RIAPERTURA

Riapro i commenti, dopo una breve pausa di riflessione. Sono certo che i nostri amati detrattori riprenderanno imperterriti a fare irruzione indebita in questo blog. Nei limiti del possibile, tenterò di cassarli in tempo reale.

Sia però chiara una cosa. Da tempo mi accusano di essere un soggetto mentalmente instabile, di necessitare di un ricovero in una clinica. Non mi faccio sfiorare da queste accuse, anzi so perfettamente che se ciò non avvenisse non sarei quello che vorrei essere. Chi è sulla “Via” deve necessariamente ingoiare questo boccone amaro. Le accuse di follia hanno sempre accompagnato i Figli di Dio che hanno tentato e sempre tentano di ricongiungersi con se stessi.

Vi invito a riprendere il flusso dei commenti.

Auspico che queste feccie prima o poi si stanchino di tormentarci.

Infine, dopo aver letto l’ennesimo editoriale “milanese”, vorrei dire qualcosa a quel “panzone”. Ma li vuoi sorprendere i tuoi lettori con un editoriale innovativo? Possibile che parli sempre delle medesime cose, che critichi sempre le stesse persone? Se io posto tutti i tuoi commenti negli ultimi 15 mesi, ci troviamo innanzi ad una penuria culturale disarmante. Non fai altro che incensare la tua rivista, i tuoi uomini, le tue inchieste, e demonizzare ciò che non appartiene al tuo orticello in fitto scaduto. Pensavo che con il declassamento legittimo, dovuto al crollo delle vendite della rivista da te diretta, ti saresti dato una calmata. Invece continui a pontificare su quel seggio traballante, persisti in questa politica di massacro della concorrenza che ti è costata la poltrona. E perseveri nell’errore. Guarda i nostri editoriali: mai un accenno alla concorrenza, mai un’offesa, sempre ad INFORMARE. Ma cosa può fregarsene la gente delle tue personali diatribe? Credi che ridano della tua “procioneide”? A Napoli diciamo: ‘A PAZZIELLA ‘N MAN’ E’ CCREATURE, il giocattolo in mano ai bambini. Mai visto un simile degrado editoriale: riviste usate come fossero delle sputacchiere dove colpire i concorrenti indiscriminatamente. Ma, come ben sai, questa storia sta per finire. PAROLA DI UN PROFETA. E su questo posso scommettere la mia anima, senza paura di perderla….

Un saluto dal sottoscritto, amici

RIAPERTURAultima modifica: 2010-06-08T15:46:00+02:00da mikeplato
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28 Responses

  1. Laura
    at |

    Mike…è un attacco mediatico, nel senso che è fatto apposta per stancare i lettori così non compreranno più la rivista in previsione di un Vostro ritorno…ATTENZIONEEE!!!!

    Un abbraccio.

  2. Dario
    at |

    Forse ha ragione Laura, perchè anche il Blog di Adriano Forgione è stato parecchio bersagliato tempo fa, quindi penso che sia una cosa mirata, un attacco mediatico appunto…

  3. Chiara Rovigatti
    at |

    “I media divulgano una notizia che potrebbe rivoluzionare la storia dell’Uomo: Craig Venter, lo scienziato che ha mappato il DNA dichiara di essere riuscito con la sua équipe a creare in laboratorio una cellula in grado di autoreplicarsi. In pratica la prima forma di vita artificiale. Così viene da chiedersi quale sia il confine tra il mondo umano e quello divino. E se la creazione della vita è opera divina, l’uomo che crea la vita può divenire un Dio? Siamo forse alle soglie di una nuova era dei Nephilim? Certo, forse, in futuro si dovrà prendere in considerazione l’esistenza di un’anima sintetica, vedremo…”
    Ecco un piccolo stralcio del primo editoriale del nuovo direttore Massimo Bonasorte che, non fa certo ben sperare in un ravvedimento circa l’indirizzo del nuovo direttore di HERA… Ossignore, il direttore parla di un’eventuale anima sintetica, sic!! Non è che ci voglia un genio esoterico per capire di quale qualità “spirituale” possano essere dotati certi esseri creati in laboratorio…
    Meno male che Bonasorte conclude affermando: “Dimenticavo, gli articoli sono tutti scritti alla nostra maniera: seriamente…” Sì, ha ragione, proprio alla loro maniera.
    E’ un po’ che mi astengo volontariamente dall’intervenire sul blog, Mike, ma davanti a certe perle mi è difficile tenere fede al mio proponimento.
    Un abbraccio, Chiara

  4. Lleyton
    at |

    Caro Mike, che bello risentirti sul blog. Volevo segnalarti un ulteriore, a mio giudizio, messaggio del Logos: al roland garros a Parigi ha vinto la Schiavone: solo se sei un grande schiavo, nel senso di sottomesso, di muslim all’Altissimo, puoi vincere. Un abbraccio.

  5. Lleyton
    at |

    Prova. Chiedo scusa a Mike e a tutti, questo mio po
    st e’ una prova da cellulare.

  6. milena
    at |

    Ciao ragazzi…bentornati a tutti noi…Grazie Mike, si è sentita la mancanza del blog!!! Tornando alle cellule artificiali, mi chiedo: ma il vecchio metodo per procreare non va piu’ bene? Perchè uno scienziato attua ricerche simili? Cosa c’è dietro a questa necessita’? Insomma voi che idea avete al tal proposito? Buona serata, Milena.

  7. lestat
    at |

    cara milena: che c’è dietro? lo stesso come per l’ingegneria genetica con gli O.G.M. ossia eliminare ogni traccia residuale di vero amore su questo pianeta.

  8. Antonlogos
    at |

    Un essere sintetico creato in laboratorio certamente non possiede nessuna qualità spirituale. Tale processo equivale esattamente ad una creazione arcontica in cui della pasta astrale viene manipolata per costruire una NEPHESH, l’anima carnale, che fornisce agli organismi le basi biologiche per la vita.
    Possiamo anche riuscire a creare una vita artificiale con la genetica adeguata per rispondere ai bisogni vitali dell’esistenza, ma per acquisire una consapevolezza divina è necessaria un’INFORMAZIONE aggiuntiva che si trova al di là di questa dimensione e non possiamo certo immetterla in una creazione di laboratorio.

  9. lestat
    at |

    Esatto.

  10. mike plato
    at |

    Chiara carissima, lasciamo pure che le cellule si autoreplichino, che gli stolti umani tentino di mettere le mani nell’autostrada genetica e quant’altro. Facciano pure. Lasciamo che le cose vadano come stanno andando, senza giudicare.
    Ti invito a ricordare ciò che gli Esseni scrissero nella Regola della Comunità:
    DAL DIO SAPIENTISSIMO PROCEDE TUTTO CIO CHE E’. PRIMA CHE TUTTI GLI ESSERI SIANO, EGLI STABILISCE TUTTO IL LORO PIANO, ED ALLORCHE’ ESISTONO, ESSI COMPIONO TUTTE LE LORO AZIONI IN BASE A QUANTO E’ STATO PER ESSI DETERMINATO, CONFORMEMENTE AL PIANO DELLA SUA GLORIA, SENZA ALCUN MUTAMENTO….

    Chiara, Gesù acquisì una parte della sua gnosi da questa grandissima fratellanza. Questa verità metterebbe a tacere secoli di contenziosi sulla vexata questio: E’ TUTTO PREDESTINATO, OPPURE C’è IL LIBERO ARBITRIO?

    Allora io vi chiedo: trovatemi un punto del testo biblico o del Corano in cui è espresso e consacrato il principio del Libero Arbitrio…Non lo troverete. Questo principio non è mai menzionato. Riflettete: se questo mondo ha avuto un inizio e dovrà avere una fine con il Giorno del Giudizio, pensate che gli eventi che occorrono tra l’inizio e la fine siano oggetto di un lancio di dadi? Rammentate che noi umani siamo già vincolati alla terribile forza di HEIMARMENE, e se pur ce ne liberiamo aderiremo ad una Forza più grande che si chiama PROVVIDENZA. Da un certo punto di vista Lutero e Calvino avevano compreso una parte della verità. Il libero arbitrio su cui Erasmo da Rotterdam costruiva il proprio discorso è quella di un «potere della volontà umana in virtù del quale l’uomo può sia applicarsi a tutto ciò che lo conduce all’eterna salvezza, sia, al contrario, allontanarsene. Solo qui si attua una scelta: mi allontano da Dio, mi riunisco a Dio. Ma se dal DIO SAPIENTISSIMO PROCEDE TUTTO CIO’ CHE E’, anche quella scelta è predeterminata. Dio Altissimo è un programmatore scrupoloso, e non c’è nessuna fattispecie che non abbia predisposto, PERCHE’ QUESTO E’ IL SUO GIOCO, e nessuno può far niente per cambiarlo.

    Ergo, se ci sono individui che tentano di manipolare il gene o creare cellule auto-replicanti, NON GIUDICHIAMO.

    Non giudichiamo neanche esseri che approvano questo genere di cose. Questi esseri pensano di possedere riviste, spacciandole per proprie agli occhi del pubblico (ma come detto durerà poco), e accreditandole come riviste aventi una connotazione “scientifica”. Mi si deve spiegare (1) da quale autorità ricevono quest’avallo scientifico; (2) e cosa c’entra la scienza con una rivista che vorrebbe trattare temi oltre-frontiera come l’archeologia proibita o l’esoterismo. Loro vorrebbero applicare un metodo scientifico a discipline in netto contrasto con l’empirismo. Se editassero una rivista in stile FOCUS, sarebbe meglio per loro. Ma ripeto, li lasciamo esprimere nei loro delirii, perchè sarà ancora per poco, poi TUTTI A CASA, compreso il neo-direttore il quale ha avuto la sfrontatezza di affermare che quella rivista l’ha fondata lui. Ahhhh, caro NEO DIRETTORE, la poltrona ti ha già dato alla testa, e vedo che quelli che definivi con epiteti non certo accomodanti ora sono i tuoi colleghi e padroni amatissimi. Quanta ipocrisia, solo per sopravvivere alla disoccupazione. Ma disoccupato fra non molto resterai, su questo non ci piove, a meno che poi i tuoi amati capi non decidano di creare nuovi magazine, il che sarebbe nei loro diritti, per carità….

    Secondo voi cosa spinge un ricercatore a mettere le mani nel DNA? E’ certamente il delirio di onnipotenza, abbinato al sogno di far soldi. I due motori che sempre muovono questo mondo. Ma facciano attenzione. Ho sempre detto che il DNA è sacro, non solo. Persino gli Arconti non vogliono che l’uomo vada a modificare il DNA-PIANO, perchè vogliono essere loro a gestire il DESTINO DELL’ANIMA attraverso il codice binario. Quindi, coloro che intendono entrare nel genoma per modificarlo o quant’altro non potranno trionfare, perchè troveranno ad opporsi ANGELI e DEMONI: EONI, ARCONTI E DIO STESSO. Se i mondi superiori hanno deciso che l’uomo non possa passare in una certa direzione, NON PASSERA’. E voi lo sapete.

    Detto questo, bentornati.

  11. milena
    at |

    Secondo me lo scopo è ancora piu’ sottile…deontologicamente questa ricerca è motivata dalla necessita’ di creare organi per i trapianti, per aiutare nelle cura delle malattie ovvero per avere infiniti pezzi di ricambio che allontanano sempre piu’ l’uomo dalla morte…è come voler dire alle masse che non c’è piu’ bisogno di DIO perchè l’uomo puo’ creare la vita eterna. Questo è sicuramente arcontico ma decisamente pericoloso perchè c’è veramente il rischio che gli uomini si allontanino sempre piu’ da DIO, che lo facciano di propria scelta, uccidendo lo Spirito.

  12. Antonlogos
    at |

    MIKE, A PROPOSITO DEL DNA, VORREI SOTTOPORTI UNA QUESTIONE.

    L’INFORMAZIONE GENETICA DI UN ORGANISMO RISIEDE NEI GENI, OSSIA QUELLE SEQUENZE DI BASI CHE CODIFICANO PROTEINE. MA QUESTO E’ SOLO IL 2% CIRCA DELL’INTERA SEQUENZA DI BASI DEL DNA. TUTTO IL RESTANTE 98% SEMBRA ESSERE VUOTO, DAL MOMENTO CHE NON SONO STATI IDENTIFICATI GENI, E NON SI CAPISCE QUALE FUNZIONE ABBIA. PER QUESTO E’ STATO CHIAMATO JUNK DNA (DNA SPAZZATURA).

    MI RISULTA DIFFICILE PERO’ PENSARE CHE SOLO IL 2% DELLA MOLECOLA ABBIA UNA FUNZIONE E IL RESTANTE 98% NON SERVA A NIENTE. SE C’E’ EVIDENTEMENTE UNA FUNZIONE CE L’AVRA’. FORSE QUESTO 2% SERVE A SPECIFICARE LE CARATTERISTICHE VISIBILI DI UN ORGANISMO MA TUTTO IL RESTO POTREBBE ESSERE ASSOCIATO AD EVENTUALI POTENZIALITA’ INSITE IN NOI ANCORA INESPLORATE. MAGARI, SOTTO PARTICOLARI CONDIZIONI, QUESTE SEQUENZE MUTE INIZIERANNO A PARLARE E RICONQUISTEREMO QUEL POTENZIALE PRIMA SOLO LATENTE.

    ORA MI CHIEDO…E SE QUEL DNA FOSSE STATO “SPENTO” DI PROPOSITO DA CHI NON VUOLE CHE SPRIGIONIAMO CERTE POTENZIALITA’? UNA MANOVRA ARCONTICA? PUO’ DARSI CHE NEL DNA SI TROVI RACCHIUSA TUTTA L’INFORMAZIONE PLEROMATICA DELLE ANIME DELLA LUCE E GLI ARCONTI, CONOSCENDO IL POTENZIALE, NE HANNO OSCURATO LA MAGGIOR PARTE PER IMPEDIRCI DI ATTUARE QUESTA POTENZIALITA’. COSI’ HANNO LASCIATO PARLARE SOLO IL 2% DELLA MOLECOLA CHE EVIDENTEMENTE CI MANTIENE AL LIVELLO DELLA NEPHESH, QUANTO BASTA PER RISPONDERE AI BISOGNI VITALI DELL’ESISTENZA E NULLA PIU’.

    PUO’ DARSI ALLORA CHE IL PROCESSO ALCHEMICO DI TRASMUTAZIONE SIA FINALIZZATO AL RISVEGLIO DI QUELLE SEQUENZE MUTE PER ATTUARE IL DNA DIVINO DELL’UOMO PNEUMATICO CHE, AVENDO RECUPERATO L’INFORMAZIONE DIMENTICATA, POTRA’ SPRIGIONARE IL POTENZIALE DIVINO-LUZ E RICONNETTERSI ALLA DIMENSIONE PLEROMATICA.

    COSA PENSI?

    CIAO

  13. maxmerlino
    at |

    Molto interessante!
    La conseguenza sarebbe che Qualcuno non vuole che noi si arrivi a questo per un suo interesse, ma forse Qualcun altro (più in “alto”) spinge perché questo avvenga.
    Ancora non mi è chiaro.
    Grazie Antonlogos

  14. milena
    at |

    Le mie ovviamente sono solo congetture…ma da qualche tempo mi frulla nella testa che peccato originale, libero arbitrio (inteso come ricerca di Dio) e dna spazzatura abbiano un nesso comune…e che la venuta del Cristo abbia avuto anche lo scopo di attivare, in qualche modo, le nostre potenzialita’ genetiche…

  15. lestat
    at |

    Non dimentichiamo: il corpo è un vestito. Certamente credo, si potrebbe scegliere se vestirsi Armani o da Pinocchio. Penso che la mutilazione del DNA, dato che niente è a caso, voluta, ci impedisca proprio di attuare il “solve”…di trasmutare il soma, o comunque di riconnetterci al flusso dell’universo…Da qui, torniamo al centro: perchè? Chi ha voluto questo? Poi volevo dire anche che l’unica libertà per l’uomo è quella di fare la volontà di Dio; quindi a rigore l’uomo potrebbe essere libero…ma non lo è.

  16. mike plato
    at |

    MILENA, HO DETTO SPESSO CHE L’UNICA SCELTA CHE ABBIAMO E’ TRA DUE DESTINI:

    1) HEIMARMENE, FATALITA’ ASTRALE, DESTINO INFERO, PICCOLO DHARMA

    2) PROVVIDENZA, DESTINO SUPERIORE, DESTINO DELL’EROE, GRANDE DHARMA O SANATHANA (ETERNO) DHARMA

    Ossia, la scelta è tra MATERIA E SPIRITO, MAMMONA e DIO. Una volta scelto, non c’è più libero arbitrio:

    O SCHIAVI DI HEIMARMENE (STELLE e PIANETI) o SERVI DI DIO E DELLA SAPIENZA DIVINA.

    O CI FACCIAMO DIVORARE DAL CRISTO O CI FACCIAMO MANGIARE DAGLI ARCONTI

    NOI DOBBIAMO ESSERE ASSOLUTAMENTE “DIVORATI” DAL CRISTO”, E NON POSSIAMO PERMETTERCI DI ESSERNE VOMITATI (come è scritto in Apocalisse). DOBBIAMO ESSERE FAGOCITATI E ASSIMILATI DALLA LUCE, E NON DIVORATI DALLO STOMACO DEL LEVIATAN, OSSIA DA QUESTO PONTE EINSTEIN-ROSEN IN CUI SIAMO INTRAPPOLATI.

    RICORDATE LA SCENA FINALE DI MEN IN BLACK? UNO DEI DUE AGENTI VIENE INGOIATO DA QUELL’INSETTONE (BLATTA) E POI DALL’INTERNO SQUASSA LO STOMACO DELLO STESSO E NE ESCE. NOI DOBBIAMO USSARE LO STESSO METODO….

    SQUASSIAMO LO STOMACO DEL LEVIATANO!

    MANI, DEI MANICHEI, DISSE CHE GLI ESSERI DI LUCE SONO DISTRUTTORI DELLE TENEBRE, VELENO PER QUESTO MONDO DI OSCURITA’. ESSI SCESERO QUI PER SQUASSARE IL SISTEMA DALL’INTERNO, PERCHE’ IN ALTRI MODI TALE SISTEMA NON PUO’ ESSERE DISINTEGRATO. ANCHE I PLEIADIANI , in TU HAI SCELTO DI ESSERE QUA, CONFESSARONO LA STESSA VERITA’, UNA VERITA’ MOLTO ANTICA.

    RICORDO A QUEGLI PSEUDO-ESOTERISTI DI MILANESI, MASSONI DEVIATI, CHE IL GIORNO DEL GIUDIZIO NON E’ OCCASIONE PER UNA RISATA. RICORDO QUANDO CAPPIELLO MI DISSE: “MA TU E TUO FRATELLO DAVVERO CREDETE NELLA FINE DI TUTTO?”….SOLO CHI HA DA PERDERE, PERCHE’ INFOGNATO CON MAMMONA, PUO’ TEMERE LA FINE….QUELLI COME ME LA BRAMANO, LA INVOCANO; COME IL MESSIA. CERTO, PERCHE’ IL MESSIA E’ LA FINE DELLE TENEBRE. E PER QUESTO GENERE DI ANIME, IL MESSIA E’ SATANA; IL LORO AVVERSARIO, QUELO CHE LI LASCERA’ IN BRAGHE DI TELA. E SARA’ PIANTO E STRIDOR DI DENTI….

    A MAXMERLINO…I DUE DESTINI, INFERO E SUPERIORE, OVVIAMENTE NON SONO SULLO STESSO PIANO. IL MESSIA AGISCE SU DIMENSIONI MENTALI DI ORDINE SUPERIORE RISPETTO A QUELLA DEGLI ARCONTI. ERGO, TUTTO QUEL CHE GLI ARCONTI DECIDONO DI FARE E’ SEMPRE NELL’INTERESSE DELLA LUCE, MA NON LO SANNO. COME NOI AGIAMO PER GLI ARCONTI NELLA TOTALE INCONSAPEVOLEZZA, ALTRETTANTO GLI ARCONTI AGISCONO PER LA LUCE, NELLA LORO TOTALE OTTUSITA’.

    PER ANTONLOGOS. TU SAI CHE IL DNA-SCARTO E’ UNO DI QUEI RIFERIMENTI MOLTEPLICI DELLA NOTA ASSERZIONE CRISTICA SECONDO CUI:

    LA PIETRA SCARTATA DAI COSTRUTTORI E’ DIVENUTA PIETRA ANGOLARE.

    TUTTO CIO’ CHE E’ SCARTATO DALLA MASSA PECORONA E DAL MONDO, VOI ESALTATELO, PERCHE’ DIO E’ NELLO SCARTO; NON NELL’ORO. ABBIATE SEMPRE A MENTE QUESTO PRINCIPIO, E NON VI SBAGLIERETE MAI

  17. milena
    at |

    Il problema Mike è che la scelta fra PICCOLO DHARMA e GRANDE DHARMA ci è imposta ogni giorno…ed è sempre piu’ difficile comprendere quale è la via giusta, anche il simbolismo e la conoscenza non sempre aiuta, temo che gli arconti abbiano il potere e lo scopo di corromperle.

  18. Laura
    at |

    Per Milena:

    La scelta si può fare solo quando si è davanti ad un “bivio”…una volta scelta la via nessuno più potrà offuscare il tuo cammino o corrompere la tua volontà, tutto seguirà il suo giusto corso…l’importante però è decidersi di abbandonare quel “bivio” o continuare nell’indecisione per sempre perchè…nulla è imposto ma tutto è ottenuto con un’atto di forza della propria volontà.

    Buon viaggio…

  19. maxmerlino
    at |

    Sì Mike, questo è chiarissimo.
    Ma il “gioco” potrebbe essere un po’ più complesso, prevedendo, oltre al livello arcontico (i diavoli o mondo astrale), un altro livello che NON è quello messianico ma vuol farcelo credere (gli angeli o mondo pneumatico), facendo finta di combattere gli arconti. Sarebbe la riproposizione di un ennesimo dualismo, stavolta ad alto livello in modo da “perdere” definitivamente chi ardisce d’istruirsi spiritualmente e non superi l’esame.
    Esiste forse un livello più alto dove l’Uomo “è” e basta, con la dignità che gli è propria. Al di là di angeli e arcangeli, di cose sante più o meno vere. Per ora non saprei spiegarmi meglio.

  20. bonasorte massimo
    at |

    Caro mike leggo con stupore cio che scrivi su di me, sopratutto quando dichiari che vado in giro affermando che ho fondato io HERA, io non ho mai scritto o detto una cosa simile, anzi nel mio editoriale ho sottolineato: “In questi anni lavorando dietro le quinte ho potuto seguirne la nascita, la crescita (della rivista HERA) gli alti e bassi ma soprattutto apprezzarne le grandi potenzialità” ciò ho potuto fare fino a che mi è stato possibile lavorando con voi poi dopo che mi avete mandato via, e qualche mese di dolce fa nulla, rientrando grazie a chi mi ha richiamato e ciò è ben lontano dall’affermare che ho fondato io la rivista! In quanto alle tua accuse e offese personali io continuo per la mia strada che non prevede polemiche né sul tuo blog né altrove.

  21. Roberto
    at |

    Ciao Mike,
    complimenti vivissimi per la battaglia che porti avnati, è la prima volta che scrivo sul blog, ma è da un po’ che ti seguo.
    Dello volte quando ti leggo, mi trovo del tutto disarmato, i tuoi ragionamenti sono talmente “azzeccati” e profondamente “tellurici” da scuotere nel profondo il mio essere.

    Ti ringrazio ancora per quello che fai.

    p.s. compravo hera (fin dal primo numero), ora l’appuntamento fisso in edicola e con fenix… non aggiungo altro

  22. adriano forgione
    at |

    Caro Massimo Bonasorte, non ti abbiamo mandato via noi. Dici il falso. Te ne andastu TU!!!! La prima volta perchè non riuscivi a lavorare, causa incompatibilità con il vecchio amministratore. Dopo che questi lasciò l’azienda, dopo circa otto mesi, la tua compagna svedese, che lavorava ancora con noi, venne a chiedermi se ero disposto a riprenderti in azienda, dato che con me lavoravi bene e nel frattempo eri rimasto senza lavoro fisso. Cosa che io feci senza problemi e con grande disponibilità. Te lo sei dimenticato forse?
    Ti sei anche dimenticato che con il nostro trasferimento a Milano fosti ancora TU, insieme alla segretaria di redazione e all’altro redattore-traduttore, a non volerci seguire, perchè “quelli lì” non ti/vi garbavano? E dici ancora il falso quando affermi che hai seguito la nascita di HERA. Caro mio, la rivista l’ho fondata io, con mio fratello Alberto e il precedente amministratore nel 2000 e tu non eri parte delle mie conoscenze. Solo nel gennaio 2002 iniziasti a lavorare con me, dopo un colloquio in cui, se ricordi chiamammo anche Pettinato. Questo accadde ben due anni dopo la nascita di HERA, quando questa già vendeva 10.000 copie al mese. Dunque quale nascita hai seguito? Nessuno nasconde che hai lavorato tanto al mio fianco, ma mai nessuno ti ha mandato via, tantomeno hai seguito la nascita di una rivista che è uscita solo dalla mia testa, quando nessuno credeva che questa potesse avere un futuro. Dunque, non sfruttare a tuo piacimento fattori che la gente non conosce solo per propaganda, perchè sai bene tu, come la sa il tuo animo, che ogni decisone di lasciare l’azienda è stata solo tua. Ora sei “culo e camicia” con quelli di cui parlavi male e dunque menti per interesse? Buona fortuna per la tua direzione, spero che duri molto a lungo. Te lo auguro.

  23. mike plato
    at |

    PREMESSA D’OBBLIGO, ALTRIMENTI E’ COSA NON ARDUA GENERARE EQUIVOCI. QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA IL PENSIERO DI ALCUNE TESTATE, RAPPRESENTA IL MIO PERSONALE PENSIERO. CIO’ E’ VERO A TAL PUNTO CHE VI SONO TALVOLTA CONTRASTI NEL NOSTRO SENO RIGUARDO ALL’OPPORTUNITA’ DI INSERIRE O MENO RISPOSTE ALLA CD. “CONCORRENZA”.

    DETTO QUESTO, RISPONDO AL DIRETTORE DELLA TESTATA. CARO DIRETTORE, CHE TU ABBIA FONDATO LA RIVISTA E’ STATO DETTO A PIU RIPRESE DAL TUO COLLEGA, IN QUANTO IL SUO INTENTO ERA FAR CREDERE CHE LE SUDDETTE RIVISTE PROSEGUISSERO SU UNA IDEALE LINEA DI CONTINUITA’ EDITORIALE, LADDOVE SAI BENE CHE LE STESSE SONO STATE CONCEPITE, PARTORITE E FATTE CRESCERE DALLA MENTE DI UNO SOLO. GLI ALTRI ERANO COMPARSE; E TRA LE COMPARSE C’ERAVAMO SIA TE CHE ME. COLUI CHE HA AVUTO LA FORZA DELLA “VISION” E L’ABILITA’ DI IMPLEMENTARLA POTEVA ANDARE AVANTI CON TE E CON ME O CON ALTRI, SAREBBE STATO INDIFFERENTE. QUELLA TESTATA E’ UNA SUA CREAZIONE, ERGO E’ MORTA CON IL SUO ADDIO. QUELLO CHE SI STA FACENDO LASSU’ E’ QUALCOSA DI COMPLETAMENTE DIVERSO CHE MERITAVA DI ESSERE BATTEZZATO CON UN NOME DIVERSO. MA SI E’ VOLUTO CAVALCARE UN CAVALLO VINCENTE…

    NON HO ALTRO DA DIRE. E CIO’ RISPECCHIA SOLO IL MIO PENSIERO.

    AUGURI…BONASORTE

  24. massimo bonasorte
    at |

    Ciao adriano, quanto tempo, mi fa impressione essere chiamato da te per nome e cognome e siccome non vorrei che nascessero altre polemiche, mi rivolgo a te come Sig. Adriano Forgione. Ho capito dove sta l’errore che sta creando l’ennesima polemica, credo che abbiate frainteso in mala fede la mia espressione “ne ho seguito la nascita, la crescita…”, in italiano seguire lo sviluppo di una cosa non vuol dire fondarla, su questo spero concorderai è indiscutibile, e ti ripeto non l’ho mai affermato, sfido chiunque a portare mie dichiarazioni scritte in cui affermo di essere stato il fondatore di HERA, ma dai non scherziamo, propri tu mi accusi di una cosa che sia benissimo che non avrei mai detto.
    Io non vi ho mai attaccato da nessuna parte e tra me e te ci siamo sempre chiariti senza troppi convenevoli, forse tu dovresti fare un po’ di riflessione sui tuoi comportamenti nei miei confronti e valutare con attenzione il valore di rispetto e lealtà, ma questa è un’altra storia. Io e te ci conosciamo troppo bene. Con questo ciò che doveva essere chiarito è stato spiegato, ognuno per la sua strada con i miei migliori auguri che la tua rivista possa uscire a lungo nonostante il periodo difficile. P.S. Caro Mike Plato la rivista in calo di vendite come tu continui ad affermare sicuramente non è HERA ti consiglio di guardare da qualche altra parte!

  25. adriano forgione
    at |

    Al mio paese “seguirne la nascita”, significa essere parte di quel processo, essere presente a quel momento, come un’infermiera fa con un bimbo prima, durante e subito dopo il parto. Tu c’eri Massimo? No. Dunque quello che dici non è corretto ed è tutt’altra cosa da “seguirne lo sviluppo”. Senza polemiche, ma solo per amore di Verità.
    Non credo di avere problemi con la mia coscienza verso di te. Ti ho preso che eri disoccupato, hai fatto esperienza con me, te ne sei andato di tua volontà, poi sei tornato a chiedere lavoro perchè nel frattempo non era stato facile trovarne un altro. Un datore di lavoro diverso avrebbe detto: “hai già scelto”. Personalmente, invece, ti ho restituito il posto da te volontariamente abbandonato, nonostante nel frattempo fosse stata chiamata un’altra persona. Per non parlare delle referenze che di te ho dato a Voyager poco prima del patatrak. Dunque sono del tutto tranquillo con la mia coscienza. Altri non lo sono e presto questa cosa emergerà. Il rispetto e la lealtà sono mancate a quelli che hanno fatto patti con chi ha giostrato con le nostre vite. Non siamo certo noi quelli che ci hanno guadagnato da tutto ciò. E con questo chiudo ogni mio commento. Non ce ne saranno di ulteriori. Le mie energie vanno solo al mio lavoro e a quanto amo di più.

  26. Massimo bonasorte
    at |

    Adriano la favoletta da libro cuore che mi hai salvato dalla rovina potevi risparmiarlA compresa la questione delle buone parole per voyager ma ne prendo atto comunque anche io preferisco dedicare le mie energie a qualcosa di più interessante che star qui a fare battibecchi per il significato di un verbo anche perché sai che quell espressione non aveva nulla di provocatorio e la mala fede la vedi solo tu. Sai che non amo le polemiche inutili e anche io non ribatterò più a nulla. Tutto qui.

  27. Ramon
    at |

    Mike,

    sono Mario Ramon, qualche rara volta abbiamo parlato al telefono, ti ricordi? Ero uno dei pochi umani a non essere ancora entrato in Internet: ora l’ho fatto. Voglio solo dirti di non mollare: ti capisco, hai tutta la mia comprensione, però, non mollare, altrimenti è notte fonda… Un abbraccio. Ramon

  28. la sfinge
    at |

    Vedi Adriano che spesso facendo del bene a qualcuno, ti ripaga con la nera gratitudine…. E fa male, duole di più che per quel che ti è stato tolto, perchè….. ciò che hai perso si può riacquisire, ma la fiducia negli uomini, tradita, quando la riacquisti??

    Invece dovresti far sapere a tutti ciò ch’è accaduto, perché i lettori non lo sanno. Così le cose si metteranno a posto in fretta.
    Allora hai perso, ma ti verrà restituito da un’altra parte, e molto, ma molto di più… mantiene il cuore puro però, non lo innasprire per colpa di gente infame.
    Il tuo giorno che ti fa giustizia c’è, avvicinalo con determinazione….e dopo condividerai con noi la tua gioia,… se lo vorrai…

    colei che ti sta vicino
    nei pensieri

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