profezie bibliche. Quell’asse dell’Albero della vita, Kether-Malkhut che bisogna attivare/risvegliare.
    Tra l’altro, Brennan anagrammato (banner) offre il significato di bandiera, vessillo. Lui è il Messia, “un vessillo per i popoli”, il Messaggero che scende dai monti per riprendere la sua Sposa.
    Dalla prospettiva alchemica è di primissima importanza (a proposito dei sorveglianti) che la moglie venisse strappata, separata da lui (Solve) e solo dopo tre anni, sempre indice alchemico, lui procede, attraverso un grandissimo atto di volontà e coraggio, al Coagula. Quindi, la prigionia di lei e la separazione tra i due era necessaria, per ripulire lei delle sue pulsazioni egoiche (osservazione giusta) e ai fini di risvegliare in lui il Leone.
    Non posso dire altro, per ora.

  22. Trisixnine
    at |

    Mirvena, tu hai qualche problema di lettura o forse di accettare altri punti di vista in modo oggettivo!
    Non ho detto che non esistono i sorveglianti, ho detto che non dobbiamo fondare la nostra ricerca spirituale sul combatterli. Loro sono li e nulla possono se noi restiamo delle nostre convinzioni.
    L’ego sono il primo a dire che dobbiamo combatterlo, anzi SOTTOMETTERLO, ma ho detto anche qualcosa in piu’, noi dobbiamo unire l’intelletto con l’ego per arrivare al SUPERINTELLETTO (lo spirito santo).
    Per inciso, i Jiin non sono Arconti, i Jiin sono entita’ del tutto simili a noi e tra loro ci sono i “buoni” ed i “cattivi” come tra noi, questi a volte si rendono visibili ad alcuni e hanno la possibilita’ di controllare il nostro corpo (quando noi lo “abbandoniamo”) e di influenzare le nostre menti, soprattutto se vibriamo in modo errato.
    Io, di uno degli spiriti maligni, che sono ben altra cosa rispetto ai Jiin, ne posseggo una foto (che l’ho ottenuta in modo “particolare”), ma se vuoi vederla basta che ti guardi “L’esorcista la genesi”, li l’hanno raffigurata in modo molto simile a quella da me fotografata.
    Il mio motto e’ se ti interessi a loro, loro si interessano a te.

    Tabor, come detto la lettura di Lei come anima non e’ sbagliata, puo’ starci, ma quello che a Me ha convinto di piu’ (anche perche’ l’ho contestualizzata per tutta la durata del film e per i comportamenti) e’ nella figura del bambino. L’anima, il bambino, non parla o quasi per tutta la durata del film, e non e’ a questo che spesso ci si riferisce, ovvero che l’anima e’ dormiente?
    Comunque e’ solo questione di punti di vista nel momento che oggi viviamo, magari domani riguardo il film e ne tirero’ fuori altri aspetti.

  23. mirvena
    at |

    magari fosse così… ‘se li eviti, loro evitano te’ come dici tu… ho solo cercato di farti riflettere che forse non è proprio per tutti così… comunque ognuno segue la sua strada… che io sia d’accordo o meno, francamente non ha nessun senso particolare… quanto alla comprensione ‘oggettiva’ , francamente anche per questo termine si dovrebbe aprire una grande finestra….

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.