PARAFRASI DI SHEM

La PARAFRASI DI SHEM appartiene agli scritti naghammadici di mitologia di creazione e restaurazione, e include versioni alternative di creazione e salvezza. E’ unapocalisse gnostica inclusa nel codice VII (1,1-49,9) della collezione di codici di Nag Hammadi; conservatasi in lingua copta, fu originariamente scritta in greco, e la traduzione attuale presenta dei passi oscuri. Il testo tratta dell’origine del mondo e della salvezza della gente di Sem (uno dei tre figli di Noè). Sebbene chiaramente di matrice gnostica, ha pochi punti di contatto col resto della letteratura setiana, come appunto il riferimento a Sem e non a Set quale capostipite dell’umanità, e sembra, per alcuni aspetti, più simile alla letteratura manichea, includendo alcuni temi peculiari a questa. La “parafrasi” cui fa riferimento il titolo è solo una parte del testo, un commentario ad una “testimonianza” rivelata a Sem; un titolo più adatto all’intera opera sarebbe stato La Rivelazione (Apocalisse) di Derdekeas a Sem. L’autore dell’opera è ignoto; la data di composizione è individuabile, in base al contenuto, tra la fine del II e il III secolo, mentre la zona di composizione potrebbe essere la Siria o la Mesopotamia, a causa degli influssi manichei. Ippolito di Roma cita un testo intitolato Parafrasi di Set, che condivide con il presente la visione di un mondo che ha origine da tre potenze primordiali; a differenza della Parafrasi di Sem, però, la Parafrasi di Set citata da Ippolito è uno scritto di chiara matrice cristiana. Si tratta di uno scritto apocalittico che narra dell’ascensione all’apice della creazione (1,5-16) e del ritorno sulla Terra (41,21-42,11) di Sem, rivelata da Derdekeas,«figlio della Luce infinita». Contiene anche una versione propria delDiluvio Universale, della distruzione di Sodoma, e del battesimo e risurrezione del Salvatore. L’opera è strutturata come segue:

  1. Titolo e sottotitolo (1,1-4)
  2. Ascesa di Sem (1,5-16)
  3. Rivelazione di Derdekeas a Sem (1,16-32,27)
    • descrizione dei tre poteri primordiali
    • lotta tra l’Oscurità e Derdekeas
    • concepimento della Natura e creazione del mondo
    • persecuzione di Sem e della sua razza attraverso il diluvio e la Torre di Babele
    • Sem diffonde i suoi insegnamenti tra i giusti di Sodoma
    • battesimo e incatenamento del mondo da parte del demone Soldas
    • rivelazione della “testimonianza” a Sem
    • Derdekeas affronta l’acqua per salvare lo Spirito
    • istruzioni finali a Sem
  4. Parafrasi sulla “testimonianza” (32,27-34,16)
  5. Ripresa della rivelazione di Derdekeas a Sem (34,16-41,20)
    • salvezza della razza di Sem
    • Derdekeas salvatore e rivelatore
    • il vincolo del battesimo impuro
    • fine della missione di Derdekeas sulla Terra
    • profezia sulla decapitazione della donna Rebouel
    • istruzioni a Sem sulla sua missione sulla Terra
  6. Rivelazione di Sem (41,21-47,32)
    • ritorno di Sem sulla Terra
    • primo discorso escatologico di Derdekeas
    • ascesa di Sem alle sfere celesti dopo la sua morte
  7. Ripresa della rivelazione di Derdekeas a Sem (47,32-49,9)
    • secondo discorso escatologico di Derdekeas
    • discorso finale a Sem

Caratteristiche peculiari del trattato

Le caratteristiche peculiari del trattato, che lo distinguono dalle altre opere gnostiche, sono:

  1. l’esistenza di tre potenze primordiali, che però non esistono sullo stesso livello;
  2. il ruolo di Derdekeas, figlio o immagine della Luce, che svolge la funzione sia di salvatore che di rivelatore;
  3. il ruolo di Shem, proveniente dallo Spirito non concepito;
  4. la storia della salvezza che verte sull’imprigionamento e la liberazione dello Spirito invece che di Shem;
  5. il ruolo positivo dei Sodomiti, che ricevono l’insegnamento di Sem;
  6. i ruoli oscuri del demone Soldas e della donna Rebouel;
  7. la “testimonianza” e la relativa parafrasi;
  8. l’ascesa di Sem attraverso le sfere celesti;
  9. la polemica contro il battesimo con acqua;
  10. il ruolo prominente della componente escatologica, inusuale in un trattato gnostico;
  11. l’uso di immagini sessuali.

Cosmogonia

La cosmogonia presupposta dall’opera si basa sul triplice principio dell’universo: Luce infinita, Spirito e Oscurità. All’apice della triade si colloca la Luce infinita, detta «Maestà», la quale non è altro che il Pensiero pieno di udito e parola. In posizione intermedia è lo Spirito, una luce pacifica e umile. In posizione inferiore è collocato Oscurità, un principio maschile definito come «vento nelle acque»; Oscurità è in possesso di Mente (il nous), che conserva avvolto in fiamme eterne (nel testo non si fa riferimento ad una sottrazione di Mente ad uno degli altri due principi). È possibile che questa suddivisione sia un richiamo all’inizio del primo capitolo del libro della Genesi, in cui è introdotta la luce, l’oscurità del caos acquatico e lo spirito di dio che vaga sulle acque oscure. L’equilibrio presente in principio è dovuto alla netta separazione e alla non interazione tra i tre principi. L’inizio degli eventi è scatenato dal tentativo di Luce infinita di recuperare Mente da Oscurità. Oscurità di rivolta, e Spirito si accorge della sua esistenza; dopo che le acque si separano Oscurità si solleva verso Spirito col suo occhio, Mente, e quando Spirito si rivela a Oscurità perde parte della propria luce, che è acquisita da Mente. La luce si rivela attraverso il proprio figlio, Derdekeas, che assume le sembianze di Spirito, dando inizio alla salvezza di Mente. Il Salvatore genera allora l’universo dalle acque, e parte di esso si trasforma in un gigantesco Ventre, che accoglie le fiamme eterne. L’Oscurità continua ad opporsi allo Spirito e alla Mente, come pure ai figli di Sem, gli gnostici. È l’Oscurità a causare il diluvio universale e a tentare di distruggere Sodoma, che all’interno di questa visione è una città popolata da gnostici.

Scrive Michel Roberge: “La chiave per comprendere la parafrasi di Shem deve essere ricercata nella sua antropologia, e la sua caratteristica più originale risiede nella svalutazione della mente (nous) e nel posto centrale dato al pensiero. Gli esseri umani consistono di (1) un corpo che proviene da Tenebre e Fuoco; (2) un’anima (psykhe) prodotta attraverso la contaminazione dei venti e dei demoni; (3) una particella della Mente, che fu il primo possesso dell’Oscurità ma fu salvata dallo Spirito, cui il Salvatore ha concesso una luce chiamata Fede (Pistis) e (4) un pensiero prodotto dallo stupore dello Spirito (pneuma). La combinazione di questi quattro costituenti definisce tre classi di persone: (1) sensitivi (esseri ilici o materiali), che sono governati dall’anima e appartengono alla Tenebra (hanno un corpo e un’anima); (2) noetici (persone mentali o psichici), che sono governati dalla mente e appartengono alla Fede (hanno un corpo, un’anima e mente) e (3) pneumatici (persone spirituali), che sono governate dal pensiero e appartengono allo Spirito (hanno un corpo, un’anima, una mente e un pensiero)”. Birger A. Pearson scrive: “Il nome Derdekeas è meglio inteso come basato etimologicamente su una parola aramaica, drdq, che significa” figlio maschio”. Potrebbe non essere irrilevante qui menzionare che il “tre volte bambino” è un epiteto di Seth nel Vangelo degli Egizi (NHC III 62,2). Può essere che Derdekeas debba essere inteso come un nome deliberatamente criptico ed esoterico per il rivelatore gnostico, Seth. Ricordiamo ora che Ippolito si riferiva a un libro usato da persone che chiamava Sethiani, il libro era intitolato la parafrasi di Seth, ove la parafrasi in quel caso è chiamata per il rivelatore. Ciò che è particolarmente interessante è che il sistema dei tre principi, detto da Ippolito per essere contenuto nella parafrasi di Seth, ha una somiglianza sorprendente con quella della parafrasi di Shem. Scrive Michel Roberge: “La parafrasi di Shem presenta un sofisticato sistema cosmologico e antropologico, e la sua terminologia gnostica, che richiama il Valentinianesimo, è piuttosto espansiva: potrebbe essere stata scritta in un momento in cui i principali sistemi gnostici erano già costituiti e la polemica contro la grande chiesa era al culmine, forse nella prima metà del terzo secolo … L’autore della parafrasi di Shem è sconosciuto, ma il testo è stato probabilmente scritto in Siria. Il rapporto tra il suo mito della creazione e diversi passaggi del filosofo aramaico Bardesane (154-222 dC), il suo encratismo di fondo, e il suo atteggiamento polemico contro il battesimo, indicano tutti un’area comune di tradizioni in interazione. La regione che meglio soddisfa questa descrizione sembra essere la Siria orientale, con Edessa come centro” ( The Nag Hammadi Scriptures , pag 447).

 

CIRCA L’INCONCEPIBILE

La parafrasi sullo spirito inconcepibile; cosa ha rivelato Derdekeas a me, Shem, secondo la volontà della Maestà divina.

SHEM HA UNA VISIONE

Il mio pensiero, che era nel mio corpo, mi strappò via dalla mia razza. Mi ha portato in cima al mondo, che è vicino alla luce che illuminava l’intera area. Non vedevo alcuna somiglianza terrena, ma c’era luce. E il mio pensiero si separò dal corpo dell’oscurità come se dormisse.

DERDEKEAS RACCONTA a SHEM DEI POTERI DELL’UNIVERSO

Ho sentito una voce chae mi diceva: “Shem, poiché tu sei di un potere non misto e sei il primo essere sulla terra, ascolta e capisci quello che ti dirò prima riguardo ai grandi poteri che esistevano all’inizio prima che io apparissi. C’era luce e oscurità, e c’era lo Spirito tra di loro. Poiché la tua radice cadeva nell’oblio – quello che era lo spirito inconcepibile – ti rivelo la verità sui poteri. La luce era pensata, piena di attenzione e ragione; erano uniti in un’unica forma. E l’oscurità era vento nelle acque. Possedeva la mente avvolta nel fuoco caotico. E lo spirito tra loro era una luce gentile e umile. Queste sono le tre radici. Regnavano ciascuno in se stessi, da soli. E si coprivano a vicenda, ognuno con il suo potere.

“Ma la luce, dal momento che possedeva un grande potere, conosceva l’abbassamento dell’oscurità e del suo disordine, cioè che la radice non era diritta. La deformità dell’oscurità era la mancanza di percezione, cioè l’illusione che non ci fosse nessuno sopra di lui. E finché è stato in grado di frenare il suo male, era coperto dall’acqua. E si mosse. E lo spirito era spaventato dal suono. Si alzò verso la sua postazione e vide una grande acqua scura. E lui era nauseato. Il pensiero dello spirito osservò in basso; vide la luce infinita. Ma fu trascurato dalla radice putrida. E per volontà della grande luce l’acqua oscura si separò. L’oscurità si levò avvolta in una vile ignoranza, e questo era necessario perché la mente potesse separarsi da lui, perché si vantava di esserlo.

L’OSCURITA VEDE LO SPIRITO

“Quando l’oscurità si mosse, la luce dello spirito gli apparve. Quando la vide, fu stupito. Non sapeva che un altro potere era sopra di lui. E quando vide che la sua somiglianza era oscura rispetto allo spirito, si sentì ferito. E nel suo dolore sollevò, al di sopra dell’altezza dei membri dell’oscurità, la sua mente, che era l’occhio dell’amarezza del male. Fece sì che la sua mente prendesse forma in un membro delle parti dello spirito, pensando che, fissando il suo male, sarebbe stato in grado di eguagliare lo spirito. Ma non era in grado, perché voleva fare una cosa impossibile, e non ebbe luogo. Ma affinché la mente delle tenebre, che è l’occhio dell’amarezza del male, non possa essere distrutta, dal momento che è stata resa parzialmente simile, si è alzato e ha brillato con una luce infuocata su tutto l’Ade, che l’uguaglianza degli irreprensibili la luce potrebbe diventare evidente. Per lo spirito ha beneficiato di ogni forma di oscurità perché è apparso nella sua maestà.

“E la luce esaltata e infinita apparve, perché era molto gioioso. Desiderava rivelarsi allo spirito. E la somiglianza della luce esaltata apparve allo spirito inconcepibile. Sono apparso. Io sono il figlio della luce incorruttibile, infinita. Sono apparso a somiglianza dello spirito, poiché io sono il raggio della luce universale. E il suo aspetto per me era che la mente delle tenebre non potesse rimanere nell’Ade. Perché l’oscurità si è fatto come la sua mente in una porzione dei membri. Quando io, O Shem, apparvi nella somiglianza, così che le tenebre potessero diventare oscure a se stesse, secondo la volontà della Maestà, e così che l’oscurità potesse divenire priva di ogni aspetto del potere che possedeva, la mente disegnò il fuoco caotico, con cui era coperto, dal mezzo dell’oscurità e dell’acqua. E dall’oscurità, l’acqua divenne una nuvola, e dalla nuvola l’utero prese forma. Il fuoco caotico, che era una deviazione, è andato lì.

Una mente apparve in esso come un fuoco spaventoso e dannoso. La mente si scontrò contro lo spirito inconcepibile, poiché possedeva una sua somiglianza, affinché la natura potesse svuotarsi del fuoco caotico. E immediatamente la natura fu divisa in quattro parti. Divennero nuvole che variavano nel loro aspetto. Erano chiamate imene, placenta, potere e acqua. E l’imene, la placenta e il potere erano incendi caotici. E la mente fu attirata dal mezzo dell’oscurità e dell’acqua – poiché la mente era in mezzo alla natura e al potere oscuro – in modo che le acque dannose non potessero aggrapparsi ad essa. A causa di ciò, la natura era divisa, secondo la mia volontà, in modo che la mente potesse ritornare al suo potere, che la radice oscura, mescolata con la mente, aveva preso da essa. E la radice oscura apparve nel grembo materno. Alla divisione della natura, la radice oscura si separò dal potere oscuro, che possedeva dalla mente. La mente andò nel mezzo del potere: questa era la regione media della natura.

LA LUCE DELLO SPIRITO È NEL CONFINE DELLA NATURA

“Lo spirito della luce, quando la mente lo appesantì, fu stupito. E la forza del suo stupore rigettò il peso. E tornò al suo caldo. Ha messo la luce dello spirito. E quando la natura si allontanò dal potere della luce dello spirito, il fardello tornò. E lo stupore della luce gettò di nuovo il fardello. Si attacca alla nuvola dell’imene. E tutte le nuvole delle tenebre gridarono, quelli che si erano separati dall’Ades, a causa del potere alieno.

“Questo è lo spirito di luce che è entrato in loro. E per volontà della maestà lo spirito fissò la luce infinita, che la sua luce poteva essere compatita e la somiglianza può essere allevata dall’Ade. E quando lo spirito era apparso, scorsi – io, il figlio della maestà – come un’ondata di luce e come una tromba d’aria dello spirito immortale. E ho soffiato dalla nuvola dell’imene sullo stupore dello spirito inconcepibile. La nuvola si separò e proiettò la luce sulle nuvole. Questi si separarono in modo che lo spirito potesse ritornare. Per questo motivo la mente ha preso forma. Il suo riposo è andato in frantumi. Perché l’imene della natura era una nuvola che non può essere afferrata; è un grande fuoco. Allo stesso modo, la placenta della natura è la nuvola del silenzio; è un fuoco augusto. E il potere che si mescolava alla mente – anch’esso era una nuvola di natura che si univa all’oscurità che aveva destato la natura alla impudicizia. E l’acqua scura era una nuvola spaventosa. E la radice della natura, che era al di sotto, era storta, dal momento che è gravosa e dannosa. La radice era cieca alla luce rilegata, che era insondabile perché aveva molte apparenze.

DERDEKEAS SI APPELLA AL NOME DELLO SPIRITO

“Avevo pietà della luce dello spirito che la mente aveva ricevuto. Sono tornato alla mia posizione per pregare la luce esaltata e infinita che il potere dello spirito potrebbe aumentare lì e potrebbe essere riempito senza oscura contaminazione. E riverentemente dissi: Tu sei la radice della luce. La tua forma nascosta è apparsa, O esaltata, infinita. Possa tutto il potere dello spirito diffondere e possa essere riempito con la sua luce, o luce infinita. Quindi non sarà in grado di unirsi allo spirito inconcepibile, e il potere dello stupore non sarà in grado di mescolarsi con la natura. Secondo la volontà di Sua Maestà, la mia preghiera fu accettata.

“E la voce della parola è stata ascoltata dicendo attraverso la maestà dello spirito inconcepibile, ‘Guarda, il potere è stato completato. Quello che è stato rivelato da me è apparso nello spirito. ‘

“Di nuovo apparirò. Sono Derdekeas, il figlio della luce incorruttibile, infinita.

“La luce dello spirito infinito scese in natura debole per un breve periodo finché tutta l’impurità della natura divenne vuota, e affinché l’oscurità della natura potesse essere esposta. Mi metto la veste, che è la veste della luce della maestà, che io sono. Sono venuto nell’aspetto dello spirito per considerare l’intera luce, che era nel profondo delle tenebre, secondo la volontà della maestà, in modo che lo spirito mediante la parola potesse essere riempito con la sua luce indipendentemente dal potere della luce infinita. E a mio piacimento lo spirito è sorto per il suo potere. La sua grandezza gli è stata concessa perché potesse essere riempito di tutta la sua luce e allontanarsi da tutto il peso dell’oscurità. Perché quello che c’era dietro era un fuoco oscuro che soffiò e premette sullo spirito. E lo spirito si rallegrava perché era protetto dall’acqua spaventosa. Ma la sua luce non era uguale alla maestà. Ciò che gli fu concesso dalla luce infinita fu dato in modo che in tutti i suoi membri potesse apparire come una singola immagine di luce. E quando lo spirito si alzò sopra l’acqua, la sua somiglianza oscura divenne evidente. E lo spirito onorato la luce esaltata: ‘Sicuramente tu solo sei l’infinito, perché sei sopra ogni cosa inconcepita, perché mi hai protetto dalle tenebre. E su vostro desiderio sono sorto sopra il potere delle tenebre. ‘

“E che nulla potrebbe essere nascosto da te, Shem, il pensiero, che lo spirito della grandezza aveva contemplato, venne alla luce, poiché l’oscurità non era in grado di frenare il suo male. Ma quando il pensiero è apparso, le tre radici sono state conosciute com’erano all’inizio. Se l’oscurità fosse stata capace di frenare il suo male, la mente non si sarebbe separata da lui, e un altro potere non sarebbe apparso.

DERDEKEAS IRRADIA LA LUCE DELLO SPIRITO

“Ma dal momento in cui apparve fui visto, il figlio della maestà, che la luce dello spirito non poteva svenire, e che la natura non poteva regnare su di essa, perché mi guardava.

“E per volontà della grandezza è stata rivelata la mia eguaglianza, che ciò che è potere potrebbe diventare evidente. Tu sei il grande potere che è venuto alla luce, e io sono la luce perfetta che è al di sopra dello spirito e dell’oscurità, colui che mette a disonore l’oscurità per il rapporto di sfregamenti impuri. Perché attraverso la divisione della natura, la maestà desiderava essere coperta d’onore fino al culmine del pensiero dello spirito. E lo spirito ha ricevuto il riposo in suo potere. Perché l’immagine della luce è inseparabile dallo spirito non concepito. E i legislatori non lo chiamarono dopo tutte le nuvole della natura, né è possibile nominarlo. Perché ogni somiglianza in cui la natura si è divisa è un potere del fuoco caotico, che è il seme materiale. Colui che prese su di sé il potere delle tenebre lo imprigionò in mezzo ai suoi membri. E per volontà della maestà, affinché la mente e tutta la luce dello spirito potessero essere protette da ogni fardello e dalla fatica della natura, una voce uscì dallo spirito alla nuvola dell’imene. E la luce dello stupore cominciò a rallegrarsi con la voce che gli era stata concessa. E il grande spirito di luce era nella nuvola dell’imene. Ha onorato la luce infinita e la somiglianza universale, chi sono io, il figlio della maestà, dicendo: “Anasses Duses, tu sei la luce infinita che è stata data dalla volontà della maestà per stabilire ogni luce dello spirito sul luogo e separare la mente dall’oscurità. Perché non era giusto che la luce dello spirito rimanesse nell’Ades. Perché a tuo piacimento lo spirito sorse per contemplare la tua grandezza. ‘

DERDEKEAS DISTURBA I POTERI DELLA NATURA

“Perché ti ho detto queste cose, Shem, affinché tu possa sapere che la mia somiglianza, il figlio della maestà, è dal mio infinito pensiero, poiché sono per lui una somiglianza universale che non mente, e io sono al di sopra di ogni verità e sono l’origine della parola. Il suo aspetto è nella mia bella veste di luce, che è la voce del pensiero incommensurabile. Siamo quell’unica, unica luce che è nata. Egli apparve in un’altra radice, affinché il potere dello spirito potesse essere sollevato dalla natura debole. Per la volontà della grande luce sono uscito dallo spirito esaltato fino alla nuvola dell’imene senza la mia veste universale.

“E la parola mi ha preso per sé, dallo spirito, nella prima nube dell’imene della natura. E ho messo su questo di cui la maestà e lo spirito inconcepibile mi hanno reso degno. E la triplice unità della mia veste apparve nella nuvola, per volontà della maestà, in una sola forma. E la mia immagine era coperta dalla luce della mia veste. E la nuvola era disturbata e non era in grado di tollerare la mia immagine. Ha liberato il primo potere, che aveva preso dallo spirito – ciò che gli brillava fin dall’inizio, prima che apparissi nella parola allo spirito. Il cloud non sarebbe stato in grado di tollerare entrambi. E la luce che uscì dalla nuvola passò attraverso il silenzio fino a quando arrivò nella regione di mezzo. E per volontà della maestà, la luce si mescolava con lui, cioè lo spirito che esiste nel silenzio, che era stato separato dallo spirito della luce. Era separato dalla luce dalla nuvola di silenzio. La nuvola era disturbata. Fu lui a dare riposo alla fiamma del fuoco. Umiliava il ventre scuro per non rivelare altro seme dall’oscurità. Li ha trattenuti nella regione centrale della natura nella loro posizione, che era nella nuvola. Erano preoccupati perché non sapevano dove fossero. Perché ancora non possiedono la comprensione universale dello spirito.

“E quando pregai la maestà, verso la luce infinita, che il potere caotico dello spirito potesse andare avanti e indietro, e il grembo oscuro potesse essere sterile, e che la mia somiglianza potesse apparire nella nuvola dell’imene, come se Ero avvolto nella luce dello spirito che mi precedeva, e per volontà della maestà e attraverso la preghiera, venni nella nuvola in modo che attraverso il mio abito, che proveniva dal potere dello spirito, il pleroma di la parola potrebbe portare potere ai membri che la possedevano nell’oscurità. Perché a causa loro sono apparsa in questo posto insignificante. Perché io sono un aiuto di tutti quelli a cui è stato dato un nome. Quando apparvero nella nuvola, la luce dello spirito cominciò a salvarsi dall’acqua spaventosa e dalle nuvole di fuoco che erano state separate dalla natura oscura. E diedi loro l’onore eterno di non poter più impegnarsi nello sfregamento impuro.

“E la luce che era nell’imene fu disturbata dal mio potere, e passò attraverso la mia regione di mezzo. Era pieno del pensiero universale. E attraverso la parola della luce dello spirito tornò al suo riposo. Ricevette forma nella sua radice e brillava senza carenza. E la luce che ne era uscita dal silenzio andò nella regione di mezzo e ritornò nel luogo. E la nuvola brillava. E da esso proveniva un fuoco inestinguibile. E la parte che si separava dallo stupore metteva l’oblio. E ‘stato ingannato dal fuoco delle tenebre. E lo shock del suo stupore rigettò il peso della nuvola. Era malvagio, poiché era impuro. E il fuoco si mescolò con l’acqua in modo che le acque potessero diventare dannose.

“La natura, che era stata disturbata, sorse immediatamente dalle acque oziose. Per lei la salita era vergognosa. E la natura ha preso a se stessa il potere del fuoco. È diventata forte grazie alla luce dello spirito che era nella natura. La sua somiglianza apparve nell’acqua sotto forma di una bestia spaventosa con molte facce, che è storta sotto. Una luce scese al caos pieno di nebbia e polvere, al fine di danneggiare la natura. E la luce dello stupore nella regione di mezzo arrivò dopo aver liberato il fardello dell’oscurità. Ha gioito quando è sorto lo spirito. Perché guardò dalle nuvole verso il basso le acque scure sulla luce che era nelle profondità della natura.

“Così mi è apparso che avrei avuto l’opportunità di scendere nel mondo degli inferi, alla luce dello spirito che era appesantito, che avrei potuto proteggerlo dal male del fardello. E attraverso il suo sguardo verso la regione oscura, la luce ancora una volta si alzò, che l’utero potrebbe di nuovo emergere dall’acqua. L’utero nasce dalla mia volontà. Guilefully, l’occhio si aprì. E la luce, che era apparsa nella regione di mezzo e che si era separata dallo stupore, si riposò e brillò su di lei. E l’utero vide cose che non aveva mai visto prima, e si rallegrò gioiosamente nella luce, sebbene quella che apparve nella regione di mezzo, nella sua malvagità, non fosse la sua. Quando la luce brillava su di lei, e il grembo vide cose che non aveva visto, e fu portata in acqua, pensava di aver raggiunto il potere della luce. E lei non sapeva che la sua radice era resa inattiva dalla somiglianza della luce, e che era alla radice che aveva corso.

LA LUCE PREGA PER LA MISERICORDIA

“La luce era stupita, quella che si trovava nella regione di mezzo e quello era l’inizio e la fine. Perciò il suo pensiero fissò direttamente la luce esaltata. E chiamò e disse: ‘Signore, abbi pietà di me, perché la mia luce e il mio sforzo si sono smarriti. Perché se la tua bontà non mi stabilisce, non so dove sono. “E quando la maestà lo aveva sentito, ebbe pietà di lui.

“E sono apparsa nella nuvola dell’imene, in silenzio, senza la mia sacra veste. Con la mia volontà ho onorato la mia veste, che ha tre forme nella nuvola dell’imene. E la luce che era nel silenzio, quella dal potere esultante, mi conteneva. L’ho indossato. E le sue due parti sono apparse in un’unica forma. Le altre parti non sono apparse a causa dell’incendio. Sono diventato incapace di parlare nella nuvola dell’imene, perché il suo fuoco era spaventoso, sollevandosi senza diminuire. E affinché apparisse la mia grandezza e la mia parola, misi anche l’altra mia veste nella nuvola di silenzio. Sono entrato nella regione di mezzo e ho acceso la luce che c’era dentro, che è stato affondato nell’oblio e che è stato separato dallo spirito di stupore, poiché aveva abbandonato il fardello. A mio piacimento, non gli apparve nulla di mortale, ma erano tutte cose immortali che lo spirito gli concedeva. E lui disse nella mente della luce: “Sono arrivato in un grande riposo in modo che possa dare riposo alla mia luce nella sua radice, e possa portarlo fuori dalla natura dannosa.

DERDEKEAS INDOSSA UN ABITO DI FUOCO E SI ACCOPPIA CON LA NATURA

“Poi, per volontà di maestà, mi tolsi la mia veste di luce. Indossai un altro indumento di fuoco, che non ha forma, che proviene dalla mente del potere, che è stato separato, e che è stato preparato per me, secondo la mia volontà, nella regione di mezzo. Perché la regione di mezzo la copriva di un potere oscuro che potevo venire e indossarla. Sono andato giù nel caos per salvare tutta la luce da esso. Perché senza il potere dell’oscurità non potevo opporti alla natura. Quando entrai nella natura, non era in grado di tollerare il mio potere. Ma mi sono riposato sul suo sguardo fisso, che era una luce proveniente dallo spirito. Perché era stato preparato per me come un indumento e riposato dallo spirito. Attraverso di me, aprì gli occhi verso l’Ade. Ha concesso alla natura la sua voce per qualche tempo.

“E la mia veste di fuoco, secondo la volontà della maestà, scese a ciò che è forte e alla parte impura della natura che il potere delle tenebre copriva. E il mio indumento sfregava la natura nella sua copertura. E la sua femminilità sporca era forte. E l’utero adirato si alzò e rese la mente asciutta, simile a un pesce che ha una goccia di fuoco e una potenza di fuoco. E quando la natura aveva abbandonato la mente, era turbata e piangeva. Quando fu ferita e in lacrime, abbandonò il potere dello spirito e rimase come sono. Ho acceso la luce dello spirito e ho riposato con la mia veste a causa della vista del pesce. E che le azioni della natura potrebbero essere condannate, dal momento che è cieca, molti animali sono usciti da lei, in accordo con il numero dei venti fugaci. Tutti sono nati nell’Ade, alla ricerca della luce della mente che ha preso forma. Non erano in grado di resistere. Ho gioito per la loro ignoranza.

DERDEKEAS INGANNA LA NATURA, INIZIA LA CREAZIONE

“Mi hanno trovato, il figlio della maestà, di fronte al grembo materno che ha molte forme. Ho indossato la bestia e le ho posto una grande richiesta affinché il cielo e la terra potessero nascere, così che tutta la luce potesse sorgere. Perché in nessun altro modo il potere dello spirito può essere salvato dalla schiavitù se non che io le appaio in forma animale. Perciò lei era gentile con me come se fossi suo figlio. E a causa della mia richiesta, la natura sorse, dal momento che lei possiede il potere dello spirito, l’oscurità e il fuoco. Perché lei si era tolta le sue forme. Quando l’ha respinto, soffiò sull’acqua. Il paradiso è stato creato. E dalla schiuma del cielo è nata la terra. E a mio piacimento ha prodotto tutti i tipi di cibo secondo il numero delle bestie. E ha prodotto rugiada dai venti a causa tua e di coloro che saranno concepiti per la seconda volta sulla terra. Perché la terra possedeva un potere di fuoco caotico. Perciò ha generato ogni seme. E quando il cielo e la terra furono creati, la mia veste di fuoco sorse in mezzo alla nuvola della natura e illuminò il mondo intero finché la natura non divenne secca. L’oscurità che era la veste della terra fu gettata nelle acque nocive. La regione di mezzo era purificata dall’oscurità. Ma il grembo si addolorò per quello che era successo. Lei percepiva, nelle sue parti, acqua come uno specchio. Quando lo percepì, si chiese come fosse venuta fuori. Pertanto rimase vedova. Era anche stupito che non fosse in lei. Per ancora le forme possedevano un potere di fuoco e luce. Il potere è rimasto, che potrebbe essere in natura finché tutti i poteri non saranno portati via da lei. Proprio come la luce dello spirito è stata completata in tre nuvole, è necessario anche che il potere che è nell’Ade sia completato all’ora stabilita. Perché, grazie alla grazia della maestà, sono uscito da lei dall’acqua per la seconda volta. Per la mia faccia le è piaciuta. Anche la sua faccia era felice.

DERDEKEAS COMANDA LA NATURA DI DARE NASCITA

“E io le dissi: ‘Possano la semenza e il potere venire da te sulla terra’. E ubbidì alla volontà dello spirito di essere ridotta a nulla. E quando le sue forme tornarono, si strofinarono le loro lingue e si copularono; hanno prodotto venti e demoni e il potere che proviene dal fuoco, dall’oscurità e dallo spirito. Ma la forma che è rimasta da sola ha gettato la bestia da se stessa. Non aveva rapporti, ma era lei a strofinarsi da sola. E generò un vento che possedeva un potere dal fuoco, dall’oscurità e dallo spirito.

“E affinché anche i demoni potessero diventare privi del potere che possedevano attraverso il rapporto impuro, un grembo era con i venti che assomigliavano all’acqua. E un pene sporco era con i demoni secondo l’esempio dell’oscurità, e nel modo in cui si strofinava con l’utero dall’inizio. E dopo che le forme della natura erano state insieme, si separarono l’una dall’altra. Lanciarono il potere, stupendosi per l’inganno che era loro accaduto. Si addoloravano per un dolore eterno. Si coprivano del loro potere.

“E quando li avevo lasciati vergognare, mi sono alzato con la mia veste nel potere – che è al di sopra della bestia, che è una luce – in modo che io possa rendere la natura desolata. La mente che era apparsa nella natura dell’oscurità, e quello era l’occhio dell’oscurità, secondo il mio desiderio regnava sui venti e sui demoni. E gli ho dato una somiglianza di fuoco, luce e attenzione, e una parte di ragione innocente. Perciò gli fu data la grandezza per essere forte nel suo potere, indipendente dal potere, indipendente dalla luce dello spirito e dai rapporti delle tenebre, in modo che, alla fine dei tempi, quando la natura sarà distrutta, egli può riposare nel posto onorato Per lui sarà trovato fedele, dal momento che ha detestato l’impudicizia della natura con l’oscurità. Il forte potere della mente nacque dalla mente e dallo spirito inconcepibile. Ma i venti, che sono demoni dall’acqua e dal fuoco, dall’oscurità e dalla luce, hanno avuto rapporti a perdizione. E attraverso questo rapporto i venti hanno ricevuto nel loro grembo materno la schiuma dal pene dei demoni. Hanno concepito un potere nel loro grembo. Dal respiro, i grembi dei venti si cingevano l’un l’altro fino a quando arrivarono i tempi della nascita. Sono andati giù in acqua. E il potere è stato liberato, attraverso la respirazione che causa la nascita, nel mezzo dello sfregamento. E ogni forma della nascita ha ricevuto forma in essa. Quando i tempi della nascita erano vicini, tutti i venti erano raccolti dall’acqua che è vicino alla terra. Hanno dato alla luce tutti i tipi di impudicizia. E il luogo in cui il vento andava da solo era permeato di impudicizia. Venivano sterili mogli e mariti sterili. Proprio come sono nati, così sopportano.

I DEMONI PORTANO L’INONDAZIONE E LA TORRE DI BABEL

“Grazie a te, l’immagine dello spirito apparve nella terra e nell’acqua. Perché tu sei come la luce. Tu possiedi una parte dei venti e dei demoni e un pensiero dalla luce del potere dello stupore. Perché tutto ciò che ha portato dal grembo sulla terra non era una cosa buona per lei, ma era il suo lamento e il suo dolore, a causa dell’immagine che appariva in te dallo spirito. Perché sei esaltato nel tuo cuore. Ed è una benedizione, Shem, se una porzione è data a qualcuno e lui parte dall’anima per andare al pensiero della luce. Perché l’anima è un peso per le tenebre, e coloro che sanno da dove viene la radice dell’anima saranno in grado di tastare anche la natura. Perché l’anima è un’opera di impudicizia e un oggetto di disprezzo per il pensiero della luce. Perché io sono colui che ha rivelato riguardo a tutto ciò che è inconcepibile.

“E così che il peccato della natura potesse essere riempito, ho fatto l’utero, che era disturbato, piacevole – la saggezza cieca – che potrei essere in grado di portarlo a nulla. E a mio piacimento, ha tramato con l’acqua delle tenebre e anche l’oscurità, affinché potessero ferire ogni forma del tuo cuore. Poiché per volontà della luce dello spirito ti hanno circondato; ti legano nella fede. E così che la sua mente potesse diventare oziosa, mandò un demonio, affinché il piano della sua malvagità potesse essere proclamato. E ha causato un’inondazione, e ha distrutto la tua razza, per prendere la luce e togliere la fede. Ma ho proclamato rapidamente dalla bocca del demonio che una torre arriva fino alla particella di luce, che è stata lasciata nei demoni e nella loro razza – che era acqua – che il demone potrebbe essere protetto dal caos turbolento. E l’utero pianificò queste cose secondo la mia volontà, affinché potesse riversarsi completamente. Una torre venne attraverso i demoni. L’oscurità era disturbata dalla sua perdita. Ha allentato i muscoli dell’utero. E il demone che stava per entrare nella torre fu protetto in modo che le razze potessero continuare e acquisire la coerenza attraverso di lui. Perché possiede potere da ogni forma.

“Torna d’ora in avanti, O Shem, e rallegri grandemente per la tua razza e fede, perché senza il corpo e la necessità è protetto da ogni corpo di tenebre, testimoniando le cose sante della grandezza che sono state rivelate a loro nel loro pensiero dalla mia volontà . E riposeranno nello spirito inconcepibile senza dolore. Ma tu, Shem, per questo, sei rimasto nel corpo fuori dalla nuvola di luce, per poter rimanere con fede. E la fede verrà a te. Il suo pensiero sarà preso e dato a voi con una coscienza di luce. Ti ho detto queste cose a beneficio della tua corsa dalla nuvola di luce. Allo stesso modo, ciò che ti dirò su tutto, ti rivelerò completamente, affinché tu possa rivelarlo a quelli che saranno sulla terra per la seconda volta.

UNA PERTURBAZIONE ANNULLA LA POTENZA DELLA NATURA

“O Shem, il disturbo che si è verificato nel mio desiderio è accaduto in modo che la natura potesse diventare vuota. Perché l’ira dell’oscurità si placò. O Shem, la bocca delle tenebre era chiusa. Non appare più la luce che illumina il mondo, secondo la mia volontà. E quando la natura aveva detto che il suo desiderio si era avverato, allora ogni forma veniva sommersa dalle acque con l’orgoglio dell’ignoranza. La natura ha trasformato la sua oscura vagina e le ha lanciato il potere del fuoco, che era in lei sin dall’inizio attraverso lo sfregamento dell’oscurità. Si è sollevato e ha brillato su tutto il mondo invece che sul giusto. E tutte le sue forme emanavano un potere simile a una fiamma di fuoco fino al cielo come aiuto alla luce corrotta, che si era sollevata. Perché erano membri del fuoco caotico. E lei non sapeva che si era fatta del male. Quando ha lanciato il potere, il potere che possedeva, lo ha lanciato dai genitali. Il demone, che è un ingannatore, ha suscitato l’utero in ogni sua forma.

“E nella sua ignoranza, come se stesse facendo una grande cosa, ha concesso ai demoni e ai venti una stella a testa. Perché senza vento e stella nulla accade sulla terra. Poiché ogni potere viene riempito da loro dopo che sono stati liberati dall’oscurità e dal fuoco, dal potere e dalla luce. Perché nel luogo in cui le loro tenebre e il loro fuoco si mescolavano l’uno con l’altro, venivano prodotte bestie. E al posto delle tenebre e del fuoco, e il potere della mente e della luce, gli esseri umani vennero all’esistenza. Essendo dallo spirito, il pensiero della luce, il mio occhio, non esiste in ogni persona. Perché prima che il diluvio venisse dai venti e dai demoni, pioveva sulla gente. Ma poi, affinché il potere che si trova nella torre potesse essere portato alla luce e potesse riposare sulla terra, la natura, che era stata disturbata, voleva danneggiare il seme che sarà sulla terra dopo l’alluvione. I demoni furono mandati a loro, e una deviazione dei venti, un peso degli angeli, e una paura del profeta, una condanna della parola, che io possa insegnarti, O Shem, da quale cecità la tua razza è protetta. Quando ti ho rivelato tutto ciò che è stato detto, il giusto splenderà sul mondo con la mia veste. E la notte e il giorno saranno separati. Perché mi affretterò al mondo per prendere la luce di quel luogo, quello che possiede la fede. E apparirò a quelli che acquisteranno il pensiero della luce dello spirito. Perché a causa loro apparve mia maestà.

SODOMA, LA CITTÀ DELLA GNOSI, È BRUCIATA INGIUSTAMENTE

“Quando sarà apparso, O Shem, sulla terra, nel luogo che si chiamerà Sodoma, quindi salvaguarderai l’intuizione che ti darò. Per coloro il cui cuore era puro si riunirà a te, a causa della parola che rivelerai. Perché quando appartieni nel mondo, la natura oscura si scuoterà contro di te, insieme con i venti e un demone, per distruggere l’intuizione. Ma tu, proclami rapidamente ai Sodomiti il tuo insegnamento universale, poiché sono i tuoi membri. Perché il demone della forma umana si separerà da quel luogo per mia volontà, dal momento che è ignorante. Custodirà questa espressione. Ma i Sodomiti, secondo la volontà della Maestà, daranno testimonianza della testimonianza universale. Riposeranno con la pura coscienza nel luogo del loro riposo, che è lo spirito inconcepibile. E mentre queste cose accadranno, Sodoma sarà bruciata ingiustamente da una natura di base. Perché il male non cesserà perché tua maestà possa rivelare quel luogo.

“Allora il demonio si allontanerà con fede. E poi apparirà nelle quattro regioni del mondo. E quando la fede appare nell’ultima somiglianza, allora il suo aspetto si manifesterà. Perché il primogenito è il demone che è apparso nell’unione della natura con molte facce, quella fede potrebbe apparire in lui. Perché quando apparirà nel mondo, sorgeranno cattive passioni, terremoti, guerre, carestie e bestemmie. Perché a causa sua il mondo intero sarà disturbato. Egli cercherà il potere della fede e della luce; Lui non lo troverà. Perché in quel momento l’altro demone apparirà sul fiume per battezzare con un battesimo imperfetto e per disturbare il mondo con una schiavitù d’acqua. Ma è necessario che io appaia nei membri del pensiero della fede per rivelare le grandi cose del mio potere. Lo separerò dal demone, che è Soldas. E la luce che possiede dallo spirito mescolerò con la mia veste invincibile, così come colui che rivelerò nelle tenebre per il tuo bene e per il bene della tua razza, che sarà protetta dalle tenebre malvagie.

LA LITANIA

“Sappi, O Shem,
che senza Elorchaios e Amoias
e Strophaias e Chelkeak
e Chelkea e Elaios,
nessuno sarà in grado di passare
questa regione malvagia.

Per questa è la mia testimonianza,
che attraverso di essa sono stato vittorioso
la regione malvagia.

E ho preso la luce dello spirito
dall’acqua spaventosa.

Per quando i giorni stabiliti del demonio
colui che battezzerà erroneamente
avvicinati, poi apparirò
nel battesimo del demonio
per rivelare con la bocca della fede
una testimonianza a coloro che le appartengono.

Testimonio di te, scintilla, inestinguibile,
Osei, l’eletto della luce, l’occhio del cielo,
e fede, il primo e l’ultimo,
e Sophia, e Saphaia e Saphaina,
e la scintilla dei giusti,
e la luce impura.

E tu, est e ovest, e nord e sud,
aria superiore e aria inferiore,
e tutti i poteri e le autorità,
sei nella creazione.

E tu, Moluchtha e Soch,
provengono da ogni lavoro
e ogni sforzo impuro della natura.

“Allora verrò attraverso il demone giù nell’acqua. E mulinelli d’acqua e fiamme di fuoco si ergeranno contro di me. Allora uscirò dall’acqua, avendo indossato la luce della fede e il fuoco inestinguibile, che attraverso il mio aiuto può attraversare la potenza dello spirito, colei che è stata gettata nel mondo dai venti e dai demoni e dal stelle. E in essi ogni impudicizia sarà riempita.

“Finalmente, O Shem, considera te stesso piacevole nel pensiero della luce. Non lasciare che i tuoi pensieri abbiano a che fare con il fuoco e il corpo dell’oscurità, che era un lavoro sporco. Queste cose che ti insegno hanno ragione.

LA PARAFRASI

“Questa è la parafrasi: perché non ricordavi che è dal firmamento che la tua razza è stata protetta. Elorchaios è il nome della grande luce, il luogo da cui sono venuto, la parola che non ha eguali. E la somiglianza è la mia veste onorata. E Derdekeas è il nome della sua parola nella voce della luce. E la Strophaia è lo sguardo benedetto, che è lo spirito. E Chelkeach è la mia veste, che è venuta dallo stupore, che era nella nuvola dell’imene che appariva come una nuvola con tre forme. E Chelkea è la mia veste che ha due forme, colui che era nella nuvola del silenzio. E Chelke è la mia veste che gli è stata data da ogni regione; gli fu dato in una sola forma dalla grandezza, ed era nella nuvola della regione di mezzo. E la stella della luce che è stata menzionata è la mia veste invincibile, che ho indossato nell’Ade; questa, la stella della luce, è la misericordia che supera il pensiero e la testimonianza di coloro che testimoniano. E la testimonianza fu menzionata: la prima e l’ultima, la fede, la mente del vento delle tenebre. E Sophaia e Saphaina sono nella nuvola di coloro che sono stati separati dal fuoco caotico. E la retta scintilla è la nuvola di luce che ha brillato in mezzo a te. Perché nella nuvola di luce la mia veste andrà giù al caos. Ma la luce impura, un potere, apparve nell’oscurità e appartiene alla natura oscura. E l’aria superiore e l’aria inferiore, i poteri e le autorità, i demoni e le stelle, possedevano una particella di fuoco e una luce proveniente dallo spirito. E Moluchthas è un vento, perché senza di esso nulla è portato sulla terra. Ha una somiglianza di un serpente e un unicorno. Le sue sporgenze sono molteplici ali. E il resto è l’utero che è stato disturbato.

LA BENEDIZIONE DI SHEM E IL POPOLO DELLO SPIRITO

“Sei benedetto, Shem, perché la tua razza è stata protetta dal vento oscuro, che ha molte facce. E testimoniano la testimonianza universale e l’impuro sfregamento della natura. E diventeranno superiori di mente ricordando la luce.

“O Shem, nessuno che indossa il corpo sarà in grado di completare queste cose. Ma attraverso il ricordo sarà in grado di afferrarli, in modo che, quando la sua mente si separa dal corpo, queste cose possano essere rivelate a lui. Sono stati rivelati alla tua razza. O Shem, è difficile per qualcuno che indossa un corpo completare queste cose, come ti ho detto. Ed è un piccolo numero che li completerà, quelli che possiedono la particella della mente e il pensiero della luce dello spirito. Manterranno la loro mente dagli sfregamenti impuri. Per molti nella razza della natura cercherà la sicurezza del potere. Non lo troveranno, né saranno in grado di fare la volontà di fede. Poiché sono il seme dell’oscurità universale. Saranno trovati in molta sofferenza. I venti e i demoni li odieranno. E la schiavitù del corpo è grave. Poiché dove i venti, le stelle ei demoni sono scacciati dal potere dello spirito, là pentimento e testimonianza vengono su di loro, e la misericordia li condurrà allo spirito inconcepibile. E quelli che sono pentiti troveranno riposo nella consumazione e nella fede, nel luogo dell’imene.

Questa è la fede che riempirà il posto che è stato lasciato vuoto. Ma coloro che non condividono lo spirito di luce e la fede si dissolveranno nell’oscurità, il luogo in cui il pentimento non è venuto. “Sono io che ho aperto le porte eterne che furono chiuse fin dall’inizio. A coloro che desiderano il meglio della vita e coloro che sono degni di riposo, li rivela. Ho concesso la percezione a coloro che percepiscono. Ho rivelato a tutti loro i pensieri e l’insegnamento dei giusti. E io non sono diventato il loro nemico. Ma quando ho sopportato l’ira del mondo, sono stato vittorioso. Non c’era nessuno di loro che mi conoscesse. Le porte di fuoco e il fumo infinito si aprirono contro di me. Tutti i venti si sono sollevati contro di me. I tuoni ei fulmini lampi per un po ‘si leveranno contro di me. E porteranno la loro ira su di me. E a causa mia, riguardo alla carne, domineranno su di loro secondo la loro razza.

IL BATTESIMO IMPURO CONDUCE ALLA SCHIAVITU’

“E molti che indossano carne errante scenderanno nelle acque nocive attraverso i venti e i demoni. E sono legati dall’acqua. E l’acqua guarirà con un inutile rimedio. Si svia e vincolerà il mondo. E quelli che fanno la volontà della natura. . . due volte nel giorno dell’acqua e le forme della natura. E non sarà loro concesso, quando la fede li turba per prendere a sé il giusto. “O Shem, è necessario che il pensiero sia chiamato dalla parola così che la schiavitù del potere dello spirito possa essere salvata dall’acqua spaventosa. Ed è benedetto se è concesso a qualcuno di contemplare ciò che è esaltato e di conoscere il tempo esaltato e la schiavitù. Perché l’acqua è un corpo insignificante. E le persone non vengono rilasciate perché sono legate nell’acqua, proprio come fin dal principio la luce dello spirito era legata. “O Shem, sono ingannati da molteplici demoni, pensando che attraverso il battesimo con l’impurità dell’acqua, che è oscura, debole, oziosa e inquietante, l’acqua toglierà i peccati. E non sanno che dall’acqua all’acqua c’è schiavitù, errore, impudicizia, invidia, omicidio, adulterio, falsa testimonianza, eresie, rapine, lussuria, chiacchiere, ira, amarezza. . . . Pertanto, ci sono molte morti che caricano i loro pensieri. Perché lo preannuncio a coloro che hanno comprensione. Si asterranno dal battesimo impuro. E quelli che hanno comprensione dalla luce dello spirito non avranno rapporti con lo sfregamento impuro. E il loro cuore non si indebolirà, né malediranno, né onoreranno l’acqua. Dove è la maledizione, c’è la mancanza. E la cecità è dove è l’onore. Perché se si mescolano con i malvagi, diventano vuoti nell’acqua scura. Dove l’acqua è stata menzionata, c’è natura, e il giuramento, e la menzogna, e la perdita. Perché solo nello spirito inconcepibile, dove riposava la luce esaltata, l’acqua non è stata menzionata, né può essere menzionata. “Perché questa è la mia apparizione: quando avrò completato i tempi che mi sono stati assegnati sulla terra, allora getterò da me la mia veste di fuoco. E la mia veste ineguagliabile risplenderà su di me e tutte le mie altre vesti che ho indossato in tutte le nuvole che provenivano dallo stupore dello spirito. Perché l’aria mi strappa la veste. La mia veste risplenderà e dividerà tutte le nuvole fino alla radice della luce. Il riposo è la mente e il mio vestito. E i miei indumenti rimanenti, quelli a sinistra e quelli a destra, brilleranno sulla schiena in modo che possa apparire l’immagine della luce. Perché nell’ultimo giorno le mie vesti che indosso nelle tre nuvole riposeranno nella loro radice, cioè nello spirito inconcepibile, poiché sono senza colpa, attraverso la divisione delle nuvole. Perciò sono apparso, impeccabile, a causa delle nuvole, perché sono ineguali, che la malvagità della natura potrebbe finire. Perché a quel tempo desiderava rannicchiarmi. Stava per trattenere Soldas, che è la fiamma oscura, che era in alto, sull’albero dell’errore, per potermi impigliare. Si è occupata della sua fede, essendo vanagloriosa.

REBOUEL È DECAPITATO

“E in quel momento la luce stava per separarsi dall’oscurità, e una voce fu udita nel mondo, dicendo: ‘Benedizioni sull’occhio che ha visto te e la mente che ha sostenuto la tua maestà al mio desiderio. “Si dirà con l’esaltato, ‘Benedizioni su Rebouel in ogni razza di persone, perché sei solo tu ad aver visto.’ E lei ascolterà. E decapiteranno la donna che ha la percezione, che rivelerai sulla terra. E secondo la mia volontà, renderà testimonianza, e cesserà da ogni vano sforzo di natura e caos. Perché la donna che decapiteranno in quel momento è il sostegno del potere del demonio che battezzerà in modo severo il seme delle tenebre, affinché il seme si mischi con l’impudicizia. Ha generato una donna. Si chiamava Rebouel. “Vedi, o Shem, come tutte le cose che ti ho detto sono state adempiute. E le cose che ti mancano, secondo la mia volontà, ti appariranno in quel luogo sulla terra, per rivelarle così come sono. Non lasciare che i tuoi pensieri abbiano rapporti con il corpo. Poiché ti ho detto queste cose, attraverso la voce del fuoco, perché sono entrato attraverso le nuvole. E ho parlato secondo la lingua di ciascuno. Questa è la mia lingua che ti ho parlato. E sarà preso da te. E parlerai con la voce del mondo sulla terra. E ti apparirà con quell’aspetto e quella voce, e tutto ciò che ti ho detto. D’ora in poi procede con fede per risplendere nelle profondità del mondo. “

SHEM RITORNA DAL SUO VIAGGIO ECSTATICO

E io, Shem, mi svegliai come da un sonno profondo. Mi sono meravigliato quando ho ricevuto il potere della luce e il suo intero pensiero. E ho continuato con fede a risplendere con me. E il giusto ci seguì con la mia veste invincibile. E tutto quello che mi aveva detto che sarebbe accaduto sulla terra è successo. La natura è stata consegnata alla fede, quella fede potrebbe rovesciarla e quella natura potrebbe stare nell’oscurità. Ha prodotto una svolta mentre vagava giorno e notte, non riposando con le anime. Queste cose hanno completato le sue azioni.

Allora mi rallegrai nel pensiero della luce. Sono uscito dall’oscurità e ho camminato nella fede dove le forme della natura sono, fino alla cima della terra, alle cose che sono preparate. La tua fede è sulla terra tutto il giorno. Per tutta la notte e il giorno, circonda la natura per prendere a sé il giusto. Perché la natura è oppressa e lei è turbata. Perché nessuno sarà in grado di aprire le forme del grembo, tranne la mente da sola a cui è stata affidata la loro somiglianza. Per spaventoso è la loro somiglianza delle due forme della natura, quella che è cieca.

Ma quelli che hanno una coscienza libera si rimuovono dal balbettare della natura. Poiché essi renderanno testimonianza alla testimonianza universale; loro toglieranno il peso dell’oscurità; metteranno la parola della luce; e non saranno trattenuti nel posto insignificante. E ciò che possiedono dal potere della mente daranno alla fede. Saranno accettati senza dolore. E il fuoco caotico che possiedono lascerà nella regione centrale della natura. E saranno ricevuti dalle mie vesti, che sono nelle nuvole. Sono loro che guidano i loro membri. Riposeranno nello spirito senza soffrire. E a causa di ciò, il termine stabilito di fede apparve sulla terra per un breve periodo, finché l’oscurità non fu portata via da lei, e la sua testimonianza fu rivelata che fu rivelata da me. Loro, che dimostreranno di essere dalla sua radice, spogliano l’oscurità e il fuoco caotico. Metteranno la luce della mente e daranno testimonianza. Per tutto quello che ho detto deve succedere.

LA DESOLAZIONE FINALE

Dopo che cesserò di essere sulla terra e mi ritirerò nel mio riposo, un grande errore malvagio verrà sul mondo e molti mali in conformità con il numero delle forme della natura. Verranno tempi malvagi. E quando l’era della natura si avvicina alla distruzione, l’oscurità verrà sulla terra. Il numero sarà piccolo. E un demone uscirà dal potere che ha una somiglianza di fuoco. Dividerà il paradiso e riposerà nelle profondità dell’est. Per il mondo intero tremerà. E il mondo ingannato sarà gettato nella confusione. Molti luoghi saranno inondati a causa dell’invidia dei venti e dei demoni che hanno un nome insensato: Phorbea, Chloerga. Sono quelli che governano il mondo con il loro insegnamento. E portano via molti cuori a causa del loro disordine e della loro impudicizia. Molti posti saranno cosparsi di sangue. E cinque razze da sole mangeranno i loro figli. Le regioni del sud riceveranno la parola della luce. Ma loro che provengono dall’errore del mondo e dall’oriente. . . . Un demone uscirà dal ventre del serpente. Si stava nascondendo in un luogo desolato. Farà molte meraviglie. Molti lo detestano. Un vento uscirà dalla sua bocca con una somiglianza femminile. Il suo nome si chiamerà Abalphe. Regnerà sul mondo da est a ovest.

Allora la natura avrà un’ultima opportunità. E le stelle cesseranno dal cielo. La bocca dell’errore sarà aperta affinché l’oscurità malvagia possa diventare oziosa e silenziosa. E nell’ultimo giorno le forme della natura saranno distrutte con i venti e tutti i loro demoni; diventeranno un grumo scuro, proprio come lo erano sin dall’inizio. E le dolci acque gravate dai demoni periranno. Per dove il potere dello spirito è andato, ci sono le mie dolci acque. Le altre opere della natura non saranno manifestate. Si mescoleranno alle infinite acque dell’oscurità. E tutte le sue forme cesseranno dalla regione di mezzo.

SHEM ASCENDE, IN MENTE, E RECITA LA LITANIA

Io, Shem, ho completato queste cose. E la mia mente cominciò a separarsi dal corpo dell’oscurità. Il mio tempo è stato completato E la mia mente ha messo la testimonianza immortale. E io dissi,

“Dichiaro la tua testimonianza,
che mi hai rivelato:

Elorchaios,
e tu, Amoiaias,
e tu, Sederkeas,
e la tua innocenza, Strofagi,
e tu, Chelkeak,
e tu, Chelkea,
e Chelke ed Elaios,
sei la testimonianza immortale.

Ti porto testimonianza
scintilla, l’inestinguibile,
colui che è un occhio di paradiso e una voce di luce,
e Sophaia, e Saphaia e Saphaina,
e la scintilla dei giusti,
e fede, il primo e l’ultimo,
e l’aria superiore e l’aria inferiore,
e tutti i poteri e le autorità che sono nel mondo.

E tu, luce impura,
e anche tu, est e ovest, e sud e nord,
tu sei le zone del mondo abitato.

E anche tu, Moluchtha ed Essoch,
tu sei la radice del male
e ogni lavoro e sforzo impuro della natura. “

Queste sono le cose che ho completato mentre testimoniavo. Io sono Shem. Il giorno in cui sarei uscito dal corpo, quando il mio pensiero è rimasto nel corpo, mi sono svegliato come da un sonno profondo. E quando mi sono alzato dal peso del mio corpo, ho detto: “Proprio come la natura è diventata vecchia, così è anche nel giorno degli esseri umani. Benedizioni a coloro che sapevano, quando dormivano, in quale potere si posava il loro pensiero “.

E quando le Pleiadi si separarono, vidi delle nuvole, che passerò davanti a loro. Perché la nuvola dello spirito è come un puro berillo. E la nuvola dell’imene è come uno smeraldo splendente. E la nuvola di silenzio è come un florido amaranto. E la nuvola della regione di mezzo è come un puro jacinto.

“E quando il giusto apparve in natura, allora, quando la natura era arrabbiata, si sentì ferita, e lei concesse a Morfia di visitare il paradiso. Il giusto visita durante dodici periodi che può visitarli durante un periodo, in modo che il suo tempo possa essere completato rapidamente e la natura possa diventare oziosa.

VA’ IN GRAZIA E FEDE

“Benedizioni su coloro che si proteggono dall’eredità della morte, che è l’onerosa acqua delle tenebre. Perché non sarà possibile conquistarli in pochi istanti, poiché si affretteranno a uscire dall’errore del mondo. E se sono conquistati, saranno trattenuti da loro e tormentati nell’oscurità fino al momento del compimento. Quando la consumazione è arrivata e la natura è stata distrutta, i loro pensieri si separeranno dall’oscurità. La.

PARAFRASI DI SHEMultima modifica: 2018-02-24T19:22:56+01:00da mikeplato
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