ANIMALI SI…ANIMALI NO

bovinus

Condivido qui il pensiero illuminatissimo di Maria Speranza De Santis circa la vexata quaestio del che cosa mi metto in panza a tavola se sono spirituale, una questione che trovo allucinante per molti aspetti e dimostra, laddove ce ne fosse ancora bisogno, lo spadroneggiare delle forze astrali nel subconscio umano, il cui scopo è farvi battagliare su questioni che non vi faranno uscire l’anima da questo inferno, né ora né mai.

Per ogni cosa, il referente imprescindibile deve essere Cristo…e non il saggio, l’artista, lo yogi in questione. Noi studiamo il pensiero dei saggi per ricordare il nostro retaggio animico non per assorbire il loro. Il riferimento deve essere sempre sul modello del Salvatore. Perché Cristo-Melchizedek non è un semplice saggio, avatara o profeta….è il Padrone di tutte le gerarchie emanative. È la Verità stessa che è di fronte al Trono. Il Padre ha messo tutto nelle mani del Figlio….è Lui, dunque, l’abito della Sapienza che ci ha mostrato i giusti parametri di condotta. Egli mangiava pesce arrostito e nelle sue parabole parlava del Vitello grasso da immolare alla mensa per il ritorno del Figliol prodigo. Certamente è una metafora…ma ciò non toglie che se fosse stato contro l’ingestione di carne animale non avrebbe usato tali metafore in quanto Egli DICEVA LA VERITÀ E LA RETTA TESTIMONIANZA e non avrebbe MAI parlato di archetipi rappresentandoli tramite comportamenti alimentari da lui aborriti….avrebbe, piuttosto, usato un altro esempio in quanto Egli non era in contraddizione con se stesso…nel Vangelo di Tommaso gli apostoli gli chiedono: SIGNORE COME CI COMPORTEREMO CON I CIBI? E COME PREGHEREMO? E Lui risponde: NON DITE SCIOCCHEZZE, QUELLO CHE NON VI SENTITE DI FARE NON LO FATE…PERCHÉ TUTTO SI SVELA DAVANTI A DIO. Avrebbe mai usato, il Cristo su se stesso, l’immagine dell’Agnello immolato se si fosse dissociato da un certo tipo di alimentazione? Più che altro mangiava POCO perché TUTTI i cibi contengono inflessioni planetarie minerali e metalliche che, una volta ingerite, alimentano lo spirito contraffatto che coabita con noi, dato che tutto è sottoposto alle determinazioni delle Potenze….Evitare questo o quel cibo NON fa testo per l’innesco dell’entropia negativa….non favorisce l’elettrificazione mistica della propria materia…la quale non può essere purificata A MENO DI UN DIGIUNO SU OGNI TIPO DI ECCESSO E A MENO DI UNA CERTA PRATICA ALCHEMICA…..QUESTO sì che fa testo per il corpo di gloria…Se la Sfinge fosse vegetariana/vegana/fruttariana noi saremmo nei guai fino al collo. E Lei è la prima a stravolgere la nostra configurazione atomica….È la Prima a Scannarci……E non penso che La si possa incriminare per questo….perché il Superiore sacrifica sempre l’inferiore. Sempre. Piuttosto, lo si vuol fare per motivi di ‘compassione’ verso le creature? O per motivi di metabolismo? Benissimo…scelta personale e rispettabilissima ma che, ripeto, non pertiene scopi resurretivi. I nostri PATRIARCHI si cibavano di ARMENTI e non credo che spiritualmente parlando qualcuno di noi qui possa asserire di essere almeno un’unghia di questi colossi dello spirito…….Abramo non si è mai macchiato di infamia davanti a Dio ogni volta che spaccava in due il piccione sull’ara. E i nostri patriarchi, risponderò a chiunque sostenga il contrario, AVEVANO LO SPIRITO DI CRISTO, come diceva Paolo. 
Molti non mangiano carne per non uccidere qualcosa di sacro, ma allora perché, se gli animali sono sacri, mangiarli sarebbe contaminarsi? Se addirittura possono ereditare il Regno, come alcuni assurdamente si persuadono, come mai ingerire le loro carni contaminerebbe? Non sono sacri COME NOI? Eh….
Cristo lo ha detto: COSA CONTAMINA: L’OFFERTA SULL’ALTARE O L’ALTARE STESSO? 
Questo quesito che cosa vuol dire? …….
Anche noi siamo CARNIVORI verso il nostro Spirito, questo non sembra interessare i più. E mi fa francamente sorridere vedere molti vegani inneggiare al Cristo senza purtuttavia conferirgli LA PREMINENZA ASSOLUTA degli insegnamenti su questa come di qualsivoglia altra questione. Conta sempre di più lo yogi “anda” dell’occasione….e no….dobbiamo sì amare tutte le tradizioni, ma è opportuno prendere il meglio da esse, solo ciò che EDIFICA…..e il setaccio lo si fa con la Pietra di Paragone…. l’Unigenito è l’Unigenito.

ANIMALI SI…ANIMALI NOultima modifica: 2016-03-29T20:37:17+02:00da mikeplato
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