E DIO CREO’ LA MENTE

dio creo

di Mike Plato

Fiorella Rustici, fin da bambina sperimenta fenomeni di percezione extra-sensoriale che la inducono a forti momenti d’illuminazione spirituale, durante i quali “vede e comprende la nascita della prima Mente Universale”. Divenuta in seguito tecnico di radiologia, gli anni in cui lavora in ospedale le danno la motivazione per iniziare – nel 1978 – le sue ricerche su come funziona la mente nella vita di ogni persona in relazione alla coscienza. Sviluppa un metodo che studia il funzionamento della mente genetica e delle registrazioni mentali di genitori e avi ereditate al momento del concepimento, e che si occupa della scoperta delle vite passate genetiche e non genetiche, e della comprensione del funzionamento di molte altre memorie di diversa origine e natura che sarebbero stratificate dentro la nostra mente. Durante tali ricerche, Fiorella Rustici afferma di avere vissuto un’esperienza di premorte durata sei mesi, che si sarebbe conclusa con la morte – per qualche istante – del suo corpo. Questo evento, “vissuto in concomitanza con la morte di un suo corpo parallelo”, le permetterebbe di scoprire come funzionano i corpi paralleli e le anime gemelle cui tutti sarebbero inconsapevolmente collegati. La conoscenza acquisita le consentirebbe perciò di vedere consapevolmente la dimensione della morte anche nei suoi mondi inferiori e bui, non solo in quelli superiori e di luce. Nel 1999 la Rustici apre a Milano il centro Coscienza e Salute, che applica Il “Metodo Fiorella Rustici”, insegnato attraverso corsi di gruppo e colloqui di consapevolezza individuali. Al centro del metodo vi è la scoperta che i ricordi registrati dentro la mente sono controllati dalle meccaniche mentali dell’energia, in base alle quali i ricordi si stratificano e interagiscono con l’individuo. I meccanismi mentali sono uguali per ogni individuo e sono l’origine della persistenza di ciò che contengono – pensieri, emozioni, stati d’animo, parole, atteggiamenti, sensi di colpa, paure, ecc. – con la conseguenza che fanno continuamente ripetere questi stessi contenuti alla persona sotto forma di comportamenti e atteggiamenti. Con il “Metodo Fiorella Rustici” le memorie mentali vengono osservate dall’individuo senza l’uso d’ipnosi: l’osservazione cosciente gli permette di capire quali registrazioni genetiche stanno influenzando la sua vita, al punto da fargli ripetere inconsapevolmente il proprio contenuto, senza che egli riesca a intervenire per modificare le situazioni che ne stanno risentendo negativamente. Ciò di cui ci occuperemo è la rivelazione iniziale di cui godette la Rustici, riportata in dettaglio nel suo “Dio creò la Mente” (ed. Macro 2008), per come ella l’ha vista, vissuta e compresa. È in questo saggio che la Rustici descrive la nascita della Prima Mente quando essa, al suo interno, non aveva ancora sviluppato la coscienza di se stessa; nonchè il successivo Big Bang da cui si è generata la Seconda Mente Universale ed i tanti collegamenti con il nostro esistere e la nostra vita quotidiana. Ella sostiene di aver avuto una visione del Nulla iniziale, una quiete senza vibrazione e quindi senza energia. Ciò grazie ad un’attivazione kundalini, non dal chakra sacrale ma dall’alto, dal chakra coronarico. La kundalini ha innalzato le frequenze energetiche (vibratorie) e ha accresciuto la facoltà ricevente, consentendole di vedere e percepire qualcosa che va molto oltre le ordinarie possibilità. Il suo era uno stato sdoppiato: era in uno stato di non esistenza primordiale o eterno (amore puro), e contestualmente in uno stato di esistenza in quanto essere umano con una certa personalità terrena (energia). Questa è la vera dualità “verticale” cui non siamo abituati, in quanto i nostri sensi ci mostrano un’illusoria dualità orizzontale legata a diversi stati di enegia-materia (bene-male, odio-amore). Gli ermetisti e gli gnostici parlerebbero di illusoria e ingannevole dualità del divenire, che invece cela la vera dualità e opposizione essere-non essere (Luce e Tenebra, Destra e Sinistra), che per la Rustici prende una denominazione opposta, ma coerente, per quanto concerne il contenuto, con la tradizione gnostica, neo-platonica ed ermetica. L’esperienza ha disorientato la Rustici, facendole sorgere l’inevitabile quesito: come ha fatto la mia essenza a degradare dall’amore puro, dalla Luce, al corpo di Fiorella e alla personalità di Fiorella, che vive in un sistema in cui non si ha più memoria di ciò che l’uomo e l’essenza dell’uomo erano in un non-tempo e in cui la spiritualità non esiste più? Sol che la Rustici afferma di aver capito che Dio non è dentro la Mente ma al di fuori di essa. Ma procediamo con ordine e vediamo di comprendere lo schema del Nulla iniziale. Occorre partire da un puntino nero, il Punto Zero, il Principio centrale da cui è poi partita la creazione. Ella vede che in questo Nulla iniziano a prodursi dei bagliori, quasi dei flash, come se si stesse attivando energia. Tali bagliori diventano via via più persistenti, a stabilizzarsi, fino a formare una spirale luminosa: la Prima Mente Universale. Dopo la prima spirale, se ne formano ulteriori che erano attratte dalla prima e vi danzavano intorno. Erano le uniche energie presenti in questo Immenso Amore Puro. Ogni spirale quindi era costituita dalla sommatoria dei flash e tutte aggregandosi sembravano costituire una sola gigantesca spirale. Le spirali ruotavano intorno a se stesse (spin) e contemporaneamente ruotavano come su un piano orizzontale, come fossero dei tornado. Probabilmente le spirali erano generate da pensieri puri presenti nell’Immenso. La Rustici narra che ad un certo punto si è sentita trilocata: era lei, era l’Immenso ed era anche le Spirali. Nel mentre si sentiva vibrare in quanto Spirale, si rendeva conto che gli anelli superiori e più larghi erano piu vibranti e meno condensati, ma negli strati via via più bassi gli anelli erano una forma di energia meno vibrante e più condensate. Ogni anello-spira era una dimensione e ogni spirale rappresentava un universo a più dimensioni. Gli anelli dimensionali più alti creavano copie di se stessi via via più dense e a vibrazione più lenta. Ogni anello costituiva per quello successivo una sorta di matrice energetica, come fosse il genitore di una progenie e quello successivo era il riflesso di quello precedente. La Prima Mente Universale era quindi pura energia, perchè costituita dalle spirali energetiche (vibranti). Questa Mente poteva creare tempi, spazi, dimensioni a vari livelli di energia vibratoria. La persistenza delle spirali nell’Immenso rappresenta il Tempo, è il Tempo, è l’Esistere. La Mente Universale ha creato in ogni suo anello una mente secondaria che controllava le trasformazioni dell’energia in esso; e così per tutte le spire-anelli che componevano la sua spirale. La mente secondaria di un anello (che può definirsi come la Coscienza di quel dato universo vibratorio) controllava, in parte, anche quello inferiore e la mente creatasi in questa spira controllava a sua volta, in parte, l’anello sottostante e così via. In ogni anello (livello creativo), la mente soggiacente creava le prime forme di luce. Nella Prima Mente erano nati i primi opposti, poichè nella parte alta delle spirali era tutto luminoso, splendido, in quanto l’energia vibrava libera, mentre nelle parti inferiori era più opaco e consistente a causa del condensamento e rallentamento vibratorio. La Mente era Energia, costituita da tutte le combinazioni e trasformazioni che creava di se stessa a vari livelli verticali. Una Mente che si impressionava da sola facendo tante copie dei contatti-impronte, che rimanevano registrati in essa come memoria, lungo tutta la sua struttura verticale. La Rustici si rendeva conto che ciò che stava sperimentando era la nascita del Dio dell’Esistenza (Prima Mente), da cui anche noi eravamo nati e che per motivi ignoti abbiamo volutamente o no dimenticato.

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Fiorella Rustici, fin da bambina sperimenta fenomeni di percezione extra-sensoriale che la inducono a forti momenti d’illuminazione spirituale, durante i quali “vede e comprende la nascita della prima Mente Universale”. Divenuta in seguito tecnico di radiologia, gli anni in cui lavora in ospedale le danno la motivazione per iniziare – nel 1978 – le sue ricerche su come funziona la mente nella vita di ogni persona in relazione alla coscienza. Sviluppa un metodo che studia il funzionamento della mente genetica e delle registrazioni mentali di genitori e avi ereditate al momento del concepimento, e che si occupa della scoperta delle vite passate genetiche e non genetiche, e della comprensione del funzionamento di molte altre memorie di diversa origine e natura che sarebbero stratificate dentro la nostra mente. Durante tali ricerche, Fiorella Rustici afferma di avere vissuto un’esperienza di premorte durata sei mesi, che si sarebbe conclusa con la morte – per qualche istante – del suo corpo. Questo evento, “vissuto in concomitanza con la morte di un suo corpo parallelo”, le permetterebbe di scoprire come funzionano i corpi paralleli e le anime gemelle cui tutti sarebbero inconsapevolmente collegati. La conoscenza acquisita le consentirebbe perciò di vedere consapevolmente la dimensione della morte anche nei suoi mondi inferiori e bui, non solo in quelli superiori e di luce. Nel 1999 la Rustici apre a Milano il centro Coscienza e Salute, che applica Il “Metodo Fiorella Rustici”, insegnato attraverso corsi di gruppo e colloqui di consapevolezza individuali. Al centro del metodo vi è la scoperta che i ricordi registrati dentro la mente sono controllati dalle meccaniche mentali dell’energia, in base alle quali i ricordi si stratificano e interagiscono con l’individuo. I meccanismi mentali sono uguali per ogni individuo e sono l’origine della persistenza di ciò che contengono – pensieri, emozioni, stati d’animo, parole, atteggiamenti, sensi di colpa, paure, ecc. – con la conseguenza che fanno continuamente ripetere questi stessi contenuti alla persona sotto forma di comportamenti e atteggiamenti. Con il “Metodo Fiorella Rustici” le memorie mentali vengono osservate dall’individuo senza l’uso d’ipnosi: l’osservazione cosciente gli permette di capire quali registrazioni genetiche stanno influenzando la sua vita, al punto da fargli ripetere inconsapevolmente il proprio contenuto, senza che egli riesca a intervenire per modificare le situazioni che ne stanno risentendo negativamente. Ciò di cui ci occuperemo è la rivelazione iniziale di cui godette la Rustici, riportata in dettaglio nel suo “Dio creò la Mente” (ed. Macro 2008), per come ella l’ha vista, vissuta e compresa. È in questo saggio che la Rustici descrive la nascita della Prima Mente quando essa, al suo interno, non aveva ancora sviluppato la coscienza di se stessa; nonchè il successivo Big Bang da cui si è generata la Seconda Mente Universale ed i tanti collegamenti con il nostro esistere e la nostra vita quotidiana. Ella sostiene di aver avuto una visione del Nulla iniziale, una quiete senza vibrazione e quindi senza energia. Ciò grazie ad un’attivazione kundalini, non dal chakra sacrale ma dall’alto, dal chakra coronarico. La kundalini ha innalzato le frequenze energetiche (vibratorie) e ha accresciuto la facoltà ricevente, consentendole di vedere e percepire qualcosa che va molto oltre le ordinarie possibilità. Il suo era uno stato sdoppiato: era in uno stato di non esistenza primordiale o eterno (amore puro), e contestualmente in uno stato di esistenza in quanto essere umano con una certa personalità terrena (energia). Questa è la vera dualità “verticale” cui non siamo abituati, in quanto i nostri sensi ci mostrano un’illusoria dualità orizzontale legata a diversi stati di enegia-materia (bene-male, odio-amore). Gli ermetisti e gli gnostici parlerebbero di illusoria e ingannevole dualità del divenire, che invece cela la vera dualità e opposizione essere-non essere (Luce e Tenebra, Destra e Sinistra), che per la Rustici prende una denominazione opposta, ma coerente, per quanto concerne il contenuto, con la tradizione gnostica, neo-platonica ed ermetica. L’esperienza ha disorientato la Rustici, facendole sorgere l’inevitabile quesito: come ha fatto la mia essenza a degradare dall’amore puro, dalla Luce, al corpo di Fiorella e alla personalità di Fiorella, che vive in un sistema in cui non si ha più memoria di ciò che l’uomo e l’essenza dell’uomo erano in un non-tempo e in cui la spiritualità non esiste più? Sol che la Rustici afferma di aver capito che Dio non è dentro la Mente ma al di fuori di essa. Ma procediamo con ordine e vediamo di comprendere lo schema del Nulla iniziale. Occorre partire da un puntino nero, il Punto Zero, il Principio centrale da cui è poi partita la creazione. Ella vede che in questo Nulla iniziano a prodursi dei bagliori, quasi dei flash, come se si stesse attivando energia. Tali bagliori diventano via via più persistenti, a stabilizzarsi, fino a formare una spirale luminosa: la Prima Mente Universale. Dopo la prima spirale, se ne formano ulteriori che erano attratte dalla prima e vi danzavano intorno. Erano le uniche energie presenti in questo Immenso Amore Puro. Ogni spirale quindi era costituita dalla sommatoria dei flash e tutte aggregandosi sembravano costituire una sola gigantesca spirale. Le spirali ruotavano intorno a se stesse (spin) e contemporaneamente ruotavano come su un piano orizzontale, come fossero dei tornado. Probabilmente le spirali erano generate da pensieri puri presenti nell’Immenso. La Rustici narra che ad un certo punto si è sentita trilocata: era lei, era l’Immenso ed era anche le Spirali. Nel mentre si sentiva vibrare in quanto Spirale, si rendeva conto che gli anelli superiori e più larghi erano piu vibranti e meno condensati, ma negli strati via via più bassi gli anelli erano una forma di energia meno vibrante e più condensate. Ogni anello-spira era una dimensione e ogni spirale rappresentava un universo a più dimensioni. Gli anelli dimensionali più alti creavano copie di se stessi via via più dense e a vibrazione più lenta. Ogni anello costituiva per quello successivo una sorta di matrice energetica, come fosse il genitore di una progenie e quello successivo era il riflesso di quello precedente. La Prima Mente Universale era quindi pura energia, perchè costituita dalle spirali energetiche (vibranti). Questa Mente poteva creare tempi, spazi, dimensioni a vari livelli di energia vibratoria. La persistenza delle spirali nell’Immenso rappresenta il Tempo, è il Tempo, è l’Esistere. La Mente Universale ha creato in ogni suo anello una mente secondaria che controllava le trasformazioni dell’energia in esso; e così per tutte le spire-anelli che componevano la sua spirale. La mente secondaria di un anello (che può definirsi come la Coscienza di quel dato universo vibratorio) controllava, in parte, anche quello inferiore e la mente creatasi in questa spira controllava a sua volta, in parte, l’anello sottostante e così via. In ogni anello (livello creativo), la mente soggiacente creava le prime forme di luce. Nella Prima Mente erano nati i primi opposti, poichè nella parte alta delle spirali era tutto luminoso, splendido, in quanto l’energia vibrava libera, mentre nelle parti inferiori era più opaco e consistente a causa del condensamento e rallentamento vibratorio. La Mente era Energia, costituita da tutte le combinazioni e trasformazioni che creava di se stessa a vari livelli verticali. Una Mente che si impressionava da sola facendo tante copie dei contatti-impronte, che rimanevano registrati in essa come memoria, lungo tutta la sua struttura verticale. La Rustici si rendeva conto che ciò che stava sperimentando era la nascita del Dio dell’Esistenza (Prima Mente), da cui anche noi eravamo nati e che per motivi ignoti abbiamo volutamente o no dimenticato.

 

E DIO CREO’ LA MENTEultima modifica: 2020-07-23T19:05:54+02:00da mikeplato
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