Apocalisse di Adamo

La rivelazione che Adamo insegnò a suo figlio Seth nel corso dell’anno settecentesimo, dicendo:
Ascolta le mie parole, figlio mio Seth. Quando Dio mi ha creato sulla terra, insieme ad Eva, tua madre, mi avviai con lei in una gloria che aveva visto nell’eternità da cui eravamo venuti via. Lei mi ha insegnato una parola di conoscenza del Dio eterno. E noi somigliavamo ai grandi angeli eterni, poiché eravamo superiori al dio che aveva creato noi e il potere con lui, che noi non conoscevamo.
Poi il Dio Arconte degli eoni e delle potenze, ci divise con ira. Poi siamo diventati due eoni. E la gloria nel nostro cuore(i) ci ha lasciato, me e tua madre Eva, insieme con la conoscenza prima che respirava dentro di noi. E la (gloria) fuggita da noi, è entrata in […] […] grande che era venuto fuori, non da questo eone da cui eravamo usciti, io e tua madre Eva. Ma la (conoscenza), è entrata nel seme di eoni più grandi. Per questo motivo io stesso ti ho chiamato con il nome di quell’uomo che ê il seme della grande generazione che da lei deriva. Dopo quei giorni, l’eterna gnosi del Dio di verità abbandonò me e tua madre Eva. Da allora, abbiamo imparato a conoscere le cose morte, come gli uomini. Poi abbiamo conosciuto il Dio che ci aveva creato, perchè noi non eravamo estranei alle sue potenze. E lo abbiamo servito nella paura e nella schiavitù. E dopo queste cose, siamo stati oscurati nel nostro cuore. Ora nel pensiero del mio cuore assopito, vidi tre uomini davanti a me la cui somiglianza non ero in grado di riconoscere, in quanto non erano le potenze del Dio che ci aveva creato, e nella loro gloria erano più grandi queste potenze. Questi mi parlarono: “Ridestati, Adamo, dal sonno della morte, e ascoltaci a riguardo dell’eone e del seme di quell’uomo a cui la vita è sfuggita da te, e dalla tua compagna Eva”.
Dopo aver sentito queste parole dai grandi uomini che erano davanti a noi, sospirammo, io ed Eva, nei nostri cuori. E il Signore, il Dio che ci aveva creato, si pose davanti a noi e ci disse: “Adamo, perché stavate (entrambi) sospirando in cuor vostro? Sapete che io sono il Dio che vi ha creato? E ho insufflato in voi uno
spirito di vita affinchè siate un’anima vivente”. Poi si fece buio sui nostri occhi.
E il Dio che ci aveva creati creò un figlio da se stesso e da Eva, tua madre. Poi fui contaminato nel pensiero, e nella mia follia provai un dolce desiderio per tua madre. Poi il vigore della nostra conoscenza eterna ci abbandonò e la debolezza subentrò in noi. Pertanto i giorni della nostra vita divennero brevi. Perché sapevo di essere cafuto sotto l’autorità della morte.
Ebbene, Seth figlio mio, io ti rivelerò le cose che mi rivelarono gli uomini che  erano davanti a noi: una volta compiuti i tempi di questa generazione, giunti al termine gli anni di questa generazione, allora Noè, servo di Dio […]. (P.68 assente)
Il diluvio di Dio onnipotente sarà riversato, in modo che egli possa distruggere ogni carne [di Dio onnipotente, in modo che egli possa distruggere ogni carne], per mezzo di ciò che la circonda, e le persone del seme di quegli uomini a cui è passata la vita della gnosi che è venuta da me ed Eva, tua madre. Perché erano estranei a lui. Successivamente, su alte nubi verranno grandi angeli, e porteranno quegli uomini nel luogo dove lo spirito della vita dimora […] […] capirono la grande gloroa di quel riposo  […] Allora il Diluvio verrà dal cielo in terra. Allora tutta la moltitudine di carne sarà lasciata indietro e scomparirà nelle acque. Allora Dio placherà la sua ira e getterà il suo potere sulle acque, darà il potere ai suoi figli (di Noè) e alle loro mogli mediante l’arca con gli animali, nei quali si era compiaciuto, e agli uccelli del cielo che egli chiamò e pose sulla terra. Dio dirà a Noè, che le generazioni si chiameranno ‘Deucalione’: “Ecco, io ho protetto <te> nell’arca, insieme a tua moglie, i tuoi figli, le loro mogli, i loro animali e gli uccelli del cielo, che ho chiamato e rilasciato sulla terra, quindi darò la terra a voi, e tu e i tuoi figli in maniera regale regnerete su di esso -. da te non uscirà alcun seme di quegli uomini che non stiano alla mia presenza in un’altra gloria”. Allora diventeranno come znuvola di grande luce. Verranno quegli uomini che si erano distinti per mezzo della gnosi dei grandi eoni e degli angeli. Si presenteranno davanti a Noè e agli eoni. E Dio dirà a Noè: “Perché ti sei distolto da ciò che ti ho detto, e ti sei creato un’altra generazione in oltraggiando la mia potenza?” Allora Noè dirà: “Io testimonio di fronte alla tua potenza che la generazione di questi uomini non è venuta da me né dai miei figli ma da…. […] della gnosi.
 
Ed egli libererà quegli uomini e li farà entrare nella loro terra, una terra degna di loro. Costruirà loro un luogo sacro come dimora. Saranno chiamati con quel nome e dimoreranno per seicento anni in una gnosi immortale. E gli angeli della grande luce abiteranno con loro. Niente di indegno dimorerà nel loro cuore, ma solo la gnosi di Dio.
Allora Noè dividerà tutta la terra tra i suoi figli, Cam, Japheth e Sem. Dirà loro: «Figli miei, ascoltate le mie parole. Ecco, io ho diviso la terra tra di voi. Ma servite il Creatore nel timore e nel servizio tutti i giorni della vostra vita. Non lasciate che la vostra stirpe si discosti dal volto di Dio Onnipotente. […] Allora Sem figlio di Noè dirà: “La mia stirpe sarà gradita davanti a te e alla tua potenza. Sigillatelo con la tua forte mano, con il timore e il comandamento, in modo che il seme intero che uscirà da me non potrà essere distolto da te e da Dio Onnipotente, ma lo serva in umiltà e timore con la sua conoscenza”. Poi altri dal seme di Ham e Japheth verranno, 400.000 uomini, ed entreranno in un’altra terra e soggiorneranno con quegli uomini che sono usciti dalla grande Gnosi eterna, poichè l’ombra del loro potere proteggerà coloro che hanno soggiornato con loro da ogni cosa che è male e desiderio impuro. Poi il seme di Cam e Japheth formerà dodici regni, e la loro discendenza entrerà nel regno di un altro popolo. Allora gli Arconti degli Eoni decideranno contro quanti hanno abbandonato la morta gnosi per i grandi eoni immortali. E andranno da Saklà, il loro Dio. Andranno dalle Potenze, accusando i grandi uomini che sono nella loro gloria. Diranno a Saklà: “Cosa è mai la Potenza di questi uomini che si trovavano in tua presenza, che sono stati presi dal seme di Cam e Japheth, che numera 400mila uomini? Sono stati ricevuti in un altro eone diverso da quello da cui erano emersi, hanno rovesciato tutta la gloria del tuo potere e il dominio della tua mano. Infatti attraverso suo figlio, il  seme di Noè  ha rispettato tutta la tua volontà, e cosi hanno fatto tutte le potenze degli eoni sui quali sovrasta il tuo potere; mentre quegli uomini e quanti risiedono nella loro gloria non hanno compiuto la tua volontà. Anzi, essi hanno distolto  moltitudini”.
Allora il dio degli eoni darà loro (alcuni) di coloro che lo servono […]. Andranno in quella terra dove si troveranno i grandi uomini che non sono stati contaminati, né saranno contaminati da un qualsiasi desiderio. Poiché la loro anima non proveniva da una mano contaminata, ma da un grande comandamento di un angelo eterno. Poi fuoco, zolfo e bitume sarà gettato su quegli uomini, e gli occhi delle potenze degli illuminatori saranno accecati, e gli eoni non li vedranno in quei giorni. Nuvole di luce scenderanno, e altre nuvole di luce scenderanno su di loro dai grandi eoni.
Abrasax, Sablo e Gamaliel scenderanno e condurranno gli uomini fuori dal fuoco e dall’ira, e li porteranno al di sopra degli eoni e degli Arconti delle potenze, e li liberaranno, daranno loro l’eterna gloria della vita  e li introdurranno nella potenza degli eoni. Gli uomini diverranno simili a quegli angeli, perché non sono estranei a loro, ma operano nel seme incorruttibile.
Ancora una volta, per la terza volta, l’illuminatore della gnosi passerà nella grande gloria, per lasciare dopo di sè (qualcosa) del seme di Noè e dei figli di Cam e Japheth – di lasciare dopo di sé alberi da frutto. Ed egli riscatterà le loro anime dal giorno della morte, poichè l’intera creazione che è venuta dalla terra morta sarà sotto l’autorità della morte. Ma coloro che riflettono sulla gnosi del Dio eterno nel loro cuore, non periranno. Perché essi non hanno ricevuto lo spirito di questo regno da soli, ma hanno ricevuto (si) da un […] angelo eterno. […] illuminatore […] scenderà su di […] che è morto […] di Seth. E lui esibirà segni e prodigi, al fine di disprezzare i poteri e i loro governanti.
Allora il dio dei poteri sarà disturbato, dicendo: “Che cos’è il potere di quest’uomo che ê superiore al nostro?” Poi non mancherà di suscitare un grande furore contro quell’uomo. E alla gloria si ritirerà e abiterà in costruzioni sacre che avrà scelto per se stesso. Le potenze non lo vedranno con gli occhi, né vedranno chi sia l’illuminatore. In seguito punirà la carne di un uomo sul quale lo Spirito Santo verrà.
 
Poi gli angeli e tutte le generazioni delle potenze tratteranno questo nome per errore, chiedendosi: “Da dove è venuta?” o “Da dove vengono le parole d’inganno, che tutti i poteri non sono riusciti a scoprire?”
Ora il primo regno dice di lui che è sorto qual signore di un regno santo ed eccelso. Uno spirito [l’ha condotto] al cielo. È stato nutrito nei cieli. Ha ricevuto la gloria e la potenza in quel luogo. Egli venne nel grembo di sua madre. E venne sulle acque.
E il secondo regno dice di lui che è venuto da un grande profeta. E un uccello venne, prese il bambino che era nato, e lo portò su un alto monte. Fu nutrito dagli uccelli del cielo. Un angelo uscì da lì e gli disse: “Alzati! Dio ti ha glorificato”.  Ricevette gloria e forza. E così venne sulle acque.
Il terzo regno, dice di lui che veniva da un grembo verginale. Fu espulso dalla sua città, lui e sua madre. È stato portato in un luogo deserto e ivi nutrito. Egli  venne e ricevette gloria e forza. E così venne sulle acque.
Il quarto regno dice di lui che è venuto da una vergine, lo partorì segretamente […] Salomone la cercò, e con lui, Phersalo, Sauel e le sue armate, da essi inviate. Salomone stesso inviò il suo esercito di demoni a cercare la vergine. E non trovarono quello che cercavano, ma la vergine che era stata data a loro, fu lei che essi prelevarono. Salomone la prese e la vergine rimase incinta e diede alla luce il bambino in quel luogo. Lo nutrì ai margini del deserto. Quando fu nutrito,  ricevette gloria e potere dal seme da cui fu generato. E così venne sulle acque.
E il quinto regno dice di lui che è venuto da una goccia dal cielo. Fu gettato in mare. L’abisso lo accolse, lo dette alla luce e lo condusse in cielo. Ricevette gloria e potenza. E così venne sulle acque.
E il sesto regno dice di lui che […] un regno acconsentì a venire giu in questo eone inferiore, per raccogliere fiori. Rimase incinta dal desiderio dei fiori. Lo diede alla luce in quel luogo. Gli angeli del giardino fiorito lo nutrirono. Ha ricevuto lì gloria e potere. E così venne sulle acque.
E il settimo regno dice di lui che è una goccia. È venuto dal cielo sulla terra. I Draghi lo condussero nelle caverne. È diventato un bambino. Uno spirito fu su di lui e lo condusse in alto verso il luogo dove la goccia era uscita. Ha ricevuto gloria e potere. E così venne sulle acque.
E l’ottavo regno dice di lui che venne da una nube sulla terra e avvolto in una roccia. Sorse da essa. Gli angeli che stavano sopra la nuvola lo nutrirono. Ha ricevuto gloria e potere. E così venne sulle acque.
E il nono regno dice di lui che dalle nove Muse una se ne staccò e giunse su una montagna alta e spese (del) tempo seduta lì, così che lei stessa desiderò se stessa per diventare androgina. Fu soddisfatto il suo desiderio e rimase incinta dal suo desiderio. egli nacque. Gli angeli che erano oltre il desiderio lo nutrirono. E ricevette gloria e potere. E così venne sulle acque.
Il decimo regno dice di lui che il suo Dio amò una nuvola di desiderio. Lo generò sulla mano e gettò sulla nuvola vicino a lui della goccia, e nacque. Ha ricevuto gloria e potere. E così venne sulle acque.
E l’undicesimo regno dice che il padre voleva sua figlia. Lei stessa rimase incinta da suo padre. Lanciò posò il bambino in una caverna, fuori dal deserto. L’angelo lo nutrì lì. E così venne sulle acque.
Il dodicesimo regno dice di lui che è venuto da due illuminatori. Fu nutrito lì. Ha ricevuto gloria e potenza. E così venne sulle acque.
E il tredicesimo regno dice di lui che ogni nascita del loro Arconte è una parola. E questa parola ivi ha ricevuto un comando. Ha ricevuto gloria e potenza. E così venne sulle acque, in modo che il desiderio di tali potenze potesse essere soddisfatto.
Ma la generazione senza un re dice che Dio lo ha scelto da tutti gli eoni. Fece che la conoscenza dell’Immacolato della verità fosse in lui. Egli disse: “Da un vento straniero, dai grandi eoni, il grande illuminato uscì. E fece che la generazione di quegli uomini che aveva scelto per sé brillasse, in modo che potessero splendere sull’intero eone”.
 
Poi il seme combatterà contro il potere di chi riceverà il suo nome sull’acqua …  e con tutti loro… E una nuvola oscura scenderà su di loro.
Allora i popoli grideranno a gran voce, dicendo: “Beata l’anima di quegli uomini che hanno conosciuto Dio con una gnosi di verità! Essi vivranno per sempre, perché non sono stati corrotti dal loro desiderio, nè da quello degli angeli, né hanno compiuto le opere delle potenze, ma hanno resistito alla sua presenza in una conoscenza di Dio che è come luce scaturita dal fuoco e sangue.
“noi invece abbiamo compiuto tutte le opere delle potenze insensatamente. Ci siamo vantati nella trasgressione di tutte le nostre opere. Abbiamo gridato contro il Dio della verità, ma ora tutte le sue opere hanno prevalso […] perchè Egli è eterno. Queste opere sonoin opposizione ai nostri spiriti. Noi ora sappiamo che le nostre anime moriranno di morte”.
Venne allora una voce a loro, dicendo: “Micheu e Michar e Mnesinous, preposti al santo battesimo e all’acqua viva, perché maai stavate gridando contro il Dio vivente, con voci empie, e lingue senza legge, e con anime piene di sangue e nefandezze? Siete pieni di opere che non sono la verità, eppure le vostre vie sono piene di gioia e di esultanza. Dopo aver contaminato l’acqua della vita, l’avete assoggetta al volere delle potenze affinchè voi siate al loro servizio quali.
“E il vostro pensiero non è come quello di quegli uomini che voi perseguitate perchè essi non assecondano le vostre brame: i loro frutti non marciscono, anzi essi saranno noti a lungo come i grandi eoni, perché le parole del Dio degli eoni, da essi custodite,  non vennero raccolte nel libro, né  scritte. Ma esseri angelici  le custodiranno, e tutte le generazioni di uomini non le conosceranno. Ed esse saranno su un alto monte, su una roccia della verità. Perciò esse si chiameranno “parole di immortalità e di Verità”, per coloro che conoscono il Dio eterno in sapienza di conoscenza, e con insegnamento dagli angeli per sempre, poichè Egli conosce ogni cosa”.

Queste sono le rivelazioni che Adamo rivelò a Seth, il figlio, e che suo figlio insegnò alla sua stirpe. Questa è la conoscenza segreta di Adamo, data a Seth, che è il santo battesimo di coloro che conoscono la conoscenza eterna per opera dei nati dalla Parola e dagli immortali illuminatori, venuti dal seme santo: Yesseus, Mazareus, Yessedekeus: l’Acqua Viva.

Apocalisse di Adamoultima modifica: 2016-02-05T10:12:35+01:00da mikeplato
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