BOX OF DREAMS

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AMICI….HO CREATO UNA NUOVA CATEGORIA: SOGNI INVENTARIO.

VI PREGHEREI DI COLLABORARE, PER IL BENE DI TUTTI. ANZICHE’ RIFERIRMI I SOGNI ATTRAVERSO MAIL, GRADIREI CHE TUTTI VOI MI DESCRIVIATE IN MODO ARTICOLATO, NON TRASCURANDO ALCUN ELEMENTO, I VOSTRI SOGNI PIU’ SIGNIFICATIVI. DEVE TRATTARSI DI SOGNI AD ALTO CONTENUTO SIMBOLICO. CERCHERO’, NEI LMITI DI TEMPO, DI INTERPRETARVELI.

POTRETE DESCRIVERLI QUI, ANCHE SE NON RECENTI, IN MODO DA CREARE UN RCCO DATA-BASE ONIRICO CHE CI POTRA’ DIRE MOLTE COSE NASCOSTE.

EVITATE DI FARE PANEGIRICI O DARE INTERPRETAZIONI. LIMITATEVI A DESCRIVERE IL SOGNO. POSSIBILMENTE NDICATE LA DATA IN CUI IL SOGNO E’ STATO FATTO.

JUNG CONSERVAVA TUTTI I SOGNI DEI SUOI PAZIENTI, E MOLTE COSE LE HA APPRESE NTERPRETANDOLI E CONTEMPLANDOLI.

OGNI VOLTA CHE FATE UN SOGNO IMPORTANTE, RICORDATE DI LASCIARNE UNA TRACCIA IN QUESTA CATEGORIA “SOGNI INVENTARIO”….

AVANTI, QUINDI, CHE OGNUNO FACCIA IL SUO. CE NE GIOVEREMO TUTTI….

BOX OF DREAMSultima modifica: 2010-02-25T13:37:00+01:00da mikeplato
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38 Responses

  1. Andrea
    at |

    Splendida idea Mike, una specie di diario di bordo dei sogni.
    Questo è il mio sogno ( fatto qualche mese fa, ma trascritto nel mio diario-sogni personale):
    mi trovo all’interno di un cubo di cemento armato. Il cubo è chiuso da ogni lato, senza porte nè finestre. Mi sento soffocare ho bisogno di uscire. Le pareti del cubo sono di colore grigio e fatte di melma, di un fango che sembra diventare secco, che asciuga sulle pareti stesse.
    Avverto un senso di claustrofobia, temo di non poter uscire e di rimanere intrappolato dentro il cubo per sempre.
    D’improvviso dal tetto del cubo, vedo calare verso il basso una luce, come si aprisse una finestra , nel tetto stesso.
    Alzo gli occhi e vedo che da un lucernaio del tetto ( che prima non c’era) un uomo si affaccia a guardare giù, riconosco in questi un mio amico d’infanzia , il cui nome è Angelo ( nome reale) il quale mi dice:” segui le mie indicazioni in modo da risalire e trovare la via per uscire dal blocco cubico”.

    Ecco Mike questo è un sogno che mi è rimasto impresso a lungo.
    Ciao e grazie.

  2. gan867
    at |

    Ciao….il mio sogno fatto la scorsa settimana….arrivo in volo sulla cima di una montagna innevata,non volo da sola ma con l’aiuto di un apparecchio simile ad una tavola da surf,sulla cima vi sono altre persone ci guardiamo e ci sorridiamo anche loro sono arrivatii lì con mezzi simili al mio,variano solo i colori,la mia tavola era blù elettrico.
    Una volta arrivata sulla cima ,viaggio assai semplice e facile(non ricordo da dove sono partita) devo discendere da questa montagna ma da sola non con il gruppo ,ho un pò di paura,scivolo sulla neve stando in piedi,attraverso discese molto pendenti,impresso mi è rimasto un crepaccio buio fatto di ghiaccio che discendo appoggiando mani e piedi alla cieca ….dopo mille peripezie arrivo in fondo avendo chiaro in mente il pensiero di come non sia stato tanto difficile….e mi ritrovo nel mio paese!!
    saluti

  3. C.R.
    at |

    Proprio stamattina pensavo che potresti fare una rubrica speciale che tratti dei sogni… adesso ne pioveranno in tanti…ultimamente non riesco a ricordare i sogni e ne soffro…..
    molto utile ‘sta cosa, cercare i significati non banali dei sogni, il vero messaggio che bisogna capire.

  4. Chiara Rovigatti
    at |

    E, allora, riecco il mio di cui sarei grata se mi si potesse dare un aiuto per la sua decrittazione: personalmente ne ho delineato a gran linee il significato legato alla fine era (pesci), ma mi manca ancora gran parte del suo simbolismo, Grazie.

    Espongo il sogno per punti per fare più in fretta:

     Qualcuno mi regala (per il mio compleanno?) una boccia di vetro contenente degli arowana rossi e altri 3 pesci bianchi. L’arowana è un pesce che assomiglia ad una spada ed è particolarmente ambito in quanto propiziatore di buona fortuna secondo la dottrina Feng Shui che risale a 4.000 anni fa.

     La boccia che contiene i pesci è troppo piccola ed i pesci si muovono con difficoltà: soprattutto gli arowana (in inglese dragonfish) che tentano sempre di uscire. Così mi si consiglia di coprire l’entrata del vaso con una rete.

     Io sono molto agitata perché ho una casa piccola ed i gatti per cui non so come gestire questo dono che preferirei ritornare a chi me lo ha regalato.

     Una volta a casa mi accorgo che i miei gatti sono riusciti a mangiarsi gli arowana e ad estrarre gli altri 3 pesci bianchi che ora agonizzano.

     Mi rivolgo ad un cuoco che mi dice che per gli arowana non c’è più niente da fare: i gatti ormai sazi hanno lasciato soltanto un filetto e, se voglio, il cuoco mi dice che posso mangiarlo. Per gli altri 3 pesci dice che non può fare niente perché respirano ancora. Io li guardo e, benché impietosita, vorrei che morissero.

    Questo è un sogno fatto l’ottobre scorso:

    Passeggiavo in campagna con delle persone quando in un corso d’acqua ho visto galleggiare un pellicano con ilo piccolo in bocca la cui testina sporgeva dal becco: pellicano mamma e piccolo avevano il piumagio color indaco chiaro. Io mi entusiasmo e mi dispiaccio di non avere la mia macchina fotografica per fotografarli. Corro a casa e la prendo e, quando ritorno sul posto, però il pellicano si alza in volo col piccolo ed io ho la netta sensazione che mi osservino “sorridendo” (con gli occhi). Mi giro verso la gente ed ulro emozionata con le lacrime: “Avete visto? Sono color indaco non bianchi!”
    Poi mi ritrovo in una casa colonica sempre con altra gente. Una donna sceglie fra gli indumenti di mia madre un paio di scarpe nuove che mia madre sava finendo di colorare d’oro e mi dice (la donna) di indossarle perchè così la mia vita migliorerà. Le dico che non essendo mie, pagherò mia madre affinchè me le ceda. Poi un uomo mi passa vicin o e mi dice: “Mettile! Così le cose ti miglioreranno esarai molto felice”.
    Poi mi sono apparsi questi numeri: 10×15 (=150).

    A dicembre 2009 questo è il sogno:

    Mi trovavo in una strada affollata con tanti negozi multicolori con merce in vista disposti su ambedue i lati. Ad un certo punto sono attratta da un uomo che mi viene incontro portando una gabboia. Guardo bene e mi accorgo che la gabbia contiene un grosso corvo nero prima di spalle e poi si gira fissandomi nel momento in cui l’uomo che porta la gabbia passa davanti a me. Quando il corvo mi fissa ho l’impressione che abbia un’espressione “ridente”.

    Bene, per ora direi che possa bastare. Un’altra volta ne posterò un altro.
    Grazie infinite e un grosso ciao a tutti, Chiara

  5. Chiara M. A.
    at |

    salve Mike questo e’ uno dei miei incasinati sogni risale alla scorsa estate , ero come fuori dal corpo… “c’erano un sacco di persone a casa mia esco sul terrazzo, alzo gli occhi al cielo ed una spirale di dna immensa fatta di pesci dal piu’ piccolo al piu’ grande , di varie forme ,di varie evoluzioni .la spirale si muove al suono del conto alla rovescia di mission to mars lo sento fortissimo, ad un certo punto mi metto piu’ in alto x vedere meglio e varie piante tra cui il gelsomino iniziano a bruciare il fumo e’ bianco e non ce’ fuoco… poi una voce mi dice di stare attenta di non parlare di cio’ che sento con persone non fidate..” ti ringrazio se avrai tempo di interpretarlo .. grazie

  6. SIBELLUS
    at |

    Mi è capitato di sognare mia nonna tre volte, a distanza di alcuni mesi.
    E’ morta nel 2007 a 97 anni.
    Posso dire di aver compreso almeno in parte il significato dei primi 2 sogni in quanto in stretta connessione con le mie esperienze di vita, Ti chiedo cortesemente una Tua interpretazione sul terzo sogno.

    La prima volta l’ho sognata nel 2007 ad ottobre dopo circa 3 mesi dalla sua morte.
    Io ero nella mia camera da letto e Lei mi è apparsa seduta sul letto piangente e molto triste.

    La seconda volta l’ho sognata a luglio 2008 la notte prima del mio compleanno: era felice, sorridente e molto più giovane.
    Ci trovavamo in un paese che non conosco. Sapevo che era morta e Le chiedevo se si trovava bene. Mi rispondeva di si e mi faceva vedere 3 collane con i relativi bracciali fatti di pietre tutte dello stesso colore: una era di colore bordeaux, una ocra ed una verde e mi chiedeva di scegliere quella che preferivo.

    La terza volta l’ho sognata ma non ricordo il periodo, nel 2009 comunque.
    Mi trovo in una stanza a me sconosciuta ed accanto al letto sul quale mi trovo c’e un’altro letto sul quale vedo mia nonna. La stanza oltre ai 2 letti è vuota.
    Lei ride, mi guarda e ride, è parecchio divertita….io non capisco….e lei continua a ridere; ad un certo punto si alza dal letto ed inizia a camminare.
    Guardo il letto dove prima Lei era coricata e vedo che è tutto pieno di cacche tipo di piccione, pieno zeppo.
    La sua andatura e trascinata, un po’ zoppicante e Lei mi appare anziana ma terribilmente divertita.
    Decido di seguirla e ci ritroviamo nella sua vecchia casa di Milano in anticamera.
    Lei entra in bagno sempre ridendo e chiude la porta.

    Io mi fermo davanti alla porta chiusa e vedo che per terra c’e’ una grande pozzanghera di urina.
    Il sogno termina così.

    Grazie.

  7. Andrea
    at |

    Questo sogno, che fra breve descriverò, mi ha scosso profondamente ( l’ho fatto circa 1 anno fa) e ne ho tenuto il ricordo per molte settimane, quasi come fosse qualcosa di vivo “dentro”. Ecco il sogno:
    mi trovo all’interno di una discoteca, estremamente affollata di gente, sono in compagnia di un amico ( Gabriele) ed entrambi siamo seduti su poltrone quando vedo comparire fra la folla una persona che conosco (nella vita quotidiana), un ragazzo molto giovane (Giovanni)che si avvicina a me sorridendo, come per salutarmi, contento di avermi trovato lì, in discoteca. Mi sento un pò in imbarazzo dalla presenza di Giovanni, come se mi giudicasse un superficiale che si trastulla in mezzo a musica assordante e folla che balla. Questi, dopo avermi salutato serenamente, va via ed io stufo di stare nella folla e nella discoteca decido di uscire fuori, in un giardino antistante la discoteca: qui trovo un paesaggio metafisico, per intenderci un poco alla Dalì. Vedo apparire davanti ai miei occhi una donna , e fra me dico : “è madre Terra”, questa donna , invecchia velocemnte e prende fuoco, ma non soffre ed io ho la sensazione che stia in fase di mutazione naturale. Completata la combustione, dalla bocca della donna, attraverso il respiro, si libera un essere potente e straordianrio, un gigante. Di questi ne avverto la forza fuori dall’ordinario: l’essere è un puro Androgino, statuario, molto molto alto e prende a volare per giungere sulla cima di una montagna, dove è atteso da altri due esseri androgini, di eguale forza e potenza. li guardo e sento come una voce che dice: questi esseri sono 3 archetipi Padre- Madre-Figlio.
    Sono strabiliato da questi tre esseri: potenti, meravigliosi, calmi, amorevoli ma anche terribili. Li ammiro e al tempo stesso li temo. Ho timore ad avvicinarli, manello stesso tempo sento il desiderio di conoscerli meglio. sento che non è ancora il momento, temo di disturbarli.
    Guardo i tre esseri splendenti, da lontano, li vedo rivolti di spalle rispetto al mio sguardo, mentre stanno essi stessi guardando dalla cima del monte, verso il basso come osservatori calmi e distaccati. Mi appaiono come statue di deità. la paura di approfondire la loro conoscenza mi spinge a nascondermi allora comincio a volare e mi sento leggerissimo, volo alto, fra alberi di pino o abete. all’improvviso, in basso, tra gli alberi, vedo mia sorella che mi lancia una corda e mi invita a scendere a terra. mi rifiuto di prendeer la corda e saltello, da un albero all’altro legegro, pur avvertendo una strana sensazione d’ansia che metto in relazione con la visione dei tre esseri splendenti. Guardo mia sorella e la cosa mi conforta.

    Qui termina il sogno. Era cosi vivo, e forte, che ne ho sentito le immagini e le sensazioni per diversi giorni .
    Ciao

  8. Q
    at |

    Sono a Roma, nel ‘quartiere’ dove ho trascorso la mia infanzia, nel palazzo dove sono cresciuto, sul balcone all’ultimo piano (io abitavo al primo). La facciata del palazzo su cui mi trovo (io abitavo su quella opposta) è formata da una serie di balconi dirimpettai.
    Esattamente in mezzo alle due serie di balconi, giù, al livello stradale, c’era uno dei miei luoghi di gioco preferiti e, sempre lì in mezzo, l’accesso a una scala interrata che portava nei locali caldaie sotterranei, davanti a cui spesso mi soffermavo a fantasticare sui ‘misteri’ ivi racchiusi.
    E’ una bellissima giornata, sono sempre sul balcone all’ultimo piano con la mia famiglia e alcuni vicini… Improvvisamente sento un fischio sordo, si alza un vento incredibile e il cielo si oscura… la terra inizia a muoversi, fino ad aprirsi proprio lì dov’è l’accesso ai sotterranei… Capiamo che sta per crollare tutto, mi avvicino così ai miei famigliari e li invito ad abbracciarci tutti insieme, formando così come un cerchio, in un unico abbraccio. Capiamo che è giunta la fine. Iniziamo a precipitare… Giù, sempre più giù, ancora più giù… Lungo la discesa perdo uno per uno tutti i miei cari, uno dopo l’altro abbandonano l’abbraccio, il cerchio si sfalda… L’ultima a lasciarmi è mia mamma… io continuo a precipitare… continua la mia caduta libera all’interno della terra… inizio ad ascoltare una voce, che mi parla, mi parla, mi racconta, mi spiega… è una voce femminile e mentre continua a parlarmi osservo le viscere della terra, i suoi abitanti e le loro attività nei vari strati… ricordo di aver visto cose abominevoli… osservavo con una sorta di distacco mentre la voce continuava parlarmi… mi spiegò tutto, mi disse tutto, anche se non ricordai mai cosa se non quest’unica frase, ripetutami più volte: “Devi avere fede… abbi fede!!!”. Mi parlò per tutta la caduta che mi parve durare un’eternità.
    Nel precipitare la velocità di caduta andò progressivamente rallentando fino a trovarmi quasi a galleggiare/lievitare nella parte finale, non appena sentii una musica bellissima… la musica più bella che abbia mai sentito… un coro, direi… quasi un ‘coro angelico’, anche se l’espressione non rende affatto l’idea…. un qualcosa decisamente oltre il ‘soave’… ricordo che mi sentii invaso dalla ‘pienezza’ di questa musica…. indescrivibile… nel mentre la mia caduta andava attenuandosi sempre di più, fino a planare dolcemente a terra.
    Da qui in poi preferisco non dir più nulla… anche perchè i ricordi si fanno estremamente vaghi e rarefatti… l’ultima cosa che mi sembra di ricordare con sufficiente chiarezza è la luce del luogo in cui mi trovavo, di un colore indefinibile, fra il bianco e il turchese….

    Ricordo che la mattina dopo mi alzai col sorriso, che rimase stampato sul mio volto anche nei giorni seguenti. Mi sentivo ancora pieno di quella meravigliosa musica… quella musica… la cosa più vicina all’Amore che abbia mai provato… non so spiegare

    Ricordo anche che nei giorni dopo (ma probabilmente anche in quelli prima), ogni notte, prima di addormentarmi, continuai a sentire quella voce parlarmi all’orecchio… senza ricordarmi però mai assolutamente nulla, non una singola parola, se non la sensazione di venir ‘istruito’.

    Tutto questo nell’ottobre del 2000, avevo 23 anni…

  9. Ciro da Napoli
    at |

    Alcuni giorni fa (più o meno una settimana fa) ho fatto un sogno dove la lettera H aveva sicuramente qualche significato per me.
    Nel sogno ricordo che mi trovavo in macchina con mia sorella e una sua (anche mia) amica, io guidavo e cercavamo un parcheggio, perché poi avremmo dovuto raggiungere a piedi la mia ragazza e il resto degli amici che intanto si erano già avviati a piedi in un posto… che penso noi dovevamo raggiungere. Comunque, una volta parcheggiato l’auto, ricordo che mi ritrovo a piedi e da solo, e giungo fino all’entrata di questo luogo (che nel sogno percepisco tipo lunapark). All’entrata però mi ritrovo una barra chiusa, che mi impedisce l’accesso a questo luogo, e un tizio, tipo guardiano del posto, che fa come per perquisirmi ma non proprio e contemporaneamente mi dice di “guardare la H”, e mi indica la direzione dove guardare, cioè davanti a me, proprio ai piedi della barra, dell’entrata. Io li per lì guardando lui (che è di fianco a me), per una frazione di tempo, non capisco cosa vuol dire, poi mi volto (davanti a me, guardando la barra) e vedo a terra… ai piedi della barra chiusa, centrale, una pietra grigio scuro/nero, un cippo con su incisa (molto grande e leggibilissima) una H bianca. La guardo e il guardiano, dopo essersi assicurato che io avessi visto (e forse ricordato) la lettera H, mi sorride e mi fa cenno che potevo passare. Gli sorrido anch’io, come per salutarlo anche… e subito la barra si alza ed io entro in questo luogo. Una volta entrato mi accorgo che si trattava tipo di un lunapark e ricordo che ero felice, entusiasta della cosa e spensierato…
    Così una volta sveglio, cercai subito il significato occulto della lettera H. E sul web in un sito che trattava di onomanzia, lessi questo: ” H = Riservato, tende alla saggezza.
    Conferisce qualità d’introspezione, di riflessione, incita al raccoglimento, alla prudenza. Poco propizia per la vita di relazione, diffidenza verso gli altri e se stesso, gli obbiettivi sono raggiunti in solitudine da solo. E’ amante della vita ritirata e sobria e tende a vivere in un mondo tutto suo, che non comunica con l’esterno, spesso si dedica a degli studi un pò particolari. Questo gli può far conseguire la saggezza segreta cui anela, a patto che faccia buon uso della PRUDENZA (significato occulto della lettera H).”…
    Tu che dici Mike, cosa significa questo mio sogno? E voi tutti che ne pensate? Vi ringrazio sin da ora per le vostre eventuali spiegazioni. E grazie a Mike che fa sempre un ottimo lavoro!
    Ciao a tutti! 😉

  10. enrico
    at |

    Cavolo che blog, mi sa che devo leggermelo tutto.
    Ci proverò, perchè sono argomenti mai come adesso così attuali, e molto interessanti.
    Un saluto e ….. complimenti!

  11. Chiara Rovigatti
    at |

    28/01/2009
    Mi trovavo in auto in una sera piovosa e guidava un uomo, forse un mio amico. Ad un certo punto avvertiamo che in mezzo alla strada c’è qualcosa che corriamo il rischio di investire. Riuscendo, sterzando, a passare di fianco alla “cosa” ci rendiamo conto che si tratta di una testa maschile mozza in fase di avanzata decomposizione cosa che mi procura un enorme ribrezzo. Il mio compagno si ferma e fa retromarcia, mentre io temo che la polizia possa credere che noi siamo stati gli investitori. Cambia scena: ci troviamo in mezzo ad un gruppo di poiziotti accorsi sul luogo per fare i relativi accertamenti e mio fratello (non il mio compagno di guida) mi dice di stare tranquilla, non mi succederà niente perchè lui conosce bene il responsabile delle investigazioni che crederà a quanto lui gli dirà e, cioè, che nè io nè il mio amico che guidava siamo responsabili di quanto successo.
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    A pochi giorni dal sogno precedente:

    Mi trovavo di fronte ad un cane nero molto aggressivo che tentava di attaccarmi: mi ero avvicinata a lui con decisione e l’avevo preso per il collo. Lui tentava di mordermi ma io, guardandolo fisso negli occhi, lo facevo desistere.
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    27/12/2009
    Un moscone è entrato in casa ed io lo colpisco, credo di averlo ucciso ma mi accorgo che si muove ancora così gli schiaccio la testa ma non muore ancora. Pian piano il moscone si tramuta in una bestiola nera tipo mustelide ed io tento di finirla: la colpisco più volte con un paio di forbici, ma lei non muore e comincia a sanguinare. Ad un certo punto tento di annegarla nell’acqua fredda dentro il lavandino del bagno ma lei si divincola. Ho l’impressione che, nonostante quello che le sto facendo, lei mi faccia capire di essermi affezionata. Poi la bestiola si tramuta nel mio gatto Nadir (ma quello precedente a quello che ho attualmente e che aveva il mantello tutto nero). Sono traumatizzata per la violenza di quello che sto facendo ad una creatura a cui ho voluto ed ancora voglio molto bene. La scena cambia: mi trovo dal veterinario che prego di porre fine lui a questo strazio, ma lui si rifiuta e mi dice che questo è un compito che spetta a me. Sono disperata e vanamente consolata dall’assistente del veterinario.
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    Ciao Mike e grazie in anticipo per questo grosso aiuto che hai deciso di dare a noi tutti.
    Chiara

  12. mauriziox
    at |

    il mio sogno che piu mi a lasciatil segno anche lasciado segni fisici. mi ricordo vagamento vi descrivo l’ultima parte un stanza sembrava tutto bianco come se mi trovasse in una sala operatoia ipertecnologica un anziano con la barba vestita di bianco mi inietta sul collo un iniezione

  13. x
    at |

    3 sogni

    velivoli potentissimi che combattono in cielo producendo “fuochi artificiali” spettacolari

    cavalco un gigantesco drago bianco, simile a quello di storia infinita

    alle pendici di un ghiacciaio bianco canto assieme ad altri wildboys (canzone che non mi piace)

  14. Ashanti
    at |

    Caro Mike faccio un sogno ricorrente, Atlantide. Puo’ sembrarti strano ma e’ un sogno che faccio fin da bambina. Sogno la catastrofe. Ma la vedo come una liberazione, anche se ne sono vittima io stessa.

  15. mike plato
    at |

    RAGAZZI…

    VORREI CHE DESCRIVESTE SOGNI PIU’ ARTICOLATI DAL PUNTO DI VISTA SIMBOLICO…QUESTO PER IL BENE DI TUTTI

  16. lucia
    at |

    CIAO RAGAZZI IERI HO INVIATO UN MIO SOGNO MA SICURAMENTE L’HO INSERITO SOPRA PERCHè NON COMPARE INSIEME AI VOSTRI – SE VI VA DI LEGGERLO SICURAMENTE LO TROVATE. QUESTO E’STATO FATTO CIRCA UN MESE E MEZZO FA – ALL’INIZIO DELLA LUNA CRESCENTE. DUNQUE ERO IN UNA SITUAZIONE UN PO COMPLICATA ED AVEVO LA SENSAZIONE CHE NON FOSSE UNA COSA POSITIVA -HO CHIESTO AIUTO UN UOMO SI E’ MESSO DAVANTI A ME MA DI SPALLE SI E’ TIRATO GIU’ UN PO I PANTALONI -POI SI E’ TIRATO SU LA CAMICIA DI LINO DI UN BIANCO INCREDIBILE . A QUEL PUNTO LA SUA SCHIENA E’ DIVENTATA PIU’ GRANDE E SONO COMPARSI DUE SERPENTI ERANO SIMILI A DUE TUBICINI CON TUTTI I COLORI IN CONTINUO MOVIMENTO SI INTRECCIAVANO E LE DUE TESTINE ERANO ALL’ALTEZZA DELLE SPALLE . A QUEL PUNTO UNA VOCE DI DONNA DIETRO DI ME MI HA DETTO: HAI VISTO IL TERZO SERPENTE? HO GUARDATO BENE- ALL’ALTEZZA DELL’OSSO SACRO C’ERA QUESTO SERPENTE CHE ERA COLORATO COME GLI ALTRI DUE MA ERA ORIZZONTALE TESO COME UN BASTONE E LA TESTINA ERA RIVOLTA A SINISTRA NATURALMENTE HO RINGRAZIATO E MI SONO SVEGLIATA MA A QUEL PUNTO HO INIZIATO A SENTIRMELI SULLA MIA SCHIENA . MI PIACEREBBE CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEI TRE SERPENTI PERCHE’ HO SEMPRE SAPUTO CHE LA KUNDALINI NE HA DUE SONO SICURA CHE MI AIUTERETE A CAPIRE GRAZIE – UN ABBRACCIO LUCIA

  17. giancarla di
    at |

    ciao come stai dopo tanto ci si sente sono felice di parlare con te avrei tanti sogni da raccontarti te ne dico uno ero in una caverna e una specie di sacerdote con un bastone in mano punta questo sulla roccia dove un bellissimo diamante risplendeva poi il diamante si apre manda un raggio verso di me nel mio cuore , io ne sono felice ma subito il sogno finisce era molto reale ti mando un saluto anche da paolo un bacio

  18. lucia
    at |

    MIKE – SCUSA LA MIA IGNORANZA IN MATERIA – COSA SIGNIFICA “SOGNI PIU’ ARTICOLATI DAL PUNTO DI VISTA SIMBOLICO?”MI SEMBRAVA CHE I SOGNI CHE HO LETTO FOSSERO CARICHI SI SIMBOLOGIE – MA EVIDENTEMENTE SBAGLIO-CONSIDERATO CHE ABBIAMO MOLTA VOLONTA’ DI IMPARARE SII PAZIENTE E GUIDACI – UN ABBRACCIO LUCIA

  19. mirvena
    at |

    bella questa iniziativa… ieri notte ho sognato questo… in un certo senso lo vedo inerente a questo blog… alcune persone, tra cui anche io, veniamo ‘scelti’ per lavorare ad un’opera sulla tradizione che raggruppi tutti i percorsi… sembra molto interessante e vi partecipo … poi veniamo prelevati dalle nostre case e portati ad una specie di enorme torre. ognuno viene rinchiuso in una stanza e non vede più gli altri . l’unico ambiente comune è una enorme biblioteca che occupa la parte centrale della torre per tutti i piani. ognuno di noi ha accanto a sè una figura che silenziosa osserva e legge ogni riga che scriviamo… o almeno questo accade a me e penso anche agli altri. preleviamo i libri che servono alla nostra ricerca. ce n’è una sola copia e man mano che ognuno li legge, scompaiono dalla biblioteca… che diventa via via sempre più vuota…

  20. Mark
    at |

    Sogno del 31/01/2010
    Questa notte ho sognato sangue, si insinuava nelle fessure di una superficie lucida splendente e bianca senza sporcare, scorrendo si dipanava come tanti rami ma incanalati in fessure già esistenti , creando una specie di albero le cui radici e rami si assomigliavano per dimensioni , poi so di aver sognato qualcosa di cui non ricordo e più ci penso e più i frammenti che non ricordo svaniscono

  21. Mark
    at |

    Sogno del 31/01/2010
    Questa notte ho sognato sangue, si insinuava nelle fessure di una superficie lucida splendente e bianca senza sporcare, scorrendo si dipanava come tanti rami ma incanalati in fessure già esistenti , creando una specie di albero le cui radici e rami si assomigliavano per dimensioni , poi so di aver sognato qualcosa di cui non ricordo e più ci penso e più i frammenti che non ricordo svaniscono

  22. gan867
    at |

    la scorsa notte ho sognato tre anatre che uscivano da un lago,le tre si impantanavano nella sabbia e piano piano cominciavano a sprofondare tipo sabbie moili, ad una ad una si riuscivano a liberare e una si è trasformata in un uomo(sesso maschile) che andava a vivere con altri uomini e donne su una scogliera….

  23. lucia
    at |

    Ero in una stanza, c’era un uomo seduto gli occhi tristi molto trasandato, la barba iniziava a spuntargli, la giacca troppo stretta perchè aveva le spalle larghe, ho chiesto chi fosse mi hanno risposto che la suo donna lo aveva lasciato e non sarebbe tornata,ho pensato che lui doveva stare con me.mi ritrovo a cercare un oggetto davanti a dei negozi antichi ma ho molto sonno e non riesco a svegliarmi chiedo aiuto ad un vecchio orientale lui mi accompagna in uno scantinato mi fa sedere davanti ad una tavola,soffro non riesco ad aprire gli occhi, vedo un ragazzino che cerca di forzare la serratura di un portone molto vecchio,lo chiamo vicino a me gli dico: pensi di saper aprire quella porta? lui risponde :io no ma tu sai come si fa, cerca di ricordare. Chiedo ancora al vecchio un caffè per svegliarmi lui dice:il caffè non ce l’ho ma posso aiutarti, alza la mano ed io mi ritrovo ancora nella stanza iniziale l’uomo seduto ora è accanto a me, è più ordinato: Guardo alla mia destra c’è una credenza antica piena di statuine lui mi dice che sono state raccolte dal fratello in tutto il mondo gli chiedo se lui ora è il guardiano dice di si i suoi occhi non sono più tristi.gli dico: io e te dobbiamo riunirci.Mi dice guarda ancora:vedo uno scarabeo ed altre cose ed in fondo un oggetto che non distinguo bene, la sua base è rettangolare ed un po scheggiata perchè è il più antico .Sento entrare un uomo che dice:fate presto c’è poco tempo tra poco sarà tutto allagato.Sento ancora la sua voce questa volta è alle mie spalle dice:sta per succedere una catastrofe Attlantide sarà inondata – i suoi uomini verseranno lacrime di sangue – ho un improvviso flash poi mi sveglio.Grazie LUCIA

  24. maria
    at |

    ciao

  25. maria
    at |

    ciao Mike
    io non ho ancora capito una cosa riguardo al trattenere i fluidi vitali
    cioè vale per l uomo e per la donna la stessa cosa ?oppure per la donna è diverso
    se puoi rispondermi ti ringrazio non trovo niente al riguardo
    un abbraccio

  26. gan867
    at |

    la scorsa notte ho sognato una grossa palla metallica strutturata a rete,dentro, aggrappati alla rete ,vi erano centinaia di uomini che la facevano rotolare…..io stavo in una carrozza trainata da una trentina di cavalli,ero con altre persone,scappavamo da una catastrofe naturale di non so’ quale natura e da questa palla di uomini…

  27. Lleyton
    at |

    Caro Mike,
    una mia amica, che non sta percorrendo la Via e nemmeno sa cosa si intenda conc ciò, mi ha raccontato un sogno che mi ha particolarmente stupito: ella si ritrova all’improvviso in una stanza piuttosto grande oscura, dalle pareti nere. Si avvicinano alcune figure dai volti non visibili che, dal lettino su cui si trovava, la tirano sù e la crocefiggono tra atroci dolori e il sogno termina qui.
    Costei ha 24 anni, non sa nulla di Arconti né le ho voluto dire apertamente quello che pensavo, cioè che avesse subito un attacco astrale.
    Tu cosa ne pensi?
    un abbraccio.

  28. Dani
    at |

    ciao Mike, alcune settimane fa ho fatto un sogno…ero in uno stato di dormiveglia, non saprei come definirlo altrimenti…ho pensato a te, al box ma ho preferito evitare di scriverlo…ma oggi guardando il blog di Forgione ho visto il video della spirale, che vero o no, non ha la sua importanza in se, ma l’ha nel mio sogno ed ho deciso di raccontartelo.
    Dicevo che ero in uno stato non di sonno profondo, e poichè questo è un periodo molto particolare della mia vita, nel dormiveglia ho chiesto un aiuto, al cielo.
    Improvvisamente alla mia sinistra è apparsa una parete di pietra bianca dalla quale è emersa una bellissima spada, sempre di pietra bianca. L’ho presa fra le mani e l’ho puntata verso il cielo, che era limpido e azzurro ed ho visto arrivare verso di me delle spirali di luce doppie, esattamente due, una chiara ben visibile, l’altra stava arrivando.
    Ciao a presto…continua così..

  29. PEGAS
    at |

    Qualche notte fa, nel quinto giorno di questo ciclo lunare mi sono trovata nella dimensione onirica davanti ad un portone metallico. Sembrava che si apre, eppure dovevo aprirlo. Il meccanismo che serviva come mezzo di chiusura-apertura, quella specie di lucchetto, era insolito. Preso nelle mani alzate, lo guardavo dal basso in alto per vedere la forma della serratura, che anch’essa era insolita. Mi trovo nella mano destra con un fascio di chiavi, parecchi. Subito vedo la chiave giusta. Sempre con la destra la inserisco in quel meccanismo-lucchetto, e sempre con un movimento dal basso in alto, perché stava all’altezza sopra la mia testa. Combacia perfettamente. Neanche giro la chiave, sufficiente incastrarla per scattare l’apertura.
    Questo sogno posso dire che è il più simbolico che mi ricordo. Magari perché ora tento di scorgere tra i veli e cerco di capire nell’ insieme i messaggi. Questo mi annuncia trasformazioni, un gran bel sogno, tutti i dettagli sono molto intensi simbolicamente, mi può portare aperture su vari livelli, interni ed esterni, le chiavi per sciogliere i sigilli mi sono state date in mano, ce li ho comunque, potrebbe essere un’apertura determinante, la serratura stava sopra la testa.
    Chi può aprire quel sigillo? E Lei, la Potenza Cristica interiore – il messaggio trascendente di questa visione onirica.

    “… il Santo, il Veritiero, Colui che ha la chiave di Davide: quando Egli apre, nessuno chiude, e quando chiude, nessuno apre…” apocalisse 3:7

  30. valerio
    at |

    interessanti sogni…
    ecco uno dei miei che mi ha impressionato, un frammento…
    Stavo salendo le scale, una scala a zig-zag. Ad un certo piano vedo uno specchio. Mi avvicino… Sono io, ma diverso, in più sono… come se fossi indipendente dalla mia immagine dell’ al di qua… Io dello specchio stendo la mano e… mi offro una coppa con un’ acqua che brilla in riflessi dorati. Appena la prendo, l’immagine comincia a rispecchiare i miei movimenti (o piùttosto viceversa). La consumo a piccoli sorsi e mi guardo negli occhi… Non sono più distaccato dall’Io, tant’è che riesco ad aumentare d’altezza a mio piacimento…..

  31. noemi
    at |

    ho sognato più volte due ragazzi morti poco più di un anno fa a causa di un incidente stradale..uno era il mio ex…erano tutti molto strani i sogni, ma quello di questa notte che adesso vi racconterò è ancora più strano… ero in mezzo ad amici, sotto una scuola, c’era il mio attuale ragazzo altri amici e i due ragazzi realmente defunti insieme a noi seduti con noi…io indossavo un mantello dorato…uno dei due ragazzi sorrideva alle battute degli amici ma non parlava…l’altro ragazzo (il mio ex) aveva il viso gonfio e coperto di ferite, teneva la testa bassa senza parlare e guardare nessuno…ma nessuno li vedeva, solo io..mi giro ad un amica accanto a me e li dico: “guarda ci sono A. e L. ( i due ragazzi)” , ma non mi rispondeva, lei non vedeva nessuno…ad un tratto arrivano dei tizi che nessuno riesce a vedere, e mi prendono con forza, mi tolgono il mantello e me ne fanno indossare uno di colore nero, io piangevo come se sapessi gia’ cosa stava per succedere e nel momento in cui lo indosso i due ragazzi si alzano in piedi diventano due scheletri e cadono per terra…poi non ricordo più niente…

  32. riccardosurf
    at |

    Sono disteso nel mio letto, dormo…..percepisco movimento emozionale fuori e dentro di me ma avverto che esso è figlio di serenità ….. c’è chi mi scuote, capisco pur dormendo che non mi si vuole lasciare ‘dove’ sono …. mi sveglio da questa viva scena/sogno…..ora, nel reale, un corpo di donna si alza da me ed inizia ad allontanarsi volgendomi le spalle, l’immagine del mio corpo si alza da me ma subito dopo rientra e sento di essere in possesso del meccanismo biologico…..chiedo ‘Chi sei?’, Lei si ferma, gira la testa, mi guarda e risponde ‘Riccardo!’ ed il suo tono è quello di chi considera sciocca la mia domanda ed ovvia la risposta….si allontana ed io rimango a pensare, disteso, scosso, nel letto.
    L’estate scorsa vissi questa esperienza, preceduta e seguita da altre. Non lo posso e non voglio chiamarlo sogno in quanto metà di essa mi vede protagonista ‘cosciente’!
    In seguito allo smarrimento iniziale, ho ringraziato per le modalità delicate di questo messaggio ……dovevo, devo, scendere più in profondità nella comprensione e ‘sposarmi’ definitivamente (o cercare di farlo) con il mio Sè…..UNIre!

  33. Patrizia
    at |

    Ultimamente faccio sogni molto vividi. In particolare ti vorrei raccontare di due sogni piuttosto apocalittici:
    1) mi trovo nella casa dei miei genitori è in collina e c’è una grande finestra da cui si vede il paese sottostante siamo in casa io i miei genitori e il mio ragazzo, siamo alla finestra e piove piove tantissimo è buio e quando ci sono i lampi si vedono in cielo due lune piene entrambe ad est dove a qualche chilometro c’è il lago, e a causa della pioggia il lago straripa e invade il paese e ad un certo punto il lago inizia a fare dei getti tipo gaiser altissimi come se stesse ribollendo però in noi non c’è agitazione.
    2) nel secondo sogno sono un tecnico di una centrale nucleare e siamo un certo numero di persone e iniziamo a vedere aerei che si schiantano al suolo. Da dove eravamo vedevamo la costa Turca, ma dove eravamo noi era un altro stato, e gli aerei iniziavano a catapultarsi sulla costa turca e poi iniziavano anche a schiantarsi da noi e io ero preoccupata che colpissero i reattori. Poi qua c’è un salto mi ricordo che sono di nuovo nella centrale ma alcuni colleghi sono stati sostituiti perché morti negli avvenimenti detti prima. La sala di controllo ha delle grandi vetrate e arriva una sorta di grande astronave aliena fatta come da una grande cerchio davanti e una sorta di coda dietro. L’astronave continua a fare avanti e indietro di fronte alle grandi vetrate e tutti hanno paura e cercano di colpirla con una sorta di raggio senza effetto, mentre io penso che magari ci vogliono comunicare qualcosa e nel pensare questo di fronte alla vetrata dove mi trovo mi appare come un grande corpo vedo solo il volto e il busto non è definito come se fosse fatto di aria non da l’idea di un qualcuno in forma anzi sembra una figura sofferente e inizia a muovere la bocca io non sento mi sembra che dica delle lettere allora prendo carta e penna per scrivere le lettere e mi detta una preghiera che però non ricordo so solo che la prima riga finiva con Gesù Cristo.

  34. Trisixnine
    at |

    Patrizia, questo e’ un periodo dove “sogni” del genere saranno sempre piu frequenti, c’e’ una nuova energia nel nostro globo, chi riesce a coglierla riesce anche ad utilizzarla.
    Quelli che hai avuto può darsi siano sogni, ma può anche darsi che siano visioni del futuro o forse visioni di altre dimensioni dove il futuro si e’ già verificato.

    Le due lune potrebbero essere date dal fatto che gli scudi che circondano la terra stanno lentamente collassando e cosi facendo riflettono in modo diverso ciò che e’ all’esterno della terra (di cui noi vediamo molto poco rispetto a quello che realmente c’e’) oppure oltre la Luna e’ finalmente visibile uno degli altri pianeti che sono attualmente oscurati (ai più). Il fatto che non eravate impaurti potrebbe darsi che si debba al fatto che eravate “risorti”?!?! mah!

    La seconda, quella degli aerei che cadono… vi sarà un momento di guerra in Turchia, molto pesante aggiungerei (non lo dico io, le scritture) dove si utilizzeranno nuovi armi, mai viste prima… Se tu vedevi la costa turca, direi che la possibilità e’ che fossi sulle coste del mar nero (Costanza?)… ed e’ anche logico, visto che la guerra dovrebbe essere tra i “Romani” (nato) e soldati dagli occhi piccoli e naso lungo (Vladimir).

    Benvenuta nel club delle precognizioni.

    PS: nella mia, gli UFO sono sia nemici che amici.

  35. Patrizia
    at |

    Trisixnine mi potresti dire dove trovo nelle scritture il riferimento alla guerra in Turchia? mi sono dimenticata inoltre che sulle due lune che erano ad un certo punto appariva una linea con due scritte e una era Luna l’altra Polo e io pensavo che quest’altra luna fosse il riflesso del polo Nord.
    Grazie

  36. Trisixnine
    at |

    http://www.sufi.it/islam/I_segni_minori.htm
    Cerca “La nuova conquista di Costantinopoli”…

    il fatto delle scritte, o del messaggio che leggi dalle labbra dell’alieno, potrebbero (condizionale d’obbligo) essere delle elaborazioni dell’inconscio che non riesce a convertire al tuo conscio tutto quello che ha visto in qualcosa che tu possa capire.

    Un altra possibilità da attribuire alle scritte e’ che queste ti siano state suggerite dall’esterno, come indizio di un qualcosa che devi capire/trasmettere. A me sinceramente ora come ora non dicono nulla, ma non e’ importante, a qualcosa serviranno e ti verra’ probabilmente svelato al momento opportuno.

    qui un link dove si vede una delle armi ‘del futuro’: http://futuroprossimo.blogosfere.it/2010/07/il-cannone-laser-puo-abbattere-gli-aerei.html
    c’era anche un link su YouTube dove si vede abbattere un aereo, ma lo hanno eliminato.

  37. Erika
    at |

    Ciao Mike
    seguo da tempo questo blog attingendo spesso alle preziose informazioni che vi sono contenute, voglio perciò almeno lasciare un contributo descrivendo un sogno fatto proprio questa mattina.

    Passeggiavamo ed io ti tenevo per il gomito, dicevo che l’unico effetto che sentivo era una leggera fitta al fegato, mi hai risposto che ce ne sarebbe stata un`altra a breve, cosa che puntualmente si è verificata. Mi chiedi da quanto tempo sono così, (alla ricerca di un significato, a ciò che si cela oltre alle apparenze superficiali) ed io ti rispondo in inglese: “I’ve always been like that”…”people don’t understand me, they don’t understand what I say, they understand the words but they don’t understand the meaning, that’s why I feel so alone…I am alone”.
    Mi rispondi che sei contento di avermi incontrata, anche se ci è rimasto poco tempo per conoscerci, che sto facendo un buon lavoro, di continuare così.

  38. mike plato
    at |

    ovviamente, Erika, tu comprenderai facilmente che quel me non ero io

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